Il ponte del Coppetto a Ostra Vetere danneggiato dall’alluvione del settembre 2022
La viabilità provinciale e i ponti sono al centro di una serie di interventi per ripristinare la situazione antecedente all’alluvione e al dissesto idrogeologico del 15 settembre. Ad occuparsene è la Provincia di Ancona (ma interviene in alcuni casi anche l’Anas) che ha cercato di accelerare i tempi nonostante le difficoltà a reperire le risorse e le aziende disponibili.
Il tema è stato più volte sollevato dalla popolazione locale di tutta la vallata, alle prese con disagi diffusi dato il gran numero di ponti e strade coinvolte dal disastro di sei mesi fa.
Terminato il ripristino del ponte di Serra de’ Conti sulla Sp11, vicino alla postazione dell’elisoccorso, gli operai si sono spostati come da programma nel cantiere per il ponte sulla Sp14 a Nidastore di Arcevia.
Altri interventi sono in corso a Sassoferrato, mentre si è ancora in attesa dei fondi per la ricostruzione del ponte del Coppetto sulla Sp17 che collega Ostra Vetere con Ostra. Si dovrà poi intervenire a Trecastelli (ma la tempistica appare molto più lunga) e Belvedere Ostrense.
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Ristori a famiglie e imprese alluvionate: ecco la ripartizione delle risorse da Arcevia fino a Senigallia. Il vicecommissario all'emergenza Babini: «Boccata di ossigeno per le popolazioni, poi liquideremo le spese dei Comuni . . .
Ci sono anche gli istituti scolastici di Senigallia e Arcevia tra gli enti beneficiari di un finanziamento milionario proveniente dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Le risorse serviranno per l’adeguamento e il miglioramento sismico, per l’efficientamento energetico, per opere di demolizione e ricostruzione o infine per la messa in sicurezza ed eliminazione delle barriere architettoniche.
I soldi provengono anche in questo caso dal tanto vituperato Pnrr che ha permesso di finanziare ben 399 interventi in tutta Italia per 936 milioni di euro complessivi. Nelle Marche pioveranno 27 milioni di euro (27.502.081,94) che serviranno per sistemare 9 scuole.
A Senigallia approderanno 2,582 milioni di euro da utilizzare per il progetto di sostituzione edilizia dell’Istituto Giacomelli; stessa tipologia di intervento a Montecarotto, facente parte dell’Istituto Comprensivo di Arcevia (2,6 milioni euro).
I Comuni e le Province possono avviare subito la definizione delle progettazioni e le procedure per l’appalto dei lavori. Con successivo decreto verranno autorizzati alcuni ulteriori interventi, utilizzando i residui della programmazione.
Iniziati a Serra de’ Conti i lavori di ripristino del ponte sul fosso Caffarelli (torrente affluente del fiume Misa) distrutto dall’alluvione del 15 settembre 2022
SERRA DE’ CONTI – Al lavoro per ripristinare i ponti danneggiati dall’alluvione e dal maltempo dello scorso 15 settembre 2022. Questa la novità che riguarda i territori di Serra de’ Conti e Arcevia. Nel primo comune si sta già lavorando, nel secondo si farà un intervento entro breve. La speranza è quella di riaprire le infrastrutture provinciali entro pasqua, entro il 9 aprile 2023.
Un messaggio forte e chiaro per le popolazioni delle valli del Misa e Nevola che ancora, dopo oltre 5 mesi dalle forti piogge che hanno causato l’esondazione dei fiumi, devono fare i conti con una viabilità a singhiozzo soprattutto per il problema dei ponti inservibili. Il modo non è solo quello delle risorse, ma anche la burocrazia e i tempi lunghi richiesti dalla progettazione dei vari interventi o delle nuove infrastrutture.
Al momento due ditte sono al lavoro sul ponte sul fosso Caffarelli (torrente affluente del Misa), lungo la strada provinciale 11 che collega Serra de’ Conti con Barbara. Qui i danni erano evidenti perché mancava letteralmente la parte laterale della carreggiata che fino a pochi mesi fa era transitabile dai veicoli di privati cittadini ma anche di quelli delle imprese che riforniscono le aziende del territorio. Tempi relativamente brevi secondo Daniele Carnevali, presidente della Provincia di Ancona: in base alle indicazioni dei tecnici è stata stimata una possibile riapertura entro l’inizio di marzo.
Terminerà i lavori una sola ditta: l’altra si sposterà nel frattempo lungo la sp. 14 per operare sul ponte di Nidastore, ad Arcevia, dove non c’è stata un’alluvione vera e propria ma una serie di smottamenti e dissesti idrogeologici sempre legati al maltempo di quelle due terribili giornate. L’appello l’aveva lanciato il sindaco Dario Perticaroli a che venisse data priorità anche a questo lembo di vallata. La stima è che l’intervento possa terminare entro la fine di marzo, pasqua al massimo.
Ancora nulla di fatto per gli altri ponti da riparare: mancano ancora le risorse per quello a Ostra Vetere, per Passo Ripe di Trecastelli e infine per quello al Vallone di Senigallia. Per il primo al Coppetto però è già partita la progettazione in modo da farsi trovare pronti quando arriveranno i soldi del governo. Terminato invece l’intervento molto più rapido e semplice sul ponte del Burello a Corinaldo.
Fernando Palazzi. Foto tratta dal sito del Comune di Arcevia: www.arceviaweb.it
Nuova uscita per i Quaderni del Consiglio regionale dedicata a Fernando Palazzi, a tutti noto come l’autore de “Il Novissimo vocabolario della lingua italiana”, opera che lo ha reso famoso nel mondo scolastico italiano. Pochi sanno, invece, delle sue origini marchigiane.
Palazzi nasce nel 1884 ad Arcevia. Magistrato, umanista, letterato, traduttore, narratore, giornalista e critico letterario del Corriere della Sera, oltre che ideatore e autore di numerosi testi didattici e letture per ragazzi, nel 1932 pubblica a Firenze, nella collana “Visioni spirituali d’Italia” il volume “Marche”, di recente recuperato da Alfiero Verdini e che l’Assemblea legislativa ha scelto di riproporre la ristampa. LEGGI QUI LA BIOGRAFIA A CURA DI LAURA COPPA
«Ci è sembrato doveroso – sottolinea il presidente dell’Assemblea legislativa, Dino Latini, nella prefazione del testo – inserire la ristampa nella nostra collana per onorare la memoria nel sessantesimo anniversario della morte e nel novantesimo della pubblicazione di ‘Marche’».
Il nuovo “Quaderno” raccoglie anche un’altra ristampa, quella del volume “Fernando Palazzi, un silenzioso ed operoso costruttore” pubblicato dal Consiglio regionale nel 2012, in occasione del cinquantesimo della morte avvenuta a Milano nel 1962. Si tratta di una accurata ricerca elaborata dalla Fondazione Arnoldo ed Alberto Mondadori e dalla Fondazione Corriere della Sera, derivata dal ricco materiale documentario raccolto nei rispettivi archivi e presentato nel 2012 alla Fiera del Libro di Torino e a Milano nel Salone “Indro Montanelli” del Corriere della Sera.
La presentazione ad Arcevia della nuova edizione di “Una domenica andando a polenta”
Nuova edizione di “Una domenica andando a Polenta” quella che sarà protagonista nei prossimi fine settimana dal 19 febbraio al 26 marzo ad Arcevia. L’iniziativa, giunta alla 17esima edizione, rinnova un appuntamento con le tradizioni e con i prodotti di un territorio sempre più vocato alla riscoperta del “buono” che la terra offre.
La presentazione si è svolta alla presenza del sindaco Dario Perticaroli e dell’assessora regionale Chiara Biondi, i quali hanno sottolineato il carattere della manifestazione che punta a celebrare nei ristoranti arceviesi quella scoperta del mays Ottofile di Roccacontrada (l’antico nome di Arcevia) e della sua farina macinata a pietra, impreziosita dei vari presidi Slow Food dell’area.
L’iniziativa sarà accompagnata da altri eventi, come lo spettacolo teatrale “From Syria: is this a child?” che si terrà domenica 19 febbraio al teatro Misa di Arcevia, o come le visite guidate alle sale museali della collegiata di San Medardo, al museo del Giocattolo di Piticchio, al centro storico, alla chiesa di San Rocco, al complesso monumentale di San Francesco, al museo archeologico e alla chiesa di Sant’Agata.
Sono diversi gli appuntamenti nella vallata tra Senigallia e Arcevia per celebrare venerdì 27 gennaio 2023 il Giorno della Memoria. Momenti e spunti di riflessione che passano attraverso incontri, proiezioni, spettacoli, letture e testimonianze sull’olocausto, la Shoah, sulle leggi razziali e su quel periodo buio del nazifascismo.
A Senigallia prende corpo la maggior parte delle iniziative per il Giorno della memoria grazie anche a un comitato ad hoc nato ufficialmente lo scorso anno e composto da Comune di Senigallia, Comunità ebraica di Ancona, Diocesi di Senigallia e Scuola di Pace ‘V. Buccelletti’. La tradizionale celebrazione nella sinagoga senigalliese è stata anticipata a giovedì 26 gennaio 2023, per rispettare il sabato ebraico (che inizia nel tramonto del venerdì). Alle 18 gli interventi di Amos Zuares – Comunità ebraica di Ancona; Massimo Olivetti – sindaco di Senigallia; Franco Manenti – vescovo diocesano. Seguirà una lettura di Salmi. Sarà poi Paride Dobloni, storico della Shoah, a proporre “Anna Frank. Quando la storia di una bambina diventa la nostra storia”. La conclusione è affidata all’Istituto comprensivo Senigallia –Marchetti, con un intervento musicale dal titolo ‘Cara Anna’. La mattina del 27 gennaio, alle ore 11 nell’aula magna del liceo scientifico “Medi” si terrà l’incontro promosso dall’ANPI di Senigallia con lo scrittore Salvatore D’Antona, che presenterà il romanzo “Perla” (edizioni “L’orto della cultura”, 2016) sulla storia di una maestra di pianoforte rumena sopravvissuta al lager di Auschwitz-Birkenau. Il pomeriggio del 27 gennaio si apre alle 15.45 con il film ‘Anna Frank e il diario segreto’ di Ari Folman, al cinema ‘Gabbiano’ (posto unico 5 euro). Alle 17.30, il grande schermo farà spazio alla proiezione del documentario ‘Siamo qui, siamo vivi’. È un film di straordinaria importanza che racconta la storia dei Giusti e dei salvati nel Convento del Beato Sante di Mombaroccio (Pu): in questo luogo infatti trovarono rifugio centinaia di persone in fuga dalle persecuzioni e dalla violenza, oppositori politici, ebrei, perseguitati dal regime. Qui, però, ad un certo punto anche l’esercito tedesco decide di posizionare un suo comando. Frati francescani, rifugiati e soldati tedeschi si trovano tutti sotto lo stesso tetto, nei giorni più violenti della Seconda Guerra mondiale. Una convivenza dagli esiti sorprendenti e inattesi che abbiamo potuto conoscere grazie alla ricerca del giornalista pesarese Roberto Mazzoli, raccolta nel libro ‘Siamo qui, siamo vivi’. Da quelle pagine è nato questo documentario che verrà presentato in prima visione a Senigallia. All’evento partecipano Daniele Ceccarini – regista; Arman Julian – produttore; Emanuele Petrucci, sindaco di Mombaroccio (Ingresso libero). La sala cinematografica darà poi spazio ad alcuni lavori realizzati dalle scuole cittadine (V classi della primaria, scuole medie, biennio delle superiori) coinvolte nelle attività proposte dal Comitato ‘Giorno della Memoria’ in occasione della proiezione del film ‘Anna Frank e il diario segreto’: il foyer del ‘Gabbiano’ diventa un vivace e colorato spazio espositivo di disegni, riflessioni, scrittura. Le voci dei giovani autori ci porteranno nel vivo delle attività che hanno dedicato alla famosa autrice del Diario. Alle 21.15, al cinema ‘Gabbiano’, il film ‘Le vele scarlatte’ di Pietro Marcello (posto unico 7 euro). Sempre a Senigallia domenica 29 gennaio, alle 21, Benedetta Tobagi, storica e scrittrice di grande sensibilità e bravura, presenterà all’auditorium ‘San Rocco’ di Senigallia il suo libro ‘La resistenza delle donne’, in un evento promosso in collaborazione con la sezione ANPI di Senigallia. L’autrice restituisce una sorta di ‘album di famiglia’ della Repubblica, in cui sono rimesse al loro posto le pagine strappate o sminuite che vedono protagoniste le donne nella più ampia lotta per la libertà. In occasione del giorno della memoria al Teatro Nuovo Melograno andrà in scena sabato 28 gennaio alle ore 21 e domenica 29 alle ore 17.30 “La Luna è come una grande lanterna”, uno spettacolo che accompagna lo spettatore nella surreale messa in scena che la propaganda nazista imbastì per risultare pulita agli occhi del mondo, mentre i bambini e i ragazzi sopravvivevano in una situazione di estremo pericolo ogni singolo istante, cercando un barlume di normalità in un mondo che inesorabilmente scendeva nelle tenebre più totali. E’ la storia vissuta a Terezín, campo di concentramento a 60 km da Praga, un ghetto pieno di bambini e ragazzi. Tra il 16 agosto e l’11 settembre 1944, tutti prigionieri del campo dovettero collaborare alla realizzazione del filmato. Finito il film, la maggioranza fu deportata per morire ad Auschwitz. Informazioni e prenotazioni: 366.9537527 o prenotazioni.nuovomelograno@gmail.com. La rassegna senigalliese terminerà sabato 4 febbraio, alle ore 17 all’auditorium ‘San Rocco’ dove verrà presentato ‘Il campione e la bambina’, il libro scritto da Paolo Mirti e promosso in collaborazione con gli ‘Amici della bici’ di Senigallia. Il campione è un famoso ciclista che ha già vinto il Giro d’Italia e il Tour de France, Gino Bartali: nascondendo nel sellino della sua bicicletta documenti falsi, diventa il postino degli ebrei. La bambina è Lea, una tredicenne ebrea costretta a inventarsi un’altra identità per sfuggire ai campi di sterminio. L’autore ne parlerà con il giornalista Matteo Massi.
Anche Arcevia celebra il 27 Gennaio 2023, Giornata della Memoria con due appuntamenti: il primo alle ore 17 sarà “Cuori della Memoria – La Shoah raccontata ai bambini”, attività didattica per bambini 7/9 anni; alle 21 invece “Storie degli Internati Militari Arceviesi”, a cura di A.N.P.I. Arcevia e con il patrocinio del Comune di Arcevia.
Foto: Pixabay.com
Due gli appuntamenti a Corinaldo per celebrare la Giornata della Memoria: venerdì 27 gennaio al Teatro Goldoni ci sarà la proiezione di “Jojo Rabbit”. Il film del 2019 narra le vicende di Jojo, seguace del regime nella Germania nazista, che cambia il suo modo di vedere il mondo quando scopre che sua madre nasconde una ragazza ebrea in soffitta. Sono previste due proiezioni: alle 9.30 riservata alle scuole e alle 21.15 aperta al pubblico. La proiezione è organizzata in collaborazione con Altrove Cinema Nomade. Domenica 29 gennaio si torna a teatro alle ore 17 per lo spettacolo “La bottega dei fili” della Compagnia Acchiappasogni – Teatro dei Bottoni. Lo spettacolo, adatto a bambini dai 5 agli 8 anni, è ispirato al racconto “La shoah spiegata ai più piccoli” di Paolo Valentini e Chiara Abastanotti edito da Becco Giallo. La storia è quella di una sarta che cuce abiti da sposa in tranquillità e armonia. L’arrivo in città di un nuovo sindaco-generale, tirannico e crudele, sconvolge il lavoro della sarta, esiliata e privata dei suoi attrezzi di lavoro, destinati ad essere fusi per produrre nuove forbici fedeli al sindaco stesso. Cosa succederà agli aghi, alle spille e ai bottoni? Lo spettacolo utilizza una tecnica mista di messa in scena, teatro d’attore e teatro di figura. L’utilizzo di oggetti animati, pupazzi, caratteri, consente di trattare un argomento doloroso, come quello della Shoah, con delicatezza e poesia, attraverso immagini metaforiche. Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito. Info e prenotazioni: 338-6230078.
A Serra de’ Conti la cittadinanza è invitata a partecipare all’incontro pubblico presso il “Posto delle Parole”: venerdì 27 gennaio, alle ore 21, proiezione di documentari d’epoca e testimonianze. «Ricordare deve diventare un bisogno, oggi più che mai, per nutrire la pace e la giustizia» è il monito dell’amministrazione comunale serrana che ha promosso l’evento per il Giorno della memoria 2023.
Infine a Trecastelli, sempre in occasione del Giorno della Memoria, è stato organizzato un evento “Letture tratte dagli scritti di Primo Levi” che si svolgerà online, a cura di Alessio Messersì. Sarà trasmesso dal Villino Romualdo alle ore 11.15 in live streaming sulla pagina Facebook della biblioteca comunale Trecastelli. L’evento si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco Marco Sebastianelli e sarà rivolto agli studenti di alcune classi della scuola primaria e della secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo “Nori De’ Nobili”. La mattinata sarà un momento per commemorare le vittime dell’Olocausto. Tutta la cittadinanza è invitata a collegarsi e a partecipare.
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L’ondata di maltempo del 23 gennaio 2023 ha portato ad Arcevia ancora smottamenti e allagamenti
Arcevia è ancora costretta a fare i conti con l’instabilità del meteo che, di fatto, la divide in due parti: una, quella più a est, interessata da pioggia e vento; l’altra, più a ovest, coperta da una coltre bianca di neve che ha richiamato diversi turisti dal senigalliese. Eccezion fatta per lunedì 23 gennaio quando una nuova perturbazione ha portato le vallate del Misa e Nevola (e stavolta anche del Cesano, in maniera altrettanto decisa) a rivivere l’incubo del 15 settembre scorso.
«Abbiamo fin da domenica cercato di gestire al meglio la situazione – afferma il sindaco Dario Perticaroli – e fatto passare immediatamente i mezzi spazzaneve per rendere più facilmente transitabile le strade anche forti del fatto che molti turisti, soprattutto dal senigalliese, erano venuti ad Arcevia per la neve. Non c’è stato bisogno di mobilitare la Protezione civile che tuttavia era disponibile e in preallerta».
L’ondata di maltempo del 23 gennaio 2023 ha portato ad Arcevia ancora smottamenti e allagamenti
Poi c’era da gestire l’emergenza meteo con l’allerta arancione: da qui la scelta disospendere le attività didattiche. «La mattina successiva – spiega ancora Perticaroli – ho aperto il centro operativo comunale e già alle 9 c’era un vertice con carabinieri, carabinieri forestali, ufficio tecnico, polizia locale e protezione civile per ottenere il miglior dispiegamento sul territorio e quindi un monitoraggio degli eventi».
Le problematiche più importanti si sono avute in frazione San Pietro, al confine con Pergola, dove è straripato il fiume Nevolaall’altezza circa del vivaio Casavecchia: «sono intervenuti subito i vigili del fuoco e ora è tutto ripristinato» conferma il sindaco; altri disagi si sono vissuti nella stessa area per un’auto impantanata tra le provinciali 14 e 72, dove è stata anche chiusa la strada.
La Perla dei monti dunque di nuovo alle prese con la fragilità del territorio: il dissesto idrogeologico registrato pochi mesi fa è tornato a farsi notare con smottamenti diffusi, a causa delle abbondanti piogge del 23 gennaio, e con alcuni allagamenti, limitati a qualche laboratorio artigianale. Problematiche non nuove per Arcevia per cui il primo cittadino si è già lamentato nei confronti degli enti sovraordinati che hanno competenze e fondi, come Regione, Anas e ministeri: «Le situazioni continuano a peggiorare ma a noi non sono arrivate né risorse post alluvione del 15 settembre né rinforzi richiesti per gestire il tutto. E l’Anas ancora non è intervenuta per cui siamo messi come prima, se non peggio».
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Non c’è pace per il territorio di Senigallia e delle vallate di Misa, Nevola e Cesano, ancora una volta costrette a fare i conti con il maltempo, con allagamenti diffusi, con argini quasi scavalcati dalla piena dei fiumi. La situazione è di alto rischio e proprio in queste ore sta passando la piena, al momento senza ripetere l’alluvione dello scorso settembre.
La macchina istituzionale e del volontariato cittadino senigalliese, così come negli altri comuni, è a pieno regine: attivati i centri operativi comunali (Coc) di tutti i centri della vallata, protezione civile e forze dell’ordine presidiano i punti critici come ponti e strade limitrofe ai corsi d’acqua. Anche i fossi destano preoccupazione dato che in alcuni punti, come a Ponte Rio (Castelvecchio, PU) hanno causato allagamenti tra la provinciale 424 (Pergolese) e la sp. 154. Anche in altri punti l’alto livello del Cesano ha provocato qualche allagamento, per ora limitato ai campi, e disagio.
Nell’entroterra del Misa, problemi si sono registrati ad Arcevia, con qualche smottamento per le abbondanti piogge e lo straripamento di una parte limitata del Nevola in zona San Pietro, al confine con Pergola. E ancora: strade chiuse per l’alto rischio esondazione del fiume verso Ostra, in particolare la S.S. Arceviese è chiusa a Casine. Chiuso anche il casello autostradale dell’A14 e la statale Adriatica nel senigalliese, da via Zanella (zona Vivere Verde) al Ciarnin. Chiuse molte altre strade e infrastrutture: ponte Portone, ponte Zavatti, Stradone Misa, viale Leopardi e la strada che collega Bettolelle a Brugnetto.
Il fiume Misa ha raggiunto la soglia di pericolo superando i tre metri di altezza in più punti: la piena sta passando nel centro storico di Senigallia, ma il livello che sembrava voler continuare a crescere, si sta sensibilmente abbassando. Allagamenti limitati in via Adige, per l’effetto della pressione sul sistema fognario.
Solo nella tarda mattinata di oggi, lunedì 23 gennaio, la situazione è tornata sotto le soglie di allarme: la viabilità delle arterie stradali, precedentemente chiuse in adozione delle misure di prevenzione, è stata ripristinata. Tutte le attività possono riprendere regolarmente: gli esercizi commerciali, la biblioteca Antonelliana, gli impianti sportivi comunali, i luoghi della cultura, l’ufficio postale e gli altri locali chiusi. Domani le lezioni scolastiche si svolgeranno regolarmente.
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Maltempo a Senigallia: il livello del fiume MisaMaltempo a Senigallia: chiuso il sottopasso di via Dogana Vecchia per allagamentiMaltempo a Senigallia: chiuso il sottopasso di via Dogana Vecchia per allagamentiMaltempo a Senigallia: il livello del fiume MisaMaltempo a Senigallia: il livello del fiume MisaMaltempo a Senigallia: il livello del fiume MisaMaltempo a Senigallia: sacchi di sabbia sul ponte GaribaldiMaltempo a Senigallia: paratie installate per il rischio esondazione del fiume MisaMaltempo a Senigallia: paratie installate per il rischio esondazione del fiume MisaL’ondata di maltempo del 23 gennaio 2023 ha causato ad Arcevia ancora smottamenti e allagamentiL’ondata di maltempo del 23 gennaio 2023 ha causato ad Arcevia ancora smottamenti e allagamenti
Il saluto al medico Spini (al centro) giunto alla pensione, da parte delle amministrazioni comunali vallive: ad Arcevia sono intanto giunti due sostituti
Due medici sono arrivati ad Arcevia al posto del dott. Francesco Ireneo Spini che ha raggiunto la meritata pensione. E le due notizie sono state salutate con favore dalla comunità montana che può contare su un più presente servizio di assistenza medica e sanitaria.
A inizio 2023 il congedo in quiescenza di Spini, medico di medicina generale operante presso l’ospedale di comunità di Arcevia. A lui sono andati i saluti e il pubblico ringraziamento dell’amministrazione comunale per «tutti questi anni trascorsi presso la struttura arceviese», in cui «si è sempre contraddistinto per l’alto spirito di servizio, la professionalità e la disponibilità, requisiti fondamentali per chi svolge un pubblico servizio, soprattutto se si parla di sanità».
Il dispiacere per un professionista che lascia il lavoro è stato però subito alleviato dalla notizia dell’arrivo di, non uno, ma ben due medici in sua sostituzione, una dottoressa proveniente da Senigallia, Sarah Galassi, e un dottore di Barbara, Lorenzo Rossini…
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I danni del maltempo del 15 settembre 2022 ad Arcevia
Sono passati tre mesi ormai dal quel terribile 15 settembre, quando la pioggia sull’entroterra causò enormi dissesti idrogeologici in tutta la vallata e una grave alluvione con 13 morti e miliardi di euro di danni. Tre mesi in cui ancora il territorio non è stato messo in sicurezza, con tanto di disagi crescenti per amministratori e popolazione per il gran numero di strade chiuse, di infrastrutture danneggiate e per la scarsezza di risorse, umane ed economiche, a disposizione.
A denunciare tutto questo è il sindaco di Arcevia Dario Perticaroli: «Abbiamo una ventina di strade chiuse sul nostro territorio comunale, dieci ponti crollati e altrettanti con danni. Una situazione di enorme e straordinaria criticità che non riusciamo ad affrontare perché non abbiamo i mezzi, le persone e i soldi per farlo». Già i piccoli comuni come la “perla dei monti” erano in difficoltà anche solo per gestire l’ordinaria amministrazione, figuriamoci ora dopo un dissesto idrogeologico di portata secolare. «Noi stiamo procedendo pian piano alla riapertura delle strade di nostra competenza ma tante altre rimangono ancora inaccessibili con gravi disagi ai cittadini» spiega ancora Perticaroli. Solo per il patrimonio comunale ci sono danni e interventi per una stima di circa 1,5 milioni di euro; a ciò vanno aggiunti ben 36 milioni di euro di danni a ponti e infrastrutture provinciali o gestite dall’Anas. Una situazione insostenibile per qualsiasi comune…
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Arcevia lancia la stagione di prosa 2023 del teatro Misa. Cinque gli spettacoli in cartellone (quattro sono in abbonamento ed il quinto è in omaggio per chi si abbona), perlopiù inerenti ad un teatro contemporaneo per offrire uno spazio di incontro, di riflessione, di crescita e condivisione, dal 15 gennaio al 5 maggio 2023.
La stagione è promossa dal Comune con la direzione artistica Teatro Giovani Teatro Pirata, in collaborazione con AMAT Associazione Marchigiana Attività Teatrali e A.N.P.I. Sezione Arcevia, e con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Marche, e di CMS Consorzio Marche Spettacolo.
«Dopo vari anni di chiusura del teatro Misa – ha detto l’assessora Erika Possanza – dal 2016 si torna a respirare cultura nella comunità: oltre alla stagione di prosa, lavoriamo su spettacoli per ragazzi e sulle residenze artistiche, investendo nel settore cultura, mentre ci diamo da fare perché lo stesso teatro venga riconosciuto come patrimonio Unesco».
L’inaugurazione sarà domenica 15 gennaio ore 17 con “L’amico di tutti”, una produzione del gruppo creativo composto da Paolo Camilli, Moira Angelastri, Andrea Cappadona. Il 19 febbraio alle ore 17 Nicola Di Chio e Miriam Selima Fieno firmano lo spettacolo “From Syria: is this a child?”. Il 4 marzo va in scena l’ “Orlando, furiosamente solo rotolando”, di e con Enrico Messina. Spazio poi il 2 aprile a “I Promessi Sposi Providence Providence Providence” di KanterStrasse che riscrive l’opera di Manzoni come una graphic novel. Chiude la stagione uno spettacolo fuori abbonamento, in collaborazione con A.N.P.I. sezione di Arcevia, il 5 maggio: “Pazi Snajper attenzione cecchino”.
Celebrata attorno a una delle panchine rosse di Arcevia la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne
Si è celebrata a fine novembre la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Arcevia ha avviato mesi fa un percorso che si è concluso proprio venerdì 25. A darne notizia è l’assessora alla cultura Erika Possanza: «Insieme a tutta la nostra comunità abbiamo pitturato delle panchine di colore rosso in tutte le frazioni e castelli aderenti all’iniziativa, a cui è stata apposta una targhetta per specificare di cosa si tratta. Abbiamo in totale più di 10 panchine posizionate su tutto il territorio comunale e questo è stato possibile grazie alla collaborazione delle nostre associazioni».
Il progetto “Panchine rosse. Una panchina per la vita” è un modo per dire “no” alla violenza sulle donne. «La giunta era motivata a sensibilizzare ogni cittadino sull’importanza della riflessione sulla parità dei diritti di genere e per l’eliminazione della violenza contro le donne». Le prime panchine rosse…
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Consegnata al sindaco di Arcevia Dario Perticaroli la bandiera verde per l’agricoltura
Arcevia continua la sua opera di valorizzazione del territorio e delle proprie peculiarità. L’ultimo riconoscimento in ordine di tempo che il comune ha ricevuto è la Bandiera Verde Agricoltura. A ritirare il vessillo conferito dalla CIA – Agricoltori Italiani al Comune di Arcevia ci ha pensato il sindaco Dario Perticaroli.
La cerimonia si è tenuta lo scorso 17 novembre presso la sala Protomoteca del Campidoglio a Roma e lo stesso primo cittadino ha voluto ribadire l’importanza del riconoscimento che riveste un notevole significato per il territorio arceviese, uno dei più vocati nelle nostre vallate a «un’agricoltura sostenibile e di qualità».
In particolare, ha sottolineato Perticaroli, «in questo momento di grande difficoltà per tutta la comunità a seguito degli eventi calamitosi del 15 e 16 settembre, la Bandiera Verde Agricoltura è un importante stimolo per la ripartenza e un monito a tutti gli operatori del settore per far sì, ognuno nei propri ruoli e per le proprie competenze, che la cura e la gestione del territorio sia un elemento di fondamentale importanza da anteporre alla massimizzazione dei profitti».
L’occasione è stata anche propizia per promuovere il territorio esaltando le eccellenze enogastronomiche, storiche, culturali ed ambientali. Il sindaco, oltre ai ringraziamenti di rito, ha invitato i presenti a visitare Arcevia e i suoi castelli ricchi di storia e tradizioni: un territorio che dallo scorso giugno si fregia anche di far parte dei “Borghi più belli d’Italia”.
Domenica 30 ottobre ore 17 al Teatro Valle di Chiaravalle lo spettacolo “Scuola di magia” del Teatro Verde inaugura con una grande festa di apertura la 39esima Stagione di Teatro Ragazzi, curata nella direzione artistica e organizzativa dal Teatro Giovani Teatro Pirata in 12 comuni delle Marche. Per la festa di apertura, bambini e bambine saranno alle prese con due maghi pasticcioni e con un’avventura incredibile tra mostri buffi e canzoni divertenti.
La prima parte del cartellone, fino al 6 gennaio 2023, propone tredici spettacoli, laboratori ed eventi dedicati ai bambini e alle famiglie, nei comuni di Arcevia, Castelbellino, Cerreto D’Esi, Chiaravalle, Corinaldo, Jesi, Montecarotto, Montemarciano, Santa Maria Nuova, Sassoferrato, Senigallia, ed inoltre a Moie di Maiolati Spontini con un laboratorio teatrale per “Genitori narratori” presso la Biblioteca La Fornace. Si ripartirà dopo l’Epifania con la seconda parte della stagione, e numerose altre proposte per le famiglie e per le scuole.
Dopo l’evento inaugurale di Chiaravalle, il cartellone prosegue domenica 6 novembre ore 17 al Teatro Comunale di Montecarotto con “Mago per svago”, uno spettacolo di circo e magia muto a cura de L’abile Teatro. Domenica 6 novembre al Teatro del Sentino di Sassoferrato c’è “Paolo dei Lupi” di Bradamante Teatro. Domenica 13 novembre sono due gli spettacoli, al Teatro Alfieri di Montemarciano appuntamento con “Il grande gioco” del Teatro Giovani Teatro Pirata, e al Teatro Casanova di Cerreto D’Esi va in scena “Accadueò” di Giallo Mare Minimal Teatro. Domenica 20 novembre ore 17, al Teatro Goldoni di Corinaldo, la Compagnia Catalyst propone “Casa romantica”.
Nel programma di dicembre, gli spettacoli celebrano il clima di festa con commedie divertenti nello spirito del Natale. Domenica 4 dicembre ore 17 al Teatro Mariani di Santa Maria Nuova va in scena “Natale a casa G.G.”del progetto G.G, una narrazione con pupazzi ed oggetti, mentre al Teatro La Fenice di Senigallia il Teatro Giovani Teatro Pirata rappresenta “Un Babbo a Natale”. Giovedì 8 dicembre ore 17 al Teatro Goldoni di Corinaldo c’è “Babbo Natale e la notte dei regali” della compagnia Eccentrici Dadarò. Domenica 11 dicembre si prosegue al Teatro Valle di Chiaravalle con “Le avventure di Pulcino” del Teatro Giovani Teatro Pirata. Lunedì 26 dicembre ore 17 lo spettacolo “Un babbo a Natale” del Teatro Giovani Teatro Pirata arriva al Teatro Pergolesi di Jesi.
Si chiude venerdì 6 gennaio, giorno dell’Epifania, ore 17, a Castelbellino Stazione presso la Sala Polivalente Margherita Hack con Kosmicomicoteatro in “Pulcetta dal naso rosso”, tra danza, canzoni dal vivo e teatro visuale.
Tra i nuovi progetti della Stagione Teatrale, spicca quello dedicato al “Teatro Natura”: il Parco Regionale Gola della Rossa e di Frasassi festeggia il suo 25esimo compleanno nella Stagione di Teatro Ragazzi con tre appuntamenti imperdibili dove lupi, boschi e la natura prenderanno vita attraverso attori, videoproiezioni e ombre. Gli spettacoli saranno domenica 6 novembre alle ore 17 al Teatro del Sentino di Sassoferrato (“Paolo dei Lupi” di Bradamante Teatro), domenica 13 novembre ore 17 al Teatro Casanova di Cerreto D’Esi (“Accadueo” di Giallo Mare Minimal Teatro) e domenica 27 novembre ore 17 al Teatro Misa di Arcevia (“Caro Lupo” di Drogheria Rebelot).
Per il progetto di “Teatro e lettura”, alla Biblioteca La Fornace a Moie di Maiolati Spontini prende vita il laboratorio teatrale “Genitori Narratori”, dedicato ai genitori, ma anche agli insegnanti e per chiunque abbia voglia di sperimentare il linguaggio della narrazione teatrale. L’obiettivo è trovare la propria storia ed ognuno il suo personale modo di raccontarla attraverso la guida di un regista teatrale, e arrivare alla fine del percorso per proporla ad un pubblico di bambini. Il laboratorio si inquadra nel progetto “Building Reader”, un progetto di promozione alla lettura per il territorio del Comune di Maiolati Spontini, ed è realizzato con il finanziamento del Centro per il libro e la lettura (CEPELL), istituto autonomo del Ministero della Cultura che dipende dalla Direzione Generale Biblioteche e diritto d’autore. La partecipazione al laboratorio è gratuita. Gli incontri saranno da marzo ai primi di giugno in orario serale (cadenza ogni 15 giorni inizialmente ed uno a settimana successivamente) presso la Biblioteca “La Fornace”. Info e iscrizioni: Teatro Giovani Teatro Pirata 0731.56590 – 334.1684688
Come da tradizione, nella Stagione Teatrale, bambini e bambine avranno l’opportunità di festeggiare il proprio compleanno a teatro: invitando gli amici in una delle date in cartellone, si paga per loro 5.00€ mentre il festeggiato entra gratis.
Si rinnova anche la promozione per i ragazzi: ogni tre spettacoli visti si ha l’ingresso ad un quarto spettacolo in cartellone. Infine, c’è la promozione per i nonni che possono avere un ingresso omaggio se accompagnano i nipoti a teatro.
INIZIO SPETTACOLI: ore 17.00, BIGLIETTI: Adulti € 8,00 – Ragazzi € 6,00 – Bambini sotto i 3 anni € 0,50 INFO PROGRAMMAZIONE, BIGLIETTERIE E PROMOZIONI: Teatro Giovani Teatro Pirata Tel. 0731/56590 334.1684688 biglietteria@atgtp.it (lun-ven 9.00-13.00) www.atgtp.it
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