Senigallia, bilancio 2026/28: tasse giù grazie alla lotta all’evasione
Scendono alcune tasse, viene confermata l’attenzione al sociale, proseguono investimenti sulle opere pubbliche. La Giunta comunale di Senigallia anticipa scelte e numeri relativi al bilancio di previsione 2026-2028, un documento che l’amministrazione definisce “di svolta”, frutto di anni di recupero dell’evasione fiscale che ora permette di restituire risorse ai cittadini.
La novità più rilevante riguarda l’addizionale comunale Irpef. La proposta della giunta prevede un doppio intervento: l’innalzamento della soglia di esenzione, che passa da 13 mila a 15 mila euro, e una riduzione dell’aliquota per i redditi superiori, che scende dallo 0,8% allo 0,78%. «È il primo passo di un percorso di defiscalizzazione – spiega il sindaco e assessore alle finanze Massimo Olivetti – reso possibile da un bilancio solido che vede la spesa corrente aumentare a oltre 58 milioni di euro, garantendo e talvolta incrementando i servizi senza tagliare nulla».
Novità per la sosta a pagamento. Le strisce blu sul lungomare avranno vita più breve: il pagamento sarà attivo solo dal 15 giugno al 15 settembre, eliminando le due settimane di inizio giugno e le due di fine settembre previste quest’anno. Inoltre, per i parcheggi in “Zona A” (esclusi quelli centralissimi di Piazza Simoncelli e Piazza Manni), saranno introdotti abbonamenti annuali, venendo incontro ad alcune richieste di residenti. Confermate invece le tariffe per l’imposta di soggiorno e la pubblicità. Per la Tari, chiuso il capitolo del recupero quadriennale relativo all’errore del 2020, si attende la tariffazione Arera, ma senza i rincari pregressi la quota dovrebbe comunque scendere anche se in maniera quasi impercettibile per i cittadini.
Il piano delle opere pubbliche 2026/2027 è corposo. Tra gli interventi principali figurano la riqualificazione completa di via Verdi (oltre 1,1 milioni di euro), la sistemazione del lungomare Marconi (1,1 milioni) e il completamento del doppio senso di marcia sul lungomare Da Vinci. Attenzione anche alle frazioni con 700 euro per le strade di Ciarnin e Marzocca e la messa in sicurezza della strada di Filetto. Sul fronte strutture esistenti, a breve ci sarà il taglio del nastro per la palestra Marchetti e la fine lavori per l’ex collegio Pio IX, mentre per palazzo Gherardi l’avvio del cantiere (tetto ed esterni) è previsto per fine gennaio, con il Comune a caccia di fondi alternativi al PNRR per gli interni.
Resta il punto interrogativo sulla piscina delle Saline. L’immobile, rientrato in possesso del Comune da meno di un mese, è sotto esame tecnico: «A gennaio decideremo la strategia, valutando anche l’ipotesi di project financing», fanno sapere dalla giunta.
Confermati le previsioni economiche per gli eventi estivi più importanti: sono a bilancio i fondi per il Summer Jamboree (400mila euro), gli X Masters e il grande raduno Harley Davidson previsto per maggio, per la cui macchina organizzativa saranno destinati 200mila euro.
Infine, un segnale forte sul fronte legalità: il Comune ha manifestato interesse per acquisire una villa confiscata alla criminalità organizzata ed ubicato in zona Scapezzano. Nel caso in cui vada a buon fine l’operazione, l’immobile, che necessita di sanatorie urbanistiche, dovrà essere destinato a scopi sociali, così come previsto dall’a ‘apposita legge che regola la confisca e l’uso sociale di quanto tolto all’illegalità.
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