Montemarciano scommette su giovani, conti in attivo e opere pubbliche

C’è una politica di concretezza e buon senso, che parla di conti in ordine e di lavori pubblici; ce n’è anche una che offre opportunità ai giovani. Una politica che li coinvolge direttamente nell’amministrazione pubblica, facendoli misurare con numeri, documenti e cantieri. A Montemarciano queste due politiche sembrano andare di pari passo. Ospite della rubrica “20 minuti da Leone” su Radio Duomo Senigallia (95.2 fm) è stato Enrico Di Marino, capogruppo in consiglio con Progetto Montemarciano. Il 22enne ha tracciato il punto sulla svolta amministrativa del comune. L’audio dell’intervista, andata in onda nei giorni scorsi, è disponibile anche qui grazie al lettore multimediale.
Eletto a soli 19 anni al fianco dell’attuale sindaco Maurizio Grilli, Enrico Di Marino ridimensiona la disillusione olitica dei giovani: «Quelli interessati alla politica sono molti più di quanti si pensi», ha spiegato, lanciando un appello ad ascoltare le nuove leve senza pregiudizi e a sostenere i giovani nel loro impegno politico.
Il banco di prova per quanto riguarda il Comune di Montemarciano è stata la seduta consiliare del 29 aprile scorso. Nell’occasione c’è stata l’approvazione del rendiconto di bilancio 2025 e del piano triennale delle opere pubbliche. L’ente si lascia alle spalle una situazione finanziaria delicata. Il disavanzo ereditato, che ammonterebbe secondo Di Marino a circa 1,5 milioni di euro, bloccava gli investimenti. Il secondo bilancio consecutivo chiuso in positivo, con un avanzo di circa 280 mila euro, apre invece nuove opportunità.
Un tesoretto esiguo ma fondamentale, conferma Di Marino. Ma permetterà di abbassare l’indebitamento dell’ente e finanziare le manutenzioni straordinarie, a partire dagli edifici scolastici e dai progetti futuri. Grazie ai fondi regionali, ministeriali e alla ricostruzione post-sisma, il piano delle opere pubbliche mette in campo importanti cifre: oltre 7,5 milioni di euro.
I principali interventi previsti sono per scuole e monumenti. Si metterà mano al miglioramento sismico per il plesso scolastico De Amicis-Falcinelli e per il santuario di Alberici, oltre alla messa in sicurezza dell’ingresso monumentale del cimitero. E ancora: grazie al suo recupero con fondi dell’8×1000, si potrà assistere alla riapertura del teatro Alfieri.
Altro capitolo è quello del lungomare di Montemarciano: la ciclovia Adriatica si integrerà con i lavori di ripascimento. L’infrastruttura comporterà una trasformazione totale della viabilità. A causa delle dimensioni della carreggiata, il lungomare diventerà molto probabilmente a senso unico. «Spero che un’infrastruttura così cruciale porti a una programmazione a lungo termine contro l’erosione costiera, magari in sinergia con i comuni vicini di Falconara e Senigallia», ha auspicato il capogruppo.
Infine uno sguardo a sicurezza e decoro. Il Comune ha ottenuto dalla Regione Marche un finanziamento di 90 mila euro destinato all’illuminazione pubblica. Permetterà la sostituzione dei vecchi corpi illuminanti con tecnologie LED, garantendo un risparmio sulle bollette energetiche e strade più sicure. Ma non solo. Montemarciano è stato tra i tre comuni della provincia di Ancona a beneficiare di risorse ministeriali per il potenziamento della videosorveglianza. Le nuove telecamere, che si aggiungono ai sistemi OCR per la lettura delle targhe già attivi ai confini comunali, avranno un duplice obiettivo: prevenire la microcriminalità e contrastare l’odioso fenomeno dell’abbandono selvaggio dei rifiuti.
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