Prevenzione sul papilloma virus, a Senigallia la ricerca scientifica si fa in centro (storico)

Il dibattito sulla sanità e sulla prevenzione vaccinale si sposta dalle corsie d’ospedale direttamente in centro storico. Sabato mattina, 30 maggio, dalle ore 10 alle 12, la biblioteca comunale Antonelliana di Senigallia ospiterà un incontro pubblico di fondamentale importanza medico-scientifica. Un evento sulla prevenzione del tumore del collo dell’utero e sulla diffusione del papilloma virus (HPV).
L’iniziativa è nata dall’esigenza di fare chiarezza e contrastare l’ondata di disinformazione e fake news che ha investito il panorama post-pandemico. E’ stata promossa dal dottor Mario Massacesi, direttore del reparto di ostetricia e ginecologia dell’ospedale cittadino. Per l’occasione Laura Mandolini di Radio Duomo Senigallia (95.2FM) l’ha intervistato. Qui trovate l’AUDIO andato in onda nella rubrica “20 minuti da Leone”.
La storia della medicina recente dimostra come il cervico-carcinoma sia una patologia ampiamente anticipabile. Fino a qualche decennio fa rappresentava il tumore più frequente nella popolazione femminile. L’introduzione del Pap test prima e la diffusione del vaccino anti-HPV nei primi anni duemila hanno invertito drasticamente la rotta. Oggi, dove c’è una solida cultura dello screening, questa neoplasia legata al papilloma virus può diventare una malattia rara. E non fra un secolo, ma già nel periodo compreso tra il 2030 e il 2035. Anche la piccola realtà oncologica di Senigallia conferma il trend. I casi avanzati sono ormai rarissimi e colpiscono quasi esclusivamente pazienti che si sono trascurate per anni o prive di un percorso di prevenzione alle spalle.
Un punto cruciale su cui il dottor Massacesi intende fare luce riguarda i destinatari della prevenzione. Il papilloma virus è a trasmissione sessuale e non colpisce affatto solo le donne. Oltre ad essere l’agente eziologico del tumore del collo dell’utero, è infatti responsabile della stragrande maggioranza dei tumori del pene, della regione perianale e, in forte ascesa in entrambi i sessi, dei tumori dell’orofaringe. Per questa ragione, il sistema sanitario nazionale invita alla vaccinazione – gratuita – sia le ragazze che i ragazzi intorno ai dodici anni. Nessuno è immune dal problema.
Coinvolgere e sensibilizzare l’intera popolazione è l’unica strategia efficace per bloccare la circolazione del virus e proteggere l’intera popolazione. A differenza della profilassi per il Covid-19, sviluppata in tempi record, il vaccino contro il papilloma virus vanta oltre vent’anni di studi approfonditi che ne garantiscono l’assoluta sicurezza ed efficacia.
La genesi di questo convegno senigalliese ha un’origine del tutto insolita, legata all’attività umanitaria dell’équipe medica locale. Mario Massacesi, insieme ai colleghi Moreno Cicetti, Gabriele Pagliariccio, Rodolfo e Francesco Piazzai, fa parte di un’associazione di volontariato. Opera regolarmente negli ospedali delle Ande, in Ecuador. Proprio durante uno di questi viaggi è nata l’opportunità di invitare in Italia il dottor James Cook, un biologo di Filadelfia che tra gli anni ‘70 e ‘90 ha partecipato in prima persona alla realizzazione del vaccino anti-HPV.
L’incontro di sabato 30 maggio ruoterà attorno alla testimonianza dello scienziato americano. Offrirà anche una panoramica clinica e territoriale grazie agli interventi di altri esperti. Il dottor Maurizio Silvestri, segretario nazionale dell’Associazione Ostetrici e Ginecologi Ospedalieri Italiani (Aogoi), tratterà l’inquadramento clinico della patologia genitale. Il dottor Daniel Fiacchini, responsabile dell’Istituto di prevenzione e sorveglianza delle malattie infettive e cronico degenerative per l’AST di Ancona, illustrerà l’impatto dei vaccini sul territorio. Infine, la dottoressa Emanuela Vignoli della ginecologia di Senigallia spiegherà il funzionamento pratico dei programmi di screening locali.
L’obiettivo comune resta quello di riportare la scienza in mezzo alla gente. Solo la conoscenza e la consapevolezza possono restituire ai cittadini la necessaria tranquillità per prendersi cura della propria salute.
Segui La Voce Misena sui canali social Facebook, Instagram, X e Telegram

