Skip to main content

Senigallia: 4,7 milioni per il nuovo ponte Portone, tra sicurezza e polemiche

Scritto da Carlo Leone il . Pubblicato in , .
traffico, ponte Portone, Senigallia, auto, inquinamento, veicoli, viabilità
Il traffico nella zona di ponte Portone a Senigallia

La viabilità di Senigallia potrebbe cambiare ancora e radicalmente. Non solo per il progetto di ponte Garibaldi ma anche con un nuovo disegno che interesserà ponte Portone. Si tratta dell’infrastruttura che collega viale Leopardi con ponte Zavatti e con lo stradone Misa, una porzione nevralgica per il traffico cittadino che potrebbe essere ridisegnato completamente. Con la firma del decreto da parte del vicecommissario all’alluvione 2022 Stefano Babini, avvenuta lo scorso 31 dicembre 2025, è stato ufficialmente affidato l’incarico per la progettazione del nuovo ponte Portone. 

Costi e tempistica

Un’opera dal costo complessivo di 4,7 milioni di euro, interamente finanziata dalla struttura commissariale nell’ambito degli interventi a seguito del disastro alluvionale del 15 settembre 2022. L’incarico tecnico, del valore di circa 250mila euro, è andato al raggruppamento temporaneo di professionisti Rtp Ponte Portone di Ascoli Piceno. I tempi sono stretti: 90 giorni per il progetto di fattibilità, 40 per quello esecutivo, 25 per le modifiche da recepire e le ultime migliorie.

L’esigenza

La necessità dell’intervento nasce dagli studi idraulici della Fondazione Cima, che hanno individuato nell’attuale ponte un ostacolo al deflusso del fiume in caso di piena. La nuova struttura non sarà una copia della precedente, anzi: per garantire la sicurezza, dovrà avere un franco idraulico di 1,5 metri, il che comporterà un innalzamento dell’impalcato di almeno un metro e mezzo rispetto ai livelli attuali.

Viabilità: le conseguenze

Il progetto non prevede solo una ricostruzione, ma un vero e proprio spostamento dell’asse stradale. Tra le principali novità ipotizzate c’è lo spostamento a monte: il nuovo ponte non sarà più l’ideale prosecuzione di viale Leopardi, ma verrà arretrato per collegarsi direttamente a via Giordano Bruno; viale Leopardi potrebbe divenire quindi pedonale: l’attuale sede del ponte diventerà esclusivamente pedonale, interrompendo il flusso veicolare diretto;  l’inversione dei sensi di marcia in via Petrarca e nell’ultimo tratto di via Bruno per permettere il collegamento con il nuovo ponte Portone che si innesterà su ponte Zavatti dalla sua sinistra.

La critica: «Delegato il governo della città»

Nonostante le motivazioni tecniche legate alla sicurezza, il progetto ha sollevato un polverone politico. Dario Romano, capogruppo del PD, ha chiesto con urgenza la convocazione di una commissione consiliare, denunciando una totale mancanza di confronto con i cittadini e le istituzioni democratiche. «Scelte calate dall’alto e nessuna strategia complessiva — attacca Romano —. Il vicecommissario Babini continua a decidere da solo e il sindaco Olivetti tace, non esercitando alcuna funzione di indirizzo politico. Questa opera stravolgerà la mobilità urbana senza che il consiglio comunale sia mai stato realmente coinvolto». Sulla stessa linea Marco Lion: il candidato alle primarie del centrosinistra punta il dito contro l’impatto ambientale e logistico: «Dopo il “ponte a brugola”, ora abbatteranno il Portone facendo impazzire il traffico in uscita. È un oltraggio ai cittadini che si ritroveranno con più inquinamento e caos».

Le prossime tappe

Mentre i tecnici dell’Rtp Ponte Portone iniziano i rilievi topografici e le verifiche archeologiche, la palla passa ora alla politica. La richiesta di trasparenza avanzata dalle opposizioni porterà presto il confronto in II commissione, dove il sindaco Olivetti e i tecnici della struttura commissariale saranno chiamati a rispondere ai dubbi della città. L’estetica del nuovo ponte resta ancora tutta da decidere, con la speranza che non riaccada ciò che è avvenuto per ponte Garibaldi, ma il dibattito è ancora all’inizio.

Segui La Voce Misena sui canali social Facebook, Instagram, X e Telegram.

La mappa della possibile viabilità con il nuovo ponte Portone a Senigallia
La mappa della possibile viabilità con il nuovo ponte Portone a Senigallia