Passa al contenuto principale

“Abitare il mistero”: dialogo sulle sei straordinarie vite raccontate nel libro di Francesca Procaccini

Sarà il cortile della Biblioteca comunale ‘Antonelliana’ di Senigallia ad ospitare, mercoledì 22 luglio 2026, alle ore 21.00, il dialogo tra Francesca Procaccini, autrice del saggio ‘Abitare il mistero’ con la giornalista Laura Mandolini. L’iniziativa è promossa dalla Commissione cultura e comunicazione della Diocesi di Senigallia, in collaborazione con la libreria ‘Mastai’.

Pagine che raccontano sei profili di ‘anime grandi’ del Novecento” (Àncora Editrice), in una serata che offrirà al pubblico l’occasione speciale per riflettere sulle grandi domande dell’esistenza, partendo dalle testimonianze concrete di sei giganti della cultura e della spiritualità del secolo scorso. Il libro esplora i percorsi biografici e interiori di sei vite straordinarie, profondamente diverse per contesto storico e geografico, ma unite dalla medesima e radicale ricerca della verità: Etty Hillesum, la giovane ebrea olandese che ha saputo trovare la luce e l’amore per la vita persino nel buio della Shoah. Takashi Paolo Nagai, il medico radiologo giapponese, convertito al cattolicesimo, testimone e sopravvissuto al dramma della bomba atomica di Nagasaki. Dorothy Day, la giornalista e attivista sociale americana, pioniera del movimento cattolico dei lavoratori e della nonviolenza. Antoine de Saint-Exupéry, lo scrittore e aviatore francese, autore de Il Piccolo Principe, perennemente in volo tra l’azione e l’assoluto. Pavel Florenskij, il poliedrico scienziato, filosofo e sacerdote russo, considerato il “Leonardo da Vinci” del Novecento, martire del Gulag.
Dino Buzzati, scrittore e giornalista italiano, la cui opera ha saputo indagare come poche altre il mistero del tempo, l’attesa e l’oltre.

“Questo lavoro nasce dal desiderio di raccogliere testimonianze capaci di dialogare con le inquietudini del presente”, spiega l’autrice Francesca Procaccini. Le vicende di queste “anime grandi” indicano al lettore come l’equilibrio interiore e la tensione verso la giustizia possano diventare fari di speranza per affrontare le sfide del nostro tempo”. L’ingresso è libero.