Unione dei Comuni Misa-Nevola e Unione dei Comuni delle Terre della Marca Senone

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Il sindaco di Corinaldo Matteo Principi, a capo dell’Unione dei Comuni Misa-Nevola, ha proposto a Dario Perticaroli, presidente dell’Unione dei Comuni delle Terre della Marca Senone e sindaco di Arcevia, una collaborazione per unire le forze ai fini di uno sviluppo territoriale a 360 gradi. Ce ne parla ai microfoni di Radio Duomo – Inblu lo stesso Matteo Principi.

Collaborare tra Unioni è qualcosa di doveroso nei confronti del momento che stiamo attraversando ma anche proprio nei confronti delle nostre comunità che rappresentiamo. L’Unione Misa-Nevola, Corinaldo-Castelleone con l’Unione delle Terre della Marca Senone, con tutti gli altri Comuni, da Senigallia ad Arcevia compresi, è l’inizio di una collaborazione a 360 gradi, su tutti i settori amministrativi che le comunità portano avanti. Con il sindaco Perticaroli, che stimo personalmente e anche da un punto di vista istituzionale tra colleghi, credo che sia l’inizio di una collaborazione molto positiva, bella, serena, con la voglia di fare, di costruire e risolvere le problematiche di questo territorio, diverso chiaramente, da Senigallia ad Arcevia. Tutto ciò con le nostre peculiarità che, viste con la giusta attenzione e con il giusto occhio, rappresentano una potenzialità, perché possono dare delle offerte turistiche, di servizi, di qualità della vita diversi e rappresentare qualcosa di molto interessante. Questo è quello che faremo. Sostenuti dalle associazioni di categoria stiamo portando avanti dei dialoghi con il mondo del lavoro, con i rappresentanti delle imprese, dell’artigianato, dell’agricoltura, dell’industria, dei lavoratori. Quindi veramente questo stare insieme “con le maniche rimboccate”, con il lavoro di squadra credo che porterà a dei risultati nel breve periodo, anche pensando alla prossima stagione turistica, per fare degli esempi, alla viabilità, agli spostamenti, alla mobilità di questa bellissima vallata e a delle prossime opere pubbliche che potrebbero vedere l’aggregazione di più Comuni piuttosto che realizzazioni di mezze opere pubbliche su tutti i comuni. Sono solamente alcune proposte sulle quali ci siederemo a un tavolo permanente con i giusti strumenti e le giuste persone che lavoreranno su questi temi. Grazie!

a cura di Barbara Fioravanti

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