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In festa per il patrono, San Giovanni Paolo II e per l’arrivo del nuovo parroco di Trecastelli

E’ iniziato il conto alla rovescia per l’Unità Pastorale “5 pani e 2 pesci” e per il Comune di Trecastelli; infatti mancano ormai pochi giorni al 22 ottobre ed è quasi tutto pronto per accogliere il nuovo parroco don Paolo Vagni e per fare memoria del patrono S. Giovanni Paolo ll.  In programma per martedì 20 nella chiesa di Ripe “Dall’alba al Tramonto”, una giornata intensa di preghiera, proposta da tanti anni. Iniziamo il mattino con la S. Messa alle 6.15 e a seguire l’Adorazione eucaristica fino alle 22.00, arricchita dalla recita delle lodi, dell’ora media, della coroncina e dei vespri; saranno presenti i sacerdoti per le confessioni. La sera alle 21.00 si pregherà durante l’Adorazione eucaristica, animata dal gruppo Koinonia Oasi di Recanati, per don Paolo e per la pace.

Giovedì 22 ottobre, sul sagrato della chiesa di Passo Ripe, nella Piazza del Rosario, alle ore 19.00 il nostro sindaco, Marco Sebastianelli a nome di tutta la comunità di Trecastelli, darà il benvenuto a don Paolo. Come una grande famiglia ci ritroveremo per la S. Messa, alle ore 19.30 sotto la protezione del nostro patrono S.Giovanni Paolo ll; sarà il vescovo Franco a presiedere la celebrazione e ad affidarci il nuovo parroco. In questo anno, in cui celebriamo l’ottavo centenario dalla morte di S.Francesco d’Assisi, abbiamo scelto, per la festa patronale uno slogan che parlasse di pace “La pace è un cantiere aperto a tutti”. Queste parole sono state pronunciate dal papa polacco il 27 ottobre 1986, durante la storica Giornata mondiale di preghiera per la Pace ad Assisi. In quell’occasione 160 leader delle principali religioni mondiali si riunirono per pregare insieme nei luoghi di Francesco, uomo santo, simbolo di pace, riconciliazione e fraternità. Sono trascorsi 40 anni ed è ancora necessario continuare a pregare per la pace. Ognuno di noi può fare qualcosa, perché la pace è davvero un cantiere aperto a tutti.

Orietta Moroni

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