Scienza, al via Fosforo 2026 tra intelligenza artificiale e pannolini lavabili

«Siamo partiti 16 anni fa rivolgendoci principalmente alle famiglie, ma oggi parliamo a tutti: dai ragazzi di TikTok che riscoprono la scienza attraverso i social, fino ai turisti che passeggiano sul lungomare». A dirlo è Mattia Crivellini, direttore di Fosforo: la festa della scienza, intervenuto negli studi di Radio Duomo Senigallia per la rubrica “20 minuti da Leone”. L’intervista è riascoltabile qui oltre che sulla frequenza 95.2 FM.
L’edizione 2026 della kermesse, in programma dal 21 al 24 maggio, si presenta come un cantiere aperto di innovazione, manualità e riflessione geopolitica, guidato da una parola chiave che quest’anno risuona più forte che mai: trasformazioni. La prima grande trasformazione è strutturale. Per ragioni di ordine pubblico legate alle recenti elezioni politiche, il festival abbandona la piazza e si concentra interamente all’aperto nel vallato della Rocca Roveresca.
«Tutta la festa all’aperto sarà lì – spiega Crivellini –. Troverete stand, spettacoli, un camioncino in cui entrare per scoprire la bellezza delle onde gravitazionali e persino un “robo-cane” che pascolerà sul prato della Rocca. Vogliamo raccontare la complessità del mondo in cui viviamo, dall’instabilità geopolitica all’avvento dell’IA, senza semplificare ma offrendo gli strumenti per capire».
Il festival adotta l’approccio rigoroso ma accessibile della “scuola Angela”: cucire addosso a ogni tema scientifico il vestito divulgativo più adatto. Si va così dalla cucina alla fisica, passando per la realtà virtuale (Fosforo VR) allestita alla Rotonda a Mare, dove i visitatori – grazie a visori 3D e video a 360° realizzati con i droni – potranno esplorare i borghi arancioni delle Marche o viaggiare istantaneamente dalla spiaggia del Conero al Lago di Pilato, simulando le “passaporte” di Harry Potter.
Il dibattito sull’Intelligenza Artificiale entra nel vivo non solo nei dibattiti, ma nella gestione stessa del festival. Crivellini, che venerdì sera sarà sul palco del Teatro La Fenice con lo spettacolo “The AI Era” (ironizza: «Sarò l’ospite che farà meno strada da casa al palco della storia di Fosforo»), ha svelato un retroscena sorprendente sul dietro le quinte della manifestazione.
Il nuovo portale del festival (fosforo.me) è stato interamente sviluppato in pochissime settimane da un team ridottissimo, grazie all’uso di sistemi generativi: «Gestisce ospiti, logistica, cibo e prenotazioni. Sono 120.000 righe di codice sviluppate dall’IA. Se venerdì sera alla Fenice il lettore QR code dei biglietti non dovesse funzionare, in fondo sarei rassicurato: significherebbe che l’errore umano resiste! Scherzi a parte, questi strumenti sono “pappagalli”, ripetono probabilisticamente senza un pensiero dietro, ma ti permettono un livello di personalizzazione sartoriale prima impensabile».

Se il Teatro La Fenice e la Rotonda saranno i poli della tecnologia e delle mostre (quella fotografica in collaborazione con Canon Italia, Polo 9 el’istituto Panzini), la Biblioteca Comunale Antonelliana rimarrà il quartier generale dei laboratori didattici per i più piccoli. Tra i progetti più curiosi e di forte impatto ambientale spicca quello legato ai pannolini lavabili, finanziato da Fondazione CariVerona in collaborazione con Salus Familiae e coop. Stella del Mattino. Sabato mattina alle 10:30, l’ostetrica Marianna Lombardi e la nota pediatra “social” Carla Tomasini spiegheranno come abbattere l’impronta ecologica delle neo-famiglie attraverso un sistema virtuoso di economia circolare: una lavanderia industriale specializzata si occuperà del ritiro, del lavaggio e della riconsegna dei pannolini in appositi punti di raccolta nei comuni marchigiani. «Quando vedi l’enorme montagna di immondizia generata da tre anni di pannolini usa e getta, inizi a pensarci sul serio», sottolinea il direttore.
Le attività dedicate alle scuole sono già entrate nel vivo, mentre il programma per il grande pubblico si svilupperà da giovedì (oggi) fino a domenica sera, 24 maggio. Grazie ai finanziamenti di Comune, Regione Marche e del GIS (Gruppo Imprenditori Senigalliesi), tutti gli eventi di Fosforo sono completamente gratuiti. Molte attività sono a fruizione libera nel Vallato della Rocca, mentre per i laboratori e gli spettacoli a posti limitati (come quelli del Teatro La Fenice) è necessaria la prenotazione sul sito.
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