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Autore: Barbara Fioravanti

Terre Martiniane

Corinaldo fra le Terre Martiniane

Anche Corinaldo aderisce al progetto “Terre Martiniane” per la celebrazione del grande architetto, pittore, miniaturista e scultore senese, ideatore di pregevoli opere anche in diverse città delle Marche. Attualmente aderiscono all’iniziativa i comuni di Cagli, Corinaldo, Cortona, Costacciaro, Fossombrone, Frontone, Gubbio, Jesi, Mercatello sul Metauro, Mondavio, Montecerignone, San Leo, Sassocorvaro-Auditore, Serra S. Abbondio, Tavoleto, Urbania e Urbino, coordinati dal Comune di Mondolfo. A tal proposito abbiamo raggiunto l’Assessore alla Cultura del Comune di Corinaldo Giorgia Fabri che ci ha illustrato le finalità di questa interessante proposta culturale.

Anche Corinaldo partecipa al progetto dedicato a Francesco di Giorgio Martini, denominato “Terre Martiniane”, presentato martedì 23 febbraio, che vede il Comune di Mondolfo come Comune capofila a cui vanno i nostri ringraziamenti per il coinvolgimento. La rete a cui aderiamo con grande convinzione ha l’intento culturale di valorizzare la figura dell’architetto ma anche la sua scuola e le innovazioni che essa ha introdotto nelle tecniche costruttive, in particolare a riguardo delle strutture difensive. Ha la volontà di ideare percorsi comuni, di promuovere scambi culturali, di incentivare gli studi su questa figura così importante del Rinascimento italiano. Un logo e un portale web già pronto ci aiuteranno in questa iniziativa culturale di riscoperta e anche di rilancio turistico di queste terre. Da Assessore alla Cultura non posso che auspicare anche il coinvolgimento delle comunità locali. Corinaldo c’è anche su questo bel progetto dedicato a Francesco di Giorgio Martini!

a cura di Barbara Fioravanti

ANC Senigallia

Protezione Civile A.N.C. Senigallia: volontariato a servizio della comunità

Alice Tinti del Nucleo di Volontariato e Protezione Civile A.N.C. di Senigallia descrive ai microfoni di Radio Duomo – Inblu le attività di supporto alla popolazione svolte dall’associazione nel corso degli anni e quelle relative a questo periodo di emergenza sanitaria.

Il Nucleo di Volontariato e Protezione Civile A.N.C. (Associazione Nazionale Carabinieri) di Senigallia viene costituito circa vent’anni fa partendo dall’idea di alcuni carabinieri in congedo iscritti a questa associazione di voler essere in qualche modo utili alla comunità. Sempre rispettando l’ideologia e i principi dell’arma si è trovato a intervenire in scenari devastanti, quali il terremoto dell’Aquila nel 2009, dell’Emilia del 2012 e delle Marche nel 2016 ad Arquata del Tronto, con compiti di vigilanza e di sicurezza. Si è trovato e si trova a partecipare anche ad azioni di volontariato a supporto di organizzazioni e manifestazioni sportive, ricreative e culturali. Attualmente è impegnato con il Dipartimento di Protezione Civile Marche e con la sanità per contrastare la pandemia del Covid 19. Alcuni volontari hanno dato disponibilità anche per la consegna della spesa e la ricezione delle chiamate al numero verde, insieme alle altre associazioni. I componenti del nucleo, sia carabinieri effettivi e ausiliari che soci, familiari, simpatizzanti sono tutti iscritti all’Associazione Nazionale Carabinieri. Per contattarci è possibile consultare il profilo Facebook Protezione Civile – A.N.C. Senigallia, andare sul sito www.protcivancsenigallia.it oppure mandare una mail a info@protcivancsenigallia.it . a cura di Barbara Fioravanti

Associazione Mibemolle

Associazione Mibemolle di Senigallia, una realtà cittadina che promuove la cultura musicale

Francesco Sereni, presidente dell’associazione culturale e musicale Mibemolle di Senigallia, descrive ai microfoni di Radio Duomo – Inblu le attività proposte dalla stessa.

L’associazione culturale e musicale Mibemolle è nata nel gennaio 2014 e ha lo scopo di diffondere la cultura musicale e di ampliarne la conoscenza nel mondo giovanile e non, attraverso contatti tra persone, enti e associazioni. Per la realizzazione dei propri scopi si propone in particolare di promuovere attività didattiche di formazione, rassegne e concerti, seminari e conferenze con professionisti di alto profilo. Nel corso degli anni, infatti, l’associazione ha organizzato corsi di pianoforte, basso elettrico, canto, chitarra, batteria e propedeutica musicale per i più piccoli. Ha organizzato inoltre eventi e concerti anche con la collaborazione di associazioni ed enti della provincia e non. Da due anni a questa parte i principali eventi vengono realizzati grazie a un sodalizio che si è instaurato con la Fondazione Rosellini per la letteratura popolare e con il Gruppo di lettura Senigallia. Lo scopo è trasmettere l’arte tutta, attraverso parole, immagini e suoni. Numerosi sono stati anche gli eventi online realizzati dal 2020 fino ad oggi. Vi invitiamo a mettere “mi piace” sulla nostra pagina Facebook, sul nostro profilo Instagram e a visitare il nostro sito www.associazionemibemolle.it.

a cura di Barbara Fioravanti

Bandiera Gialla

Corinaldo conquista la Bandiera Gialla

È stata recentemente notificata al Comune di Corinaldo l’assegnazione della Bandiera Gialla e dal 2017 Corinaldo è anche Comune Ciclabile FIAB con 3 “bike smile” su 5, segno di una continua attenzione alla mobilità sostenibile su tutto il territorio comunale. A proposito della nuova assegnazione della Bandiera Gialla l’Assessore alla Cultura, Giorgia Fabri, ha espresso dai nostri microfoni la sua soddisfazione per il raggiungimento di questo ulteriore traguardo.

Una bella notizia, un altro riconoscimento turistico importante per il nostro borgo e cioè l’assegnazione da parte della Federazione A.C.T. Italia, l’Associazione Campeggiatori Turistici d’Italia, della Bandiera Gialla, che viene assegnata a tutte quelle località che dimostrano con continuità di accogliere quello che viene definito il “campeggiatore turistico”, mettendo a disposizione servizi e attrezzature di qualità. Questo riconoscimento per noi è davvero importante perché testimonia la nostra volontà, la volontà dell’Amministrazione di occuparsi di tutto quel settore relativo al “Turismo del movimento”. È veramente un’opportunità per valorizzare il nostro territorio e incentivare le forme di turismo sostenibile. Corinaldo è già stato inserito tra i nominativi dell’associazione che vanta diversi club sparsi in tutto il territorio nazionale e quindi entra di diritto a far parte del network dei campeggiatori. Questo ci consente di far crescere in qualità e in varietà la nostra offerta turistica, sicuri soprattutto in questo momento che sia importante mantenere il posizionamento turistico acquisito negli anni e possibilmente rilanciarlo. Quindi da oggi Corinaldo ha anche la Bandiera Gialla!

a cura di Barbara Fioravanti

Camera gialla - Fondazione Rosellini

La Fondazione Rosellini di Senigallia: cultura nel segno del giallo

Camera gialla - Fondazione Rosellini

Luca Rachetta, presidente della Fondazione Rosellini di Senigallia illustra ai microfoni di Radio Duomo – Inblu questa prestigiosa realtà culturale cittadina conosciuta a livello nazionale, che organizza ogni anno d’estate il Festival del noir e del giallo civile e possiede una ricca e unica collezione libraria legata al genere.

Il patrimonio librario della Fondazione Rosellini per la letteratura popolare consta di oltre 60000 volumi, tra gialli, noir, fantascienza, letteratura per ragazzi, fumetti e illustrazioni originali. Fin dalla sua nascita, che risale a 23 anni fa per volontà di Adriano Rosellini, ha dato vita a un’attività editoriale riconosciuta a livello nazionale, con la produzione di albi, cataloghi di mostre e pubblicazioni di taglio scientifico divulgativo, che rappresentano un punto di riferimento per i cultori e gli appassionati dei generi già menzionati. Ma il vero fiore all’occhiello della sede della Fondazione Rosellini, sita in via Manni n. 27 a Senigallia, è la sua camera gialla che rappresenta ormai da anni il simbolo di “Ventimilarighesottoimari in Giallo”, il Festival del noir e del giallo civile che si svolge a Senigallia nel mese di agosto. A quest’ultimo la Fondazione Rosellini partecipa come partner del Comune, collaborando all’allestimento di mostre a tema, alla presentazione dei libri e aprendo appunto le porte della camera gialla agli scrittori e al pubblico. La visita a questo originale luogo offrirà lo spunto per ripercorrere, attraverso gli scaffali e i volumi in esso custoditi, la storia del giallo, con particolare riferimento alla storica collezione della Mondadori, le cui vicende editoriali si intrecciano strettamente a momenti significativi della storia del nostro Paese, ad esempio le origini del giallo italiano e le vicende del poliziesco nel periodo dell’autarchia fascista. Un itinerario tra letteratura, storia e arte figurativa che riceverà colore e concretezza sfogliando i volumi della collezione e ammirando la ricca galleria di illustrazioni di celebri disegnatori come Carlo Iacono. Per maggiori informazioni sulle attività della Fondazione, che comprende anche l’organizzazione di eventi tra letteratura, cinema e musica in collaborazione con l’associazione culturale Mibemolle e il Gruppo di lettura Senigallia, è possibile consultare il sito www.fondazionerosellini.eu.

a cura di Barbara Fioravanti

Falchi della Rovere

L’associazione “Falchi della Rovere” di Senigallia a sostegno della popolazione

Davide Fronzi, responsabile della comunicazione del nucleo e associazione di volontariato di Protezione Civile “Falchi della Rovere”, descrive ai microfoni di Radio Duomo – Inblu le loro attività a sostegno della popolazione, specie quelle svolte in questo periodo di emergenza sanitaria.

Il nucleo nasce nel 2004 e di fatto è l’associazione più longeva che si occupa di Protezione Civile nel territorio di Senigallia. Da quasi vent’anni l’associazione, che consta di 80 volontari attivi, si occupa di tutte quelle tematiche connesse al mondo della Protezione Civile, quindi le emergenze e non solo. Tra queste possiamo ricordare la nostra partecipazione a eventi sia nel territorio comunale ma anche nel territorio italiano come il terremoto dell’Aquila del 2009, quello del centro Italia nel 2016 ma anche eventi più locali come l’alluvione del 2014. Questo ha portato il gruppo a specializzarsi in numerose attività, avendo di fatto operatori volontari altamente professionalizzati nell’utilizzo di attrezzature specifiche come motopompe, idrovore, motoseghe, a seconda dell’evento che dobbiamo fronteggiare. Abbiamo anche degli operatori alluvionali, ad esempio. Non da ultimo la partecipazione come gruppo alla gestione di grandi eventi come il Summer Jamboree, che è una bellissima manifestazione territoriale, ci ha portato a formare molti volontari per l’antincendio a rischio elevato. Ultimamente come direttivo, costituito da 9 membri, abbiamo promosso inoltre la formazione di due gruppi, quello dei dronisti, costituito da 5 piloti formati e capaci a pilotare droni, e un gruppo cinofili, molto attivo in quest’ultimo periodo per le emergenze legate al Covid. Ultimamente si è attivato un servizio denominato “Ci pensiamo noi”, in cui i volontari portano a spasso gli animali domestici delle persone purtroppo in isolamento domiciliare. Inoltre in questo durissimo periodo che purtroppo ci sta caratterizzando abbiamo partecipato a servizi legati all’effettuazione dei tamponi, alla consegna di beni di prima necessità e alle campagne vaccinali antinfluenzali fino a quest’ultimo antipandemico per Sars Cov 2. Venite a trovarsi sulla nostra pagina Facebook Associazione di volontariato Protezione Civile – Falchi della Rovere oppure sul sito www.falchidellarovere.it.

a cura di Barbara Fioravanti

La Rocca Roveresca di Senigallia

La Rocca Roveresca da rivivere in presenza

Abbiamo raggiunto Claudia Casavecchia, funzionario per la promozione e la comunicazione della Direzione Regionale Musei Marche – Ministero della Cultura, che dai microfoni di Radio Duomo – Inblu ci parla della riapertura della Rocca Roveresca di Senigallia, delle attività portate avanti durante il periodo di chiusura e di quelle in programma dopo la riapertura.

Come tutti i musei di Italia, la Rocca Roveresca di Senigallia è stata chiusa per molti mesi tra il 2020 e il 2021. Nell’estate 2020, nonostante le restrizioni imposte dalla pandemia, si è registrata una risposta positiva alle varie iniziative proposte, come visite animate e aperture straordinarie. Durante il periodo di chiusura, però, non è venuta meno la mission di promozione del patrimonio e della cultura. Sui social sono state attivate rubriche e approfondimenti incentrati sulla storia della rocca e sui personaggi della famiglia Della Rovere. Con la rubrica #VistidaVoi e #laRoccaaCasaTua abbiamo, ad esempio, cercato virtualmente di portare a casa dei visitatori l’esperienza museale o di condividere le belle emozioni che il nostro monumento suscita. Inoltre sono state attivate esperienze di tirocinio e di scuola lavoro online: con il Liceo Perticari sono state attivate video lezioni in cui il nostro personale si è interfacciato con gli studenti per raccontare i retroscena della formazione di chi lavora in un museo. Ora verranno attivate in presenza iniziative con gli studenti che sperimenteranno in prima persona la vita all’interno di un museo, mentre con i tirocinanti dell’ISTAO-Istituto Adriano Olivetti è stata attuata un’analisi territoriale per interfacciarci con gli stakeholder nella promozione e nella condivisione dei valori del nostro territorio. Il primo risultato è stato un incontro in presenza pochi giorni fa con l’associazione editori marchigiani ÈDIMARCA, con la quale stiamo ragionando su una forma adeguata di collaborazione che possa aggiungere valore sia al loro lavoro sia alla fruizione dei musei della Direzione Regionale Musei Marche, Istituto in cui è inserita anche la Rocca Roveresca. Effettivamente questo periodo di pandemia ha ancor di più rafforzato la consapevolezza che solo facendo rete tra vari operatori possiamo raggiungere obiettivi di miglioramento dell’offerta che possa avere una ricaduta positiva sia sociale sia di sviluppo economico. Per tutte queste iniziative un ringraziamento particolare va sicuramente all’architetto Lian Pellicano’, che è stata la direttrice della Rocca Roveresca fino a metà aprile. Ora siamo in attesa della nomina di un nuovo direttore della Rocca.

Abbiamo inoltre attivato un accordo di valorizzazione con l’Istituto Centrale del Catalogo e della Documentazione di Roma grazie al quale la Rocca ospiterà nelle proprie sale la Mostra fotografica “L’oro del tempo” di Mario Cresci. Abbiamo ampliato la convenzione con il Comune di Senigallia che comporta scontistiche nei biglietti di ingresso e che verrà a breve attivata. La Rocca, inoltre, ospiterà alcune opere della seconda Biennale di fotografia di Senigallia e proporrà aperture straordinarie con visite animate e letture dantesche. In questo periodo è ancora difficile fornire date e appuntamenti definitivi, per questo invito a controllare i nostri social e il sito www.roccasenigallia.it e www.musei.marche.beniculturali.it per un’informazione sempre aggiornata sugli eventi della Rocca. La pandemia ci ha insegnato che la comunicazione online è un degno alleato per raggiungere molte persone anche lontane, ma ci stiamo organizzando per accogliere al meglio e con varie offerte i visitatori che avranno piacere di venirci a trovare e di vivere il nostro museo.

a cura di Barbara Fioravanti

CNGEI Senigallia

Anche gli scout di Senigallia si mobilitano in soccorso dei più bisognosi

CNGEI Senigallia

Maurizio Perini, uno dei volontari del CNGEI di Senigallia, illustra ai microfoni di Radio Duomo – Inblu le attività dell’associazione, molto attiva soprattutto in questo tempo di pandemia.

Il CNGEI è un’associazione di volontariato, iscritta nella Consulta del volontariato e nel Comitato di Protezione Civile del Comune di Senigallia. Da marzo 2020 fino ad oggi è sempre stata impegnata in attività a favore della popolazione in questa fase così delicata di emergenza Covid. Le attività effettuate dai volontari sono state le più disparate e vanno dalla consegna di dpi, dispositivi di protezione individuale come mascherine e guanti, alla distribuzione di buoni pasto sia alla popolazione che alle case di riposo della città di Senigallia e dei paesi della vallata Misa e Nevola.

Oltre a questo i ragazzi hanno svolto anche attività di assistenza e logistica agli screening per i tamponi, ed oggi si stanno dedicando allo stesso tipo di attività per le vaccinazioni degli over 80. I propri volontari sono soprattutto giovani. Il GNGEI è un’associazione che fa riferimento a loro e si basa sulla formazione delle giovani generazioni secondo quelli che sono i principi scout. In questa fase hanno avuto la possibilità di mettersi a disposizione della città. Spesso si tratta di studenti universitari e di persone che ancora hanno un minimo di libertà per impiegare del tempo nella solidarietà, secondo lo spirito scoutistico secondo cui occorre lasciare il mondo migliore rispetto a come lo si è trovato.

a cura di Barbara Fioravanti

In Suasa Festival

InSuasa Festival: il festival di teatro nell’Anfiteatro romano di Castelleone di Suasa

Yellow nature background

Da ormai cinque anni, all’interno dell’Anfiteatro romano di Castelleone di Suasa si tiene l’omonimo Festival di teatro classico. Ogni anno oltre cento compagnie da tutta Italia partecipano al bando di selezione per partecipare al Festival. Ne parlano i direttori artistici Filippo Mantoni e Michele Nardi.

Filippo Mantoni

Siamo molto felici, nonostante il momento storico attuale, che si stia programmando anche quest’anno InSuasa Festival. È un segno importante che abbiamo voluto dare insieme all’amministrazione comunale di Castelleone di Suasa, ovvero continuare a investire sulla cultura e sulla valorizzazione del patrimonio artistico del nostro territorio. Con InSuasa lo facciamo grazie a spettacoli di compagnie professioniste provenienti da tutta Italia e che ogni anno partecipano al nostro bando e vengono selezionate per partecipare. Quest’anno oltre a ospitare spettacoli editi, quindi già rappresentati, InSuasa Festival darà spazio anche a un debutto nazionale e ci sembrava doveroso in questo momento dare voce ai tanti artisti che non hanno potuto mettere in scena i propri lavori nei mesi passati.

Michele Nardi

Un ringraziamento va sicuramente alle tante compagnie che hanno partecipato alla nostra call e che ci permettono di comporre programmazioni sempre più interessanti per il nostro pubblico. Valorizzare l’Anfiteatro romano significa per noi dare luce e far riscoprire anche il parco archeologico della città romana di Suasa, che è tra i più estesi e importanti della regione Marche. Vi ricordiamo che i risultati del bando di selezione 2021 sono già disponibili sulle nostre pagine Facebook e Instagram, che trovate digitando semplicemente InSuasa. Nelle prossime settimane daremo anche ulteriori informazioni su ogni spettacolo pubblicando contributi video, foto e approfondimenti.

a cura di Barbara Fioravanti

Bandiera della Memoria

Il Comune di Corinaldo propone la “Bandiera della Memoria”, un’opera d’arte collettiva sulla pandemia

Bandiera della Memoria

RICUCIAMO INSIEME LA “BANDIERA DELLA MEMORIA”. È questo il nome dell’iniziativa di arte collettiva proposta dal Comune di Corinaldo. Ce ne parla ai microfoni di Radio Duomo – Inblu l’assessore alla partecipazione Riccardo Silvi.

Lo scorso Natale l’Amministrazione Comunale di Corinaldo ha deciso di lanciare un’iniziativa di arte condivisa, una sorta di opera d’arte collettiva, facendolo nel Natale più particolare e forse anche più difficile che la nostra comunità è stata chiamata a vivere da molto tempo: il Natale durante il periodo della pandemia. Quest’opera collettiva, che aveva il nome di “Legame”, è stata curata, pensata, ideata dall’artista Davide Rotatori e aveva, e ha, l’obiettivo di simboleggiare, di creare un simbolo e una memoria di quello che è il tempo che stiamo vivendo. Abbiamo consegnato in tutte le case delle famiglie corinaldesi, insieme al periodico comunale, un piccolo pezzo di stoffa bianca, invitando le famiglie a fermarsi un secondo e ad ascoltare le proprie emozioni, i propri desideri e sogni in questo particolare momento e a trascriverlo sul tessuto e poi riconsegnarlo in determinati punti. Sono tornati circa 200 drappi e adesso siamo nella fase della ricucitura, un altro passaggio molto emblematico, perché si tratta di riassemblare questi pezzi anche con un filo rosso, il che simbolicamente significa un po’ rimettere insieme i frammenti singoli di una collettività che in questi mesi ancora una volta purtroppo si trova spesso chiusa in casa. Ci sono disegni, frasi, firme, simboli. Sarà una bandiera anche molto grande, perché stiamo ipotizzando che possa arrivare fino a 3 metri, che poi verrà esposta in un luogo rappresentativo della nostra realtà che stiamo individuando. Abbiamo fatto un appello ai nostri cittadini per mettersi al servizio, chi volesse e potesse ricucire questi pezzi, e già hanno risposto in tanti che hanno deciso di prestare la loro artigianalità e in qualche modo anche il loro tempo per unire i pezzi di questa comunità e dei suoi ricordi, e costruire la bandiera della memoria di questo strano periodo.

a cura di Barbara Fioravanti

Summer Jamboree

Il Summer Jamboree sarà diverso ma si farà

Il SUMMER JAMBOREE XXI sarà diverso ma si farà! A tal proposito abbiamo raggiunto Angelo Di Liberto, uno degli organizzatoti del celebre festival cittadino che negli anni ha assunto sempre più una portata mondiale, richiamando a Senigallia numerosissimi appassionati degli anni ’40 e ’50.

Stiamo lavorando alla XXI a edizione del Summer Jamboree, che si svolgerà dal 30 luglio all’8 agosto ma, come cita il motto, “sarà diversa ma si farà!”. Ci è sembrato un segnale molto importante da dare a tutti gli appassionati della manifestazione ma anche al territorio. Verrà proposto un programma molto diverso dal solito. Si terranno comunque tanti concerti, tutti con posti a sedere limitati in piazza del Duomo. Visto che sarà ancora, ahimè, vietato ballare, ci saranno dei professionisti provenienti da tutto il mondo che balleranno per noi e per tutti gli appassionati. Purtroppo per il ballo dovremo aspettare ancora un anno. Sono in programma anche la serata burlesque, con posti limitati al teatro La Fenice e anche un walk in di tattoo i primi tre giorni di festival, che si svolgerà alla Rotonda, ovviamente sempre nel rispetto di tutte le norme igienico sanitarie. Grande novità di quest’anno la presentazione in anteprima del documentario RocknRoll is a State of the Soul coprodotto con Senigallia Città della fotografia. A fare da cornice a tutto questo sarò una mostra, che inizierà a metà giugno e finirà a settembre, di un artista veramente importante che si chiama Milton Greene. Quest’ultimo è stato fotografo di tantissime star e anche socio di Marilyn Monroe per produzioni cinematografiche. Porterà qui a Senigallia una mostra molto particolare dal titolo “Women”, dedicata alle donne, assolutamente da non perdere, dove ci saranno volti veramente noti come Ava Gardner, Audrey Hepburn e appunto Marilyn Monroe e tante altre. Sarà diverso ma si farà, questo è il messaggio su cui siamo concentrati per organizzare al meglio questa edizione della rinascita per tutti!

a cura di Barbara Fioravanti

Scuola genitori

I giovani e la pandemia: incontri a sostegno di genitori ed educatori

Tre incontri formativi nell’ambito di “Scuola genitori”, un progetto voluto dall’Amministrazione Comunale, con l’impegno degli assessorati alla Pubblica Istruzione e alle Politiche giovanili, e rivolto a educatori e ai genitori degli studenti delle scuole di Senigallia con l’obiettivo di essere da supporto nel loro compito educativo in questo momento delicato che stiamo vivendo. Ce ne parla ai microfoni di Radio Duomo – Inblu Riccardo Pizzi, vicesindaco e assessore alla Pubblica Istruzione e alla Cultura del Comune di Senigallia.

Giovedì 20 maggio sarà possibile seguire online l’incontro con il pedagogista di fama nazionale Daniele Novara. Questo appuntamento è il primo di una serie che rientra nell’ambito del progetto “Scuola genitori” voluto dall’Amministrazione Comunale, in particolare dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione e dall’Assessorato alle Politiche Giovanili nella persona del collega assessore Alan Canestrari. È indubbio purtroppo che stiamo attraversando da oltre un anno una situazione assolutamente inedita e particolare. Le misure di contrasto che stiamo vivendo chiaramente toccano anche il mondo scolastico e giovanile. È risaputo purtroppo l’aumento di depressione che i giovani stanno vivendo. Anche nel mondo scolastico la DAD e le altre misure adottate pongono i bambini, i ragazzi e gli adolescenti di fronte a un modo, a uno stile di vita sia scolastico che extrascolastico del tutto inconsueto. Così come per loro rappresenta la prima volta, anche per noi adulti il periodo che stiamo attraversando ci pone ad affrontare delle situazioni del tutto inusuali. Con lo spirito di dare degli strumenti, delle nozioni, degli input utili a poter confrontarsi, a poter vivere insieme ai nostri ragazzi questo particolare momento, nella speranza che finisca il prima possibile, è con tale intendimento che l’Amministrazione Comunale ha organizzato questi tre incontri. Dopo quello di giovedì 20 maggio, ce ne saranno altri due venerdì 28 maggio e venerdì 4 giugno, sempre alle 21 e online. Per maggiori informazioni chi è interessato potrà reperire notizie sulla pagina Facebook del Comune di Senigallia o sul sito istituzionale o contattando l’Assessorato alle Politiche Giovanili o alla Pubblica Istruzione.

a cura di Barbara Fioravanti

Azienda agricola Lucchetti

Vini locali d’eccellenza

Paolo Lucchetti, rappresentante della terza generazione dell’Azienda vitivinicola Lucchetti di Morro d’Alba, ci parla delle coltivazioni tipiche della zona da cui si ricavano vini DOC conosciuti anche oltre regione.

Morro d’Alba è un piccolo paese della Vallesina, un territorio vocato alla produzione di un vitigno autoctono che si chiama “Lacrima”. Esso prende il nome dal fatto che, una volta raggiunta la piena maturazione, l’uva si fende e rompendosi fa uscire una piccola goccia di succo che assomiglia, per l’appunto, a una lacrima che solca il viso. Da qui questo nome originale per un vino caratteristico del territorio, che sta sempre più acquistando fette di mercato per la sua peculiarità. Morro d’Alba non è solamente Lacrima ma anche Verdicchio, perché il nostro borgo fa parte anche dei Castelli di Jesi, la zona più vocata alla produzione di questo vitigno così importante all’interno della regione Marche. L’attività negli ultimi tempi non si è fermata ma abbiamo continuato a investire, anche se il periodo non è stato uno dei più semplici. Ci aspettiamo, con il prossimo ritorno alla normalità, di essere di nuovo presenti sul mercato con i nostri vini che esprimono le caratteristiche del nostro territorio. Grazie a diverse associazioni, tra cui la Condotta Slow Food di Senigallia, si organizzano degustazioni al Foro Annonario durante il periodo di giugno. Un evento significativo per tutti noi, una data da segnare sul calendario per poter assaggiare i prodotti più originali e caratteristici della nostra terra.

a cura di Barbara Fioravanti

Giornata Mondiale delle api

A Boscomio si festeggia la Giornata Mondiale delle api

Il 20 maggio si celebra in tutto il mondo la “Giornata Mondiale delle api”. Camillo Nardini di Sena Nova illustra dai microfoni di Radio Duomo – Inblu le iniziative in occasione di questa ricorrenza a Boscomio, il bosco urbano di Senigallia.

Questa espressione “Giornata Mondiale delle api”, può sembrare uno slogan di facile consumo, come l’altro, diffusissimo, “Salviamo le api!”, gridato da tanti ma seguito da pochi o quello che ha il sapore di una profezia, attribuito a Einstein, che avrebbe detto: ”Se le api scomparissero dalla faccia della terra, all’umanità resterebbero solo quattro anni di vita; niente più api, niente più impollinazione; di conseguenza, niente piante, niente alberi, e quindi niente esseri umani”.

A Boscomio l’associazione Sena Nova proporrà un’esperienza divertente, che si svolgerà appunto nel pomeriggio del 20 maggio e che si “spalmerà”, proprio come il miele, su tre turni di un’ora: alle 16, alle 17 e alle 18. Non ci sarà bisogno di prenotazione, ma sarà obbligatorio il distanziamento e l’uso della mascherina. Si aprirà con una breve accoglienza durante la quale si spiegheranno le caratteristiche di Boscomio, si daranno caramelle alla propoli o al miele e si racconteranno, come nelle favole, alcune caratteristiche degli animali che frequentano il luogo: la volpe, il riccio, l’istrice, i rapaci come il gufo, il barbagianni, la civetta o altri come il pettirosso, il picchio, la gazza ladra, lo scoiattolo. Agli intervenuti si consegnerà un libricino nel quale sono state raccolte le notizie di Boscomio relative a tutto quello che rappresenta la biodiversità in questo luogo così straordinario. I visitatori che hanno un telefono cellulare dotato di up per leggere i codici QR-code, cioè quelli che sono su ogni prodotto che acquistiamo, potranno girare per il bosco e trovare gli alberi che recano sul tronco le targhette di alluminio, avvicinare il telefono e ascoltare che cosa ci narra l’albero.

Dimenticavo, Boscomio non è un parco cittadino, quindi non ha servizi, acqua potabile e soprattutto non ha cestini per i rifiuti: questo significa che chi entra può consumare un panino, fare un picnic oppure bere dalla sua bottiglietta di plastica o dal suo barattolino di metallo, ma assolutamente riporta via con sé tutto, compreso l’eventuale tovagliolino per rispettare appieno l’ambiente.

a cura di Barbara Fioravanti

Il Maggio dei Libri, Fondazione ARCA

Fondazione A.R.C.A.: “Il Maggio dei Libri” e proposte di nuove attività

Marina Ballanti, bibliotecaria presso la Biblioteca Speciale della Fondazione ARCA di Senigallia, dai micrifoni di Radio Duomo – Inblu illustra le proposte di questa realtà culturale per i prossimi mesi, tra cui quella legata all’iniziativa “Il Maggio dei Libri”.

La Fondazione A.R.C.A. – Onlus di Senigallia ha organizzato una serie di attività e laboratori per bambini, ragazzi, adolescenti e giovani adulti che si terranno ogni settimana nel pomeriggio di mercoledì, giovedì e venerdì.

Il venerdì pomeriggio sarà dedicato a un ciclo di attività e laboratori che si svolgeranno fino alla fine di giugno e dal titolo “Virtual Labs” e che seguiranno tre moduli: i diritti e il superamento degli stereotipi; la salvaguardia dell’ambiente e la scoperta del coding, anche facendo riferimento ai goal dell’Agenda 2030. Questi laboratori si terranno ogni venerdì dalle 17:00 alle 18.00 presso la Biblioteca Speciale e la prenotazione è obbligatoria. Infatti, in ottemperanza alle norme sanitarie in vigore per evitare la diffusione del covid, si potrà partecipare ai laboratori in presenza all’interno della Biblioteca Speciale, per un massimo di 5 famiglie. Chi invece vorrà seguire il laboratorio in streaming potrà inviarci una mail a bibliotecaspeciale@fondazionearca.org per confermarci la propria partecipazione, e noi dello staff  invieremo via mail il link per partecipare all’evento con tutte le indicazioni necessarie per seguire il laboratorio.

Aderiamo anche all’iniziativa “Il Maggio dei Libri”, svolgendo dei laboratori il mercoledì pomeriggio per tutto il mese di maggio, sempre dalle 17.00 alle 18.00, nei quali ci concentreremo su Dante e sulla Divina Commedia alla portata di tutti, partendo dal Dante digitale al Dante in Comunicazione Aumentativa, sempre con le modalità di partecipazione dei precedenti.

Inoltre il giovedì pomeriggio dalle 17:00 alle 18.00 proporremo delle letture “diverse” a sorpresa, in occasione dell’iniziativa “Lettura Day”. Questi appuntamenti andranno avanti fino alla metà di settembre e per partecipare alle letture basterà collegarsi in diretta con la nostra pagina facebook Fondazione A.R.C.A. – Autismo Relazioni Cultura e Arte, senza bisogno di prenotazione.

Ma la Fondazione non si ferma qui, perché ha ideato fino alla fine di giugno anche una serie di corsi di formazione e webinar online per adulti, di cui è possibile consultare il programma completo alla pagina Formazione del sito della Fondazione: www.fondazionearca.org. Qui potete anche visionare i corsi che saranno disponibili sulla Piattaforma SOFIA dall’anno scolastico 2021/2022 e per i quali sarà possibile utilizzare la carta del docente.

Per avere maggiori informazioni sui corsi e sulle modalità di iscrizione è possibile inviare una mail a formazione@fondazionearca.org, riportando il proprio nome, cognome e il titolo del corso al quale si è interessati, in modo da potervi inviare le informazioni di cui avete bisogno. Grazie dallo staff della Fondazione A.R.C.A. – Onlus.

a cura di Barbara Fioravanti