Viaggio nella storia di Senigallia grazie agli Amici del Molo

Sabato 16 e domenica 17 maggio, il capannino sul molo di ponente si trasformerà in un custode della memoria cittadina. La Fratellanza degli Amici del Molo ha infatti organizzato una mostra di riproduzioni fotografiche tratte da cartoline storiche. Racconteranno a senigalliesi e turisti la spiaggia e il porto tra la fine dell’Ottocento e il Novecento. Ne abbiamo approfittato per fare qualche domanda al presidente Simone Paolini. L’intervista è sarà onda venerdì 15 alle ore 13:10 e alle 20, sabato 16 alle ore 20 e domenica 17 alle ore 17:15 sempre su Radio Duomo Senigallia (95.2 fm).
Le immagini provengono dalle collezioni di Carlo Carletti e Carlo Principi. Le ha digitalizzate lo storico ex presidente Leonardo Leoni. Proprio un mese fa, dopo 21 anni di guida, ha passato il testimone a Simone Paolini. L’archivio esposto rappresenta anche un piccolo miracolo di resilienza e volontariato. I pannelli erano andati distrutti durante l’alluvione del 2022 e sono stati ripristinati grazie all’impegno dei soci e al contributo del Comune.
Le cartoline offrono uno spaccato affascinante dei mutamenti sociali e di costume della città. Ma testimoniano anche la metamorfosi urbanistica del porto. Fino agli anni ’80 era un luogo produttivo, mentre oggi è un’area turistica, per rilsassarsi e fare attività all’aperto. Andando indietro fino ai primi del ‘900, il porto era sostanzialmente all’altezza dei portici Ercolani. Le imbarcazioni a vela ormeggiavano sotto l’albergo Roma. Non c’era il taglio della statale Adriatica. Immagini ben distanti dalla realtà di oggi determinata in gran parte dallo sviluppo della città anche in termini economici e demografici così come a livello di infrastrutture e viabilità.
Guardando al futuro, la fratellanza degli Amici del Molo continuano a investire sulle scuole, offrendo attività ludico-didattiche. I laboratori richiamano tutto il mondo marinaro, come la costruzione di barchette con legno di recupero e vela al terzo o da trabaccolo. Ma c’è un secondo fine: è quello di avvicinare i giovani anche alla memoria di ciò che c’è stato a Senigallia e dare opportunità anche di un ricambio generazionale.
Grandi novità sono previste anche per la sede. Dopo anni di annunci, finalmente nei primi mesi del 2027 dovrebbero partire i lavori di ristrutturazione del capannino. Verrà rifatto mantenendo la tipologia attuale con la vetrata. Continuerà quindi una casa di vetro, trasparente e accogliente, custode della tradizione marittima senigalliese.
Nel frattempo, la mostra “La spiaggia e il porto di Senigallia – Immaginie documenti da fine ‘800 a metà ‘900” sarà aperta al pubblico il 16 e 17 maggio, la mattina dalle 10:30 alle 12:30 e il pomeriggio dalle 16:30 alle 19:30, presso il capannino degli Amici del Molo.
Per altre informazioni: amicidelmolosenigallia@gmail.com.
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