Cyberbullismo, a Senigallia arrivano le “cassette anonime” per ascolto e segnalazioni

Contrastare il cyberbullismo è una missione che in tanti si danno. In pochi però hanno un’idea precisa di come si possa sconfiggere questo odioso fenomeno. Di stretta attualità, è sempre più diffuso tra ragazzi e ragazze: colpisce vittime sempre più giovani. Da qui la necessità di fare sintesi, ma soprattutto rete, analizzando problematiche e proponendo soluzioni. Questo è il senso del partecipato convegno svoltosi il 26 maggio scorso al liceo Perticari di Senigallia. L’iniziativa ha unito scuola, istituzioni e forze dell’ordine nella tutela delle giovani generazioni dai rischi della rete e dei social network.
La novità più concreta dell’incontro è stata la presentazione delle nuove “cassette postali” installate nell’istituto. Si tratta di uno strumento pensato per consentire agli studenti di segnalare, in forma completamente anonima, episodi di bullismo, cyberbullismo o situazioni di sofferenza personale, offrendo un canale sicuro a chi ha paura di esporsi o al riparo da pregiudizi per situazioni imbarazzanti.
Al dibattito hanno preso parte: Mabj Bosco, vice questore del commissariato di Senigallia; Giancarlo Giulianelli, garante per l’infanzia e l’adolescenza di Ancona; Marco Lanzi, già sostituto commissario della polizia di Stato. Durante gli interventi è stata ribadita l’importanza della prevenzione, dell’educazione digitale e della sinergia tra famiglie e istituzioni.
A studenti e studentesse è stato rivolto un messaggio chiaro: superare l’isolamento e avere il coraggio di chiedere aiuto, contando su una comunità scolastica sempre più inclusiva e attenta ai loro bisogni.
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