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Tag: Oksana Stomina

Mariupol nel cuore e la poesia come ‘arma’: Oksana Stomina si racconta a Senigallia

Non è stato solo un incontro letterario, ma una testimonianza viva e dolorosa che ha portato il dramma di Mariupol nel centro di Senigallia. Lo scorso 22 novembre, la libreria Iobook di via Cavour ha ospitato Oksana Stomina, poetessa e attivista ucraina, in un evento organizzato dal NAU (Network di Associazioni per l’Ucraina) con il patrocinio dell’ambasciata ucraina in Italia. L’audio, in onda nei giorni scorsi su Radio Duomo Senigallia (95.2 FM), è disponibile anche qui grazie al lettore multimediale, a fianco a un breve articolo.

Oksana Stomina è una donna capace di trasformare il dolore in letteratura. Nata scrivendo in russo, dal 2014 — anno dei primi bombardamenti sulla sua città — ha scelto la lingua ucraina come atto di identità e resistenza. Testimone diretta delle prime, tragiche settimane dell’assedio di Mariupol e delle vicende legate all’acciaieria Azovstal, Oksana Stomina non ha mai smesso di scrivere, nemmeno sotto le bombe che cancellavano i punti di riferimento della sua vita, raccogliendo i suoi versi nel volume “Lettere non spedite” (Gilgamesh, 2023).

Oltre la vittimizzazione

Il tour italiano della poetessa, che ha toccato oltre 25 città tra il 2023 e il 2024, ha un obiettivo preciso: sfatare l’immagine mediatica di un’Ucraina «martoriata e passiva». Stomina racconta invece la vitalità, la vivacità culturale e la resistenza del suo popolo. Una resistenza che la tocca nel profondo: suo marito, unitosi alla difesa territoriale, è oggi prigioniero di guerra. «Lei non riesce a comunicare con lui, non può scrivergli, non sa dove mandare le lettere», ha spiegato Andriy Podolskyy, presidente dell’associazione Insieme per l’Ucraina e interprete dell’incontro.

«Ormai non si fermeranno»

Le parole di Oksana Stomina durante l’incontro sono state un’analisi delle attuali dinamiche del conflitto. Secondo l’autrice, la possibilità di fermare la guerra “facilmente” è svanita dopo le prime fasi. «Prima si poteva dare la colpa solo a Putin, ma adesso, dopo oltre tre anni, tutti quelli collegati a questa aggressione sono diventati anche loro criminali di guerra», ha dichiarato la poetessa. «Sanno che se si fermano saranno sottoposti al tribunale internazionale. Per salvarsi, la governance russa deve vincere e continuare ad uccidere. Sono tutti macchiati di sangue».

L’appello

Il messaggio di Oksana Stomina è poi sfociato in una questione di coscienza, una domanda rivolta a chi, in Occidente, tende a giustificare l’aggressore. «Quando vedete un adulto che picchia una bambina per strada, andate a salvare la bambina o giustificate l’adulto che la mena?». La conclusione è stata un appello all’unità internazionale, che vada oltre il semplice concetto di assistenza: «Senza aiuto internazionale non ce la facciamo, ma questo non deve essere solo un aiuto per noi. Dobbiamo essere fianco a fianco, alleati contro questo male, per non lasciare il futuro dei nostri figli in mano a questi aggressori».

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La poetessa e scrittrice ucraina Oksana Stomina in tour in Italia, farà tappa anche a Senigallia

E’ iniziato il terzo tour italiano della poetessa ucraina Oksana Stomina, organizzato dai soci della NAU – Network Associazioni per Ucraina con il patrocinio informativo dell’Ambasciata Посольство України в Італії/ Ambasciata d’Ucraina in Italia. Sarà a Senigallia sabato 22 novembre 2025, alle ore 10.00, presso la libreria Iobook (via Cavour). E’ un’occasione da non perdere per chi vuole capire meglio le dinamiche e le radici della guerra in Ucraina direttamente da chi vive il dramma della invasione in prima persona. Oksana Stomina è testimone diretta delle prime settimane dell’assedio di Mariupol e delle tragedie del ‘Teatro drammatico’ e dell’acciaieria Azovstal. La sua voce poetica è fortemente legata alla realtà sociale e politica ucraina.

Con “Lettere non spedite” edite da Gilgamesh Edizioni la poetessa offre una testimonianza potente e toccante, capace di unire l’esperienza personale alla dimensione collettiva della storia contemporanea ucraina. Oksana Stomina venne in Italia per la prima volta nel 2022 insieme alle colleghe Belchenko e Kyva. Da quell’incontro è nata l’idea di creare un libro, pubblicato in Italia da Gilgamesh Edizioni. Su richiesta di numerose realtà culturali, l’autrice è tornata in Italia per un tour di presentazioni in autunno del 2023 (10 date) e uno in primavera del 2024 (nella fotografia, Stomina durante l’incontro avvenuto ad Ancona).

Nel tour del 2025 Stomina incontrerà i lettori di: Trani Bari, Bisceglie, Napoli, Benevento, Crema, Piacenza, Venezia, Rimini, Senigallia, Portogruaro, Desenzano del Garda, Asola e Remedello. In questa occasione, scrivono gli organizzatori “ci saranno incontri con studentesse e studenti universitari, delle scuole e anche un concerto in cui verranno cantati i brani musicali ispirati alle poesie di Stomina e di altre poetesse ucraine contemporanee”.

a cura di Andriy Podolsky