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Tag: tumori

L'associazione Insieme per Ucraina incontra le istituzioni regionali. Da sinistra: Andriy Podolskyy, Nicola Baiocchi, Elena Tymchenko e Massimo Bello

Ucraina, dalle Marche un progetto per curare in Italia i bambini malati di cancro

Nuova speranza per i bambini ucraini malati di cancro che potrebbero venire a curarsi in Italia, e precisamente all’ospedale Salesi di Ancona, grazie a “Ukraine Health Project”. Si tratta di un progetto che mira a offrire terapie e assistenza sanitaria, ma soprattutto speranza, ai piccoli pazienti oncologici provenienti dalla terra martoriata dalla guerra con la Russia.

L’iniziativa è stata ideata da Maurizio Maraschi dell’Anteas Falconara e lanciata dall’associazione regionale Insieme Per Ucraina (IPU) che si era già impegnata fin dall’inizio del conflitto per la raccolta di aiuti umanitari per sostenere la popolazione ucraina. Questa nuova progettualità prevede l’accoglienza e l’assistenza gratuita a due bambini ucraini affetti da cancro presso la struttura “Casa della Vita,” gestita dall’associazione Ambalt di Ancona, in collaborazione con l’ospedale Salesi. Ogni bambino sarà accompagnato dalla madre, al fine di garantirgli il sostegno necessario durante il percorso di cura.

Percorso che sarà reso possibile proprio grazie all’intermediazione tra le strutture ospedaliere ucraine e l’ospedale di Ancona da parte dell’associazione Insieme Per Ucraina, che curerà anche la traduzione e l’interpretariato delle cartelle cliniche dei piccoli pazienti oncologici ucraini; la ricerca e raccolta fondi per sostenere il progetto, nonché la sua promozione.

Proprio a tal proposito i suoi responsabili Andriy Podolskyy ed Elena Tymchenko, insieme al presidente del consiglio comunale di Senigallia Massimo Bello, hanno incontrato nei giorni scorsi alcuni esponenti del consiglio regionale delle Marche: il consigliere regionale capogruppo di Fratelli d’Italia Carlo Ciccioli, il presidente della commissione “affari sociali e sanità” dell’assemblea legislativa delle Marche Nicola Baiocchi e Monica Bordoni, capo di gabinetto del presidente del consiglio regionale Dino Latini.

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Svolto a Senigallia il congresso Marcangolo sull'oncologia marchigiana: al centro il sottosegretario Pierpaolo Sileri

Combattere il tumore al tempo del Covid

Svolto a Senigallia il congresso Marcangolo sull'oncologia marchigiana: al centro il sottosegretario Pierpaolo Sileri
Svolto a Senigallia il congresso Marcangolo sull’oncologia marchigiana: al centro il sottosegretario Pierpaolo Sileri

Il Covid-19 rallenta le attività ospedaliere, sottrae posti letto agli altri pazienti. Con la pandemia si sono registrati cali ovunque nell’interventistica e soprattutto nelle nuove diagnosi. È questa una delle considerazioni emerse durante il congresso Marcangolo, che si è tenuto lo scorso 26 novembre alla Rotonda a mare di Senigallia. Alla tredicesima edizione dell’importante appuntamento di oncologia marchigiana sono intervenuti medici, ricercatori e autorità politiche tra cui il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri. Lo scopo del convegno era di approfondire le conoscenze sull’approccio terapeutico integrato e sulle principali novità terapeutiche in campo oncologico, ma con l’occasione si è anche parlato di riforma del sistema sanitario nazionale, di vaccini e di pandemia.

Un primo focus sull’impatto di questa quarta ondata covid è arrivato proprio da Sileri che ha parlato di come si stia «rallentando l’attività degli ospedali di tutto il paese», mentre i contagi continuano a crescere. «Sono circa 600 mila gli interventi rimandati in campo sanitario e medico, buona parte dei quali riguarda il settore oncologico». Le persone hanno meno opportunità per le diagnosi precoci, arma fondamentale per la cura dei tumori: la scarsità di spazi, personale e strumentazioni porta un ritardo nella scoperta e nell’approccio alla malattia, spesso in stadio già avanzato. Da qui la necessità di agire su più fronti, come l’attivazione – dal prossimo 6 dicembre – del super green pass; come lo stanziamento di risorse economiche per la sanità pubblica e il nuovo piano oncologico nazionale…

Continua a leggere sull’edizione digitale di giovedì 2 dicembre, cliccando qui.
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Carlo Leone

La prevenzione è la migliore arma contro il tumore al seno

Tumore al seno, l’arma più efficace è la prevenzione: l’iniziativa a Senigallia

La prevenzione è la migliore arma contro il tumore al seno
La prevenzione è la migliore arma contro il tumore al seno

Sensibilizzare sui controlli per prevenire i tumori al seno, informare sulle cure terapeutiche e sulla riabilitazione post malattia. In questi ambiti è attiva la sezione senigalliese dell’Andos, l’associazione nazionale donne operate al seno, che ha organizzato un’iniziativa per l’edizione 2021 dell’Ottobre in rosa.

«In tutto il mondo ottobre si tinge di rosa – spiegano le volontarie Andos di Senigallia – per ricordare alle donne che la prima e più efficace arma contro il tumore al seno è la prevenzione. Dal 1992 l’iniziativa dell’ottobre in rosa illumina i monumenti di oltre 70 paesi al mondo; in Italia, centinaia di comuni in questo mese di ottobre 2021 hanno illuminato in rosa strade, palazzi e monumenti».

In collaborazione con l’assessorato alle pari opportunità, sabato 30 ottobre 2021, il corso II Giugno di Senigallia si tingerà di rosa, con tanti palloncini che saranno allestiti fino a piazza Saffi. Qui ci sarà un punto di ritrovo alla presenza delle volontarie dell’associazione: dalle ore 16.30, distribuiranno i depliants informativi. Lo scopo è quello di informare al meglio le donne, e tutta la popolazione del territorio, sui rischi legati al tumore al seno e sulle varie tecniche e modalità di prevenzione e riabilitazione.

Saranno presenti anche due infermiere della Croce Rossa e un clown dell’associazione VipClaunCiofega di Senigallia che, con il suo naso rosso, cercherà di trasportare in un’atmosfera di gioia e buonumore le persone che si fermeranno e a cui verranno donati alcuni piccoli cadeau.