‘San Vincenzo de Paoli’ Marche: formazione per il volontariato con persone detenute

La Società di San Vincenzo De Paoli – Settore carcere e devianza – ha promosso nelle ultime settimane due importanti appuntamenti formativi rivolti ai volontari impegnati nell’accompagnamento delle persone private della libertà: la visita formativa del 13 aprile nelle strutture del territorio pesarese e l’incontro online del 4 giugno dedicato alla giustizia penale minorile. Due momenti complementari che confermano l’impegno della San Vincenzo nel costruire una presenza competente, attenta e profondamente umana accanto alle fragilità. La giornata del 13 aprile ha rappresentato una tappa significativa del percorso di formazione regionale. Il gruppo dei volontari ha visitato tre realtà che operano quotidianamente nel reinserimento sociale di adulti e minori.
Casa Paci, comunità di accoglienza attiva dal 1991, ospita detenuti in permesso premio o inseriti in misure alternative. Qui il lavoro educativo si intreccia con la vita quotidiana attraverso ascolto, responsabilizzazione e sostegno, offrendo un punto di ripartenza a chi sta ricostruendo la propria storia.
La seconda tappa ha riguardato la Casa Circondariale di Pesaro – Villa Fastiggi, che ospita una sezione dedicata ai condannati per reati di natura sessuale e l’unica sezione femminile delle Marche. La visita ha permesso ai volontari di confrontarsi con la complessità del trattamento penitenziario e con la sfida di mantenere una prospettiva educativa anche nei contesti più difficili.
Nel pomeriggio il gruppo ha incontrato la cooperativa L’Imprevisto, attiva dal 1996 con comunità terapeutico‑educative per minori e giovani adulti inviati dal Tribunale per i Minorenni. Un luogo dove educatori e ragazzi lavorano insieme per rimettere ordine nelle storie, dare nome alle ferite e immaginare un futuro diverso.
Il secondo appuntamento formativo si è svolto il 4 giugno in modalità online, nell’ambito del progetto nazionale Scegliamo Bene. L’incontro, dal titolo “Minori e Giustizia: educare, custodire, accompagnare”, ha approfondito il funzionamento del sistema penale minorile e il ruolo della comunità educante. Dopo i saluti introduttivi, Antonella Caldart, responsabile nazionale del Settore Carcere e Devianza, ha richiamato l’importanza di una cultura della legalità fondata sull’inclusione, sulla responsabilità educativa e sulla valorizzazione delle opportunità di recupero. Il dott. Nicola Petruzzelli, Direttore dell’Istituto Penale per i Minorenni “Fornelli” di Bari, ha illustrato i principi costituzionali che guidano il sistema penitenziario minorile, soffermandosi sull’articolo 27 della Costituzione e sulla finalità rieducativa della pena. Ha inoltre sottolineato il ruolo del volontariato come sostegno morale e materiale ai giovani detenuti.
Il dott. Gabriele Cinti, referente dei corsi di formazione per volontari carcerari della San Vincenzo, ha approfondito gli strumenti del sistema penale minorile: il Centro di Prima Accoglienza, le misure cautelari, la funzione educativa degli Istituti Penali Minorili e la messa alla prova, che presenta tassi di recidiva significativamente inferiori rispetto al sistema degli adulti. A seguire, don Francesco Mazzoli, cappellano dell’Istituto Penale Minorile di Acireale, ha portato la propria testimonianza pastorale, ricordando che il volontario è chiamato a incontrare la persona e non il reato. Ha evidenziato il valore del tempo condiviso, della continuità della presenza educativa e del dialogo interculturale e interreligioso, oggi centrale negli istituti minorili.
Entrambi gli appuntamenti hanno ribadito che la formazione non è un semplice supporto, ma una condizione essenziale per essere una presenza affidabile accanto alle persone private della libertà.
La Società di San Vincenzo De Paoli continuerà nei prossimi mesi il proprio impegno formativo, convinta che una comunità educante esiste solo se continua a imparare. Il percorso formativo sarà replicato in diverse città della Puglia tra ottobre e novembre 2026, in modalità mista: incontri in presenza e sessioni da remoto, così da permettere la partecipazione anche a chi risiede fuori regione. È possibile iscriversi al prossimo ciclo formativo oppure richiedere di essere informati sulle future attività online promosse dal Settore Carcere e Devianza della Federazione Nazionale Italiana Società di San Vincenzo De Paoli ODV e dal Coordinamento delle Marche. Per informazioni e iscrizioni: ssvpcm@outlook.it – WhatsApp 3501766581.
Gabriele Cinti
Referente corsi di formazione per volontari carcerari
della Società della San Vincenzo de Paoli ODV
Segui La Voce Misenasui canali social Facebook, Instagram, Xe Telegram

