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Centro esteso al porto, spiagge aperte al cambiamento: l’idea di Alan Canestrari – AUDIO

Alan Canestrari

Alan Canestrari

Nuovo quinquennio, a Senigallia, sotto il segno della continuità politica e amministrativa per la giunta di centrodestra. Ai microfoni di Radio Duomo (95.2fm), nel corso della trasmissione “20 minuti da Leone” in onda dal lunedì alla domenica, l’assessore Alan Canestrari ha tracciato un bilancio del recente esito elettorale e ha illustrato le linee programmatiche del suo mandato, arricchito quest’anno dalle deleghe a porto e spiagge, che vanno ad aggiungersi a quella per le attività produttive. L’AUDIO dell’intervista dei giorni scorsi è disponibile anche qui.

Il primo tema discusso con l’assessore è il verdetto delle urne. Di fatto il premio è andato alla formula civica guidata dal sindaco Massimo Olivetti. Canestrari non esita a definirlo il frutto di una forte consapevolezza maturata in mezzo alla gente. Il calo dei partiti di centrodestra a vantaggio delle liste civiche (a sinistra invece hanno retto, anzi il Pd è il più votato a Senigallia) viene descritto dall’assessore non come un fenomeno passeggero, bensì come il consolidamento di una sensibilità già emersa cinque anni fa. La scelta di puntare su figure della società civile, slegate da logiche di apparato e pronte a farsi carico dei problemi reali del territorio, si è rivelata una mossa vincente. Lo stesso Canestrari, pur confermando il proprio legame personale con Forza Italia, ha rivendicato il valore di un impegno civico che mette al centro la fiducia nella persona piuttosto che la bandiera politica.

Guardando al lavoro già svolto, l’assessore ha ricordato il percorso sulle politiche giovanili, ora passate alla collega Simona Romagnoli, che ha visto la nascita di iniziative come il Rotondo Music Festival o contro il cyberbullismo. Questo impegno ha anche favorito il ricambio generazionale all’interno delle stesse istituzioni comunali, portando giovani ventenni sui banchi del consiglio.

La grande sfida per il comparto economico resta tuttavia legata alla gestione del turismo, un settore trainante che muove a cascata anche l’artigianato e la piccola industria locale durante i mesi invernali. Canestrari ha sottolineato l’urgenza di superare il concetto di turismo esclusivamente estivo per approdare a una destagionalizzazione reale. La strategia del Comune punta a mettere in rete le attività balneari della costa con le eccellenze agricole e vitivinicole dell’entroterra, offrendo ai visitatori un turismo esperienziale e integrato.

Sul fronte delle imprese storiche che in passato hanno delocalizzato fuori dai confini comunali, l’obiettivo della nuova giunta è quello di frenare l’emorragia e trattenere le eccellenze in crescita. Il Comune intende agire sulle leve a sua disposizione, come la rimodulazione della Tari e la promozione di tavoli di concertazione con i proprietari dei capannoni sfitti per calmierare gli affitti. Fondamentale sarà inoltre la sinergia con la Regione Marche per intercettare bandi legati all’innovazione tecnologica, offrendo un sostegno concreto agli investimenti degli imprenditori locali.

Il piano di rilancio tocca da vicino anche il porto e il demanio marittimo. Le spiagge senigalliesi stanno vivendo una profonda trasformazione, evolvendo verso il modello dello chalet a 360 gradi. Una modalità capace di offrire servizi balneari, ristorazione, intrattenimento e pubblico spettacolo. Canestrari l’ha definita una risposta necessaria alle mutate esigenze del turista, sempre nel rigoroso rispetto delle normative e della convivenza urbana.

Infine, per quanto riguarda il porto, l’amministrazione intende proseguire l’opera di valorizzazione per trasformarlo in un prolungamento naturale del centro storico e in una passeggiata continua dai corsi cittadini fino ai moli. Archiviata la prima fase di dragaggio stagionale, i prossimi passi guidati dal Comune e dalla Regione si concentreranno su nuovi investimenti strutturali e sulla gestione delle aree pedonali. Rimangono i vincoli imposti dal piano d’assetto idrogeologico, ma l’obiettivo è rendere l’area portuale un polo vivo e attrattivo durante tutto l’anno.

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