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Roncitelli: affollato incontro tra giunta e residenti. Sicurezza, georadar e riqualificazione

Affollato l'incontro tra sindaco e residenti di Roncitelli sui cedimenti in piazza

Affollato l'incontro tra sindaco e residenti di Roncitelli sui cedimenti in piazza

C’era parecchia partecipazione ieri sera, 24 febbraio, a Roncitelli per l’incontro con il sindaco Massimo Olivetti e la giunta municipale. L’obiettivo era semplice ma fondamentale: guardarsi in faccia e capire a che punto sono i cedimenti in piazza Giordano Bruno. Il problema, emerso a fine dello scorso anno e aggravatosi recentemente, sta comprensibilmente togliendo il sonno a molti residenti.

La domanda che tutti avevano in testa era: “Sta cedendo tutta la piazza?”. Su questo, il sindaco ha voluto subito rassicurare i presenti mostrando i risultati dei rilievi fatti con il georadar. Le mappe parlano chiaro: a parte la “sacca” che già si è verificata e che è sotto costante osservazione, nel resto della piazza e del centro storico non sono stati trovati altri vuoti strutturali. E questa è la buona notizia. Ma c’è anche la cattiva.

Il sindaco di Senigallia Massimo Olivetti all'incontro con i residenti di Roncitelli sui cedimenti in piazza
Il sindaco di Senigallia Massimo Olivetti all’incontro con i residenti di Roncitelli sui cedimenti in piazza

Il sindaco ha ripercorso le tappe della vicenda che ha visto Roncitelli balzare agli inattesi “onori” della cronaca. Tutto è partito a fine novembre 2025 con le prime segnalazioni e l’intervento dei vigili del fuoco. Da lì è scattata una vera corsa contro il tempo: incarichi ai tecnici, sopralluoghi e un’ordinanza alla proprietà della casa coinvolta per metterla in sicurezza. Secondo il Comune, il privato non si sarebbe mosso per tempo e ha deciso di intervenire in via sostitutiva (spendendo circa 10.800 euro) per transennare e proteggere l’area. Nel frattempo, si è cercato di capire l’origine del problema: si sospettava una perdita dell’acquedotto gestito da Vivaservizi, mentre le videoispezioni sulle fogne comunali non hanno mostrato guasti interni.

La situazione è diventata più delicata all’inizio di febbraio, quando si è aperta una nuova cavità al centro della piazza. Per questo motivo, ieri è arrivata la decisione più sofferta ma necessaria: è stata firmata l’ordinanza per l’abbattimento dell’immobile inagibile. Una scelta obbligata per evitare rischi maggiori e permettere ai tecnici di lavorare in sicurezza.

Cosa succede adesso? Il piano per le prossime settimane è già pronto. Per prima cosa si procederà con altri controlli georadar anche nel terreno privato (previa autorizzazione) per essere certi che non ci siano sorprese sotto le fondamenta della casa. Subito dopo, si passerà alla fase operativa vera e propria: il consolidamento del sottosuolo con il riempimento dei vuoti. L’idea non è solo quella di “tappare i buchi”, ha reso noto Olivetti ai cittadini, ma di arrivare il prima possibile alla messa in sicurezza definitiva per poi far tornare piazza Giordano Bruno a essere il punto di ritrovo della comunità, con una riqualificazione. L’amministrazione ha promesso inoltre di tenere i canali di comunicazione sempre aperti: ogni novità tecnica verrà comunicata subito.

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L'abitazione in piazza Giordano Bruno, a Roncitelli di Senigallia, che dovrà essere abbattuta