Senigallia, verso le elezioni 2026: dai bisogni alle proposte concrete con “La città che vogliamo”

Un laboratorio di politica dal basso, lontano dalle logiche di schieramento e focalizzato esclusivamente sui contenuti e soprattutto verso il bene comune. Prosegue il cammino de “La città che vogliamo”, l’iniziativa promossa dalla Pastorale sociale del lavoro, dalla Diocesi di Senigallia e dalla Caritas in vista delle elezioni amministrative che si dovrebbero tenere nella primavera 2026. A fare il punto della situazione, durante la trasmissione “20 minuti da Leone” su Radio Duomo Senigallia (95.2 FM), è stato Giacomo Antonelli, membro della cabina di regia del progetto. L’intervista, in onda lunedì 17 e martedì 18 alle ore 13:10 e alle ore 20, sarà in replica domenica 23 alle ore 16:50 ma è disponibile anche qui in questo articolo, grazie al lettore multimediale.
Il metodo
Il percorso, che ricalca un metodo già testato con successo nel 2020, è entrato nel vivo. L’obiettivo è chiaro: non lanciare un candidato sindaco, ma elaborare un documento programmatico – un vademecum – da sottoporre ai futuri candidati per portarli a conoscenza dei temi avvertiti come prioritari dalla cittadinanza. Dopo la mappa delle idee, lo scorso 6 novembre i cittadini si sono riuniti in tavoli di lavoro tematici per estrarre, dalle idee iniziali, i bisogni reali del territorio. Cinque le macro-aree individuate: città inclusiva, città sostenibile, partecipazione responsabile, giovani e festival culturali.
I temi emersi
Dai tavoli di lavoro sono emersi segnali precisi. Solo per fare qualche esempio, per quanto riguarda i giovani, è forte la richiesta di spazi fisici di aggregazione e figure educative di riferimento. Sul fronte della cultura, i cittadini chiedono un cambio di passo: meno eventi effimeri e più spazio a percorsi strutturati su pace e non violenza. Infine, per la partecipazione responsabile è emersa la necessità di creare strumenti concreti per il monitoraggio del programma elettorale e che colmino la distanza tra amministrazione e cittadini.
Il prossimo appuntamento
Il percorso ora entra nella sua fase più operativa. Il prossimo incontro, aperto a tutta la cittadinanza (anche a chi non ha partecipato ai precedenti), si terrà giovedì 20 novembre alle ore 20:30 presso il centro pastorale diocesano (ex seminario vescovile) in via Cellini 13. Il titolo della serata, «Le idee prendono corpo», riassume l’obiettivo: con l’aiuto di esperti e tecnici, i bisogni individuati verranno tradotti in proposte amministrative fattibili. «L’approccio deve essere sempre propositivo, mai lamentoso», conclude Antonelli. «Vogliamo partecipare attivamente allo sviluppo del bene comune della città in cui viviamo».
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