Senigallia, elezioni: coalizioni compatte ma c’è l’ipotesi di un terzo polo

Le elezioni comunali del 24 e 25 maggio si avvicinano ma il quadro politico non è ancora del tutto definito. Centrodestra e centrosinistra si presentano compatti, e oguno rivendica questo come fattore di reale novità rispetto al passato, mentre cresce l’attesa attorno alla creazione di un terzo polo di cui si dovrebbero conoscere gli esiti a giorni e quindi alla possibile candidatura di Marco Binci. Mancano poche settimane al voto e Senigallia si prepara a una sfida elettorale che si preannuncia combattuta. Da un lato il sindaco uscente Massimo Olivetti, 61 anni, avvocato, sostenuto da Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e due liste civiche: “Senigallia al Centro” e “La Civica”. Dall’altro Dario Romano, 39 anni, manager d’azienda, ex presidente del consiglio comunale e attuale capogruppo del PD, alla guida di una coalizione di centrosinistra che riunisce PD, Alleanza Verdi Sinistra, Movimento 5 Stelle, “Progetto Senigallia Riformista” e “Onda Civica per Senigallia”. Ma c’è un terzo polo. O perlomeno vorrebbe esserci. Di tutto questo abbiamo parlato su Radio Duomo Senigallia (95.2fm) a “20 minuti da Leone”: vi proponiamo anche qui il servizio audio in onda lunedì e martedì alle ore 13:10 e alle ore 20.
Stando alle voci, potrebbe arrivare un terzo candidato. Marco Binci, 50enne di Iesi, professionista nel settore dei carburanti ed ex Movimento 5 Stelle, starebbe lavorando alla costruzione di un polo alternativo al tradizionale schema bipolare che da anni domina la politica cittadina. Il progetto raccoglierebbe il testimone lasciato cadere da Azione, il cui coordinatore locale Maurizio Perini aveva inizialmente lavorato all’idea che sarebbe dovuta «nascere per il mal di pancia di qualcuno» (ASCOLTA L’INTERVISTA A MAURIZIO PERINI) per poi confluire nel sostegno al centrodestra di Olivetti. Binci ha dichiarato di conoscere bene la città, di frequentarla assiduamente e di avere le idee chiare sui suoi punti critici – il rischio idrogeologico in primis – e sulle sue potenzialità, a partire dal turismo, con l’obiettivo di renderla economicamente vivace in tutte le stagioni. Il nome di Michele Carboni, in un primo momento circolato come possibile candidato alternativo alle elezioni, sarebbe stato messo da parte proprio per puntare su Binci.
Il tempo però stringe: il termine per la presentazione delle liste è fissato a sabato 25 aprile, e fino a quel momento l’intera operazione resta avvolta nell’incertezza.
Quel che è certo è il lavoro che è stato fatto nel centrosinistra. Romano rivendica la solidità della propria coalizione, costruita – a suo dire – «senza accordi sottobanco ma attraverso un lavoro paziente e condiviso». Tra gli elementi che cita con soddisfazione c’è lo svolgimento delle primarie, che avrebbero dato nuova energia alla partecipazione civica, e il reinserimento in lista di Gennaro Campanile, storico compagno di viaggio con cui c’era stata una frattura, ora candidato indipendente nelle file del PD. Per quanto riguarda le elezioni, il programma del centrosinistra si concentra sulla qualità della vita nelle frazioni e nei borghi, con particolare attenzione ai servizi di prossimità, alle politiche sociali, alla casa, al lavoro, all’ambiente, alla mobilità e alla cultura. Romano promette una squadra rinnovata, con molti volti giovani e competenti.
Nel centrodestra il sindaco uscente Olivetti difende il bilancio del suo mandato sottolineando come – nonostante emergenze non da poco, vedi covid e alluvione 2022 – l’amministrazione abbia saputo gestire risorse proprie al di là dei fondi PNRR, chiudendo con un avanzo non vincolato di circa 7 milioni di euro. Il primo cittadino respinge le critiche di chi lo accusa di aver costruito il proprio bilancio sull’onda dei finanziamenti straordinari, precisando che meno di un quarto dei circa 100 milioni di lavori pubblici avviati proveniva dai fondi europei. Per il futuro, Olivetti punta sulla riduzione della pressione fiscale, sulla sicurezza, sullo sport per i giovani e sul welfare per la terza età, oltre che su una continuità nei lavori pubblici. Quanto all’europeputato Carlo Ciccioli di Fratelli d’Italia, intervenuto alla presentazione della lista in vista delle elezioni, ha ribadito la piena fiducia in Olivetti, definendolo persona competente e pragmatica, sottolineando al contempo la presenza in lista del consigliere regionale Corrado Canafoglia come garanzia di un filo diretto con la Regione Marche.
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