Gioco d’azzardo, si perde sempre
Dal 2000 al 2026 oltre 2.200 miliardi di euro giocati dagli italiani e oltre 400 miliardi di euro di perdite nette stimate. Un disastro economico, familiare e sociale di proporzioni gigantesche. Secondo le elaborazioni preliminari delle associazioni, sono questi i numeri, del gioco d’azzardo legale in Italia dal 2000 al 2026, considerando per l’anno in corso una previsione di 180 miliardi di euro di giocato. Sempre in base alla stima delle associazioni sarebbero oltre 1,2 milioni di famiglie distrutte. È quanto si legge in un comunicato di Agita – Associazione degli ex giocatori d’azzardo e delle loro famiglie, And – Azzardo e nuove dipendenze Aps e Gruppo Logos – Associazione famiglie in gioco. Le tre associazioni evidenziano: “Non basta dichiarare di difendere i giocatori. Non basta dichiarare di promulgare politiche a sostegno delle famiglie. Bisogna dimostrare di farlo, attraverso risultati misurabili. Esiste una contraddizione che riguarda anche quella parte del mondo istituzionale, associativo e professionale che mentre afferma di contrastare le conseguenze dell’azzardo, al contempo non mette realmente in discussione il sistema economico che contribuisce alla diffusione del problema”. Di qui l’appello “di passare dalle parole ai fatti”. Nell’agosto 2026 Agita, And e Gruppo Logos-Associazione “Famiglie in gioco” hanno promosso una petizione nazionale dal titolo: “Noi famiglie vittime dell’azzardo chiediamo di abolirlo in Italia”.
Nella stessa sezione
Nessun articolo.



