Senigallia: finanziato il primo stralcio del Piano di ricostruzione della Cattedrale colpita dal sisma

Durante la Cabina di Coordinamento dedicata all’evento sismico che il 9 novembre 2022 ha colpito le
Marche è stato approvato il Primo Stralcio del Piano di ricostruzione della Cattedrale di San Pietro Apostolo a Senigallia, segnando un primo passo concreto per il recupero dei luoghi di culto danneggiati dal terremoto.
Per l’intervento, che ha un finanziamento complessivo di 6 milioni di euro, di cui 4,46 milioni destinati ai lavori e 1,54 milioni per le spese tecniche, sono state autorizzate le attività di progettazione e le funzioni tecniche con un anticipo pari a 600 mila euro. Il Commissario Straordinario al sisma Guido Castelli ha dichiarato: “L’avvio dei lavori nelle chiese danneggiate non rappresenta solo il recupero di luoghi di culto, ma il rafforzamento dei punti di riferimento sociali, culturali e comunitari di intere città e comunità.
Durante il Consiglio comunale di Senigallia di giovedì 5 marzo era stato il Sindaco di Senigallia, Massimo Olivetti, ad annunciare l’avvio dei lavori: “L’approvazione del primo stralcio del Piano di ricostruzione della Cattedrale di San Pietro Apostolo rappresenta un passaggio di grande rilievo per la nostra città. La Cattedrale non è soltanto un luogo di culto, ma un simbolo identitario profondamente radicato nella storia e nella vita della comunità senigalliese. L’avvio della fase di progettazione costituisce il primo passo concreto verso il recupero di un patrimonio di straordinario valore spirituale, culturale e architettonico”. Nell’occasione il Sindaco ha espresso il suo grazie più convinto al Commissario Castelli, alla struttura commissariale e alla Regione Marche.
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