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Da Sarajevo per parlare di pace: mons. Pero Sudar a Senigallia

Scritto da Laura Mandolini il . Pubblicato in , .
02.07.2010., Zagreb – Na konferenciji za novinare u Hrvatskoj biskupskoj konferenciji predstavljen je dokument “Zajednicki poziv na pripremu za opce izbore u Bosni i Hercegovini komisija lustitia et pax Biskupskih konferencija Hrvatske i BiH”. Pomocni vrhbosanski biskup Pero Sudar. Photo: Zeljko Hladika/Pixsell

Soffiano un po’ ovunque venti di guerra. Senigallia sceglie di fermarsi per ascoltare una delle testimonianze più autorevoli del panorama europeo in tema di dialogo e riconciliazione. Sabato 10 gennaio 2026, alle ore 17, l’auditorium San Rocco ospiterà l’incontro pubblico dal titolo “Opera di giustizia è la pace”. L’evento, aperto alla cittadinanza, vedrà come relatore mons. Pero Sudar, già vescovo ausiliare di Sarajevo. Non è solo un testimone oculare degli orrori che insanguinarono la penisola balcanica alla fine degli anni Novanta, ma è soprattutto un costruttore di ponti in una terra ancora profondamente ferita. A trent’anni dal drammatico assedio di Sarajevo – il più lungo della storia europea moderna dopo il secondo conflitto mondiale – la Bosnia Erzegovina resta un laboratorio di convivenza difficile. Se gli Accordi di Dayton riuscirono a far tacere le armi, la struttura politica che ne derivò ha spesso cristallizzato le divisioni anziché sanarle.

Promotore di pace, si devono a lui le “Scuole per l’Europa”, un progetto educativo rivoluzionario, tutt’ora presente in Bosnia, nato per permettere a giovani di diverse etnie di studiare insieme, a dimostrazione che un’alternativa alla divisone, alla violenza, è possibile.

L’evento è stato organizzato dall’ Azione Cattolica di Senigallia e dalla Scuola di pace ‘V. Buccelletti’, in collaborazione con la Fondazione ‘Gabbiano’, CIF (Centro Italiano Femminile), Pax Christi, Caritas diocesana, Commissioni diocesane per la Pastorale sociale e Cultura e comunicazione.
Ingresso libero.