Nuovo polo per le emergenze, sopralluogo a Senigallia nel cantiere dell’ospedale

«A Senigallia concretezza e buon governo premiano le Marche». Ne è convinto l’assessore regionale alle infrastrutture e all’edilizia sanitaria, Francesco Baldelli, dopo un sopralluogo tecnico effettuato questa mattina, 9 giugno. L’esponente della giunta Acquaroli ha visitato il cantiere per il nuovo pronto soccorso, i servizi di emergenza-urgenza e le quattro nuove sale operatorie in via di realizzazione all’ospedale Principe di Piemonte. Un investimento milionario che ha raggiunto il primo obiettivo del collaudo statito dell’edificio, come richiesto dal ministero e dall’Unione europea dato che in ballo ci sono i famosi finaziamenti legati al Pnrr.
L’intervento complessivo è di oltre 25 milioni di euro, di cui 4 legati al Pnrr. Sulle scadenze dei fondi europei, date le polemiche degli ultimi mesi, l’assessore ha voluto fare chiarezza: «A gennaio il Ministero ha anticipato la scadenza al 31 maggio per la rendicontazione UE. Il target ministeriale era il collaudo statico della struttura, obiettivo perfettamente centrato nei tempi. I lavori ora proseguono: al netto di imprevisti, l’opera sarà completata entro la fine dell’anno prossimo».
IL PROGETTO
Il nuovo polo disporrà di 6 posti di osservazione breve intensiva, 6 di medicina d’urgenza e circa 30 posti per l’attesa di pazienti e familiari. La struttura si svilupperà su più livelli: al piano interrato la centrale di sterilizzazione e la diagnostica (Tac, Rx ed ecografia); al piano terra il pronto soccorso con la camera calda per le ambulanze; al primo piano la terapia intensiva e semi-intensiva, mentre l’ultimo piano ospiterà le quattro sale operatorie, collegate al vecchio ospedale tramite un tunnel.
Grande attenzione è stata riservata alla sicurezza e alla sostenibilità. Sotto il piano interrato sono stati installati isolatori sismici a pendolo capaci di consentire un’oscillazione di 30 centimetri per lato: una tecnologia avanzata in grado di assorbire l’impatto tellurico (fino al sesto grado della scala Richter), azzerando la percezione del sisma nei piani superiori. Sul fronte energetico, il polo sarà un edificio nZEB (a energia quasi zero), ad altissima prestazione e alimentato in parte da fonti rinnovabili.
I COMMENTI
Un’opera definita «strategica» da Baldelli per sostenere il forte impatto antropico e turistico che investe Senigallia in estate. Soddisfatto il sindaco Massimo Olivetti, che ha ringraziato la Regione «per aver realizzato quello che fino a poco tempo fa veniva definito da molti come una chimera, un’opera che non si sarebbe mai fatta».
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