Giornata del malato: incontro con don Angelelli

E’ la parabola del ‘Buon samaritano’ a suggerire il tema della XXXIV Giornata Mondiale del Malato. Ed è lo stesso brano evangelico il filo conduttore dell’incontro di martedì 24 febbraio 2026, alle ore 21.00, presso il Centro Pastorale diocesano di Senigallia (ex Seminario), con don Massimo Angelelli, direttore dell’Ufficio nazionale per la Pastorale della Salute sul tema ‘Diventare comunità sanante’. Un’occasione per comprendere come le nostre comunità possono incarnare l’atteggiamento di Gesù e del buon samaritano in questo tempo.
Scrive papa Leone XIV nel suo Messaggio per la Giornata mondiale: “Viviamo immersi nella cultura della rapidità, dell’immediatezza, della fretta, ma anche dello scarto e dell’indifferenza, che ci impedisce di avvicinarci e fermarci lungo il cammino per guardare i bisogni e le sofferenze che ci circondano. La parabola racconta che il samaritano, vedendo il ferito, non è “passato oltre”, ma ha avuto per lui uno sguardo aperto e attento, lo sguardo di Gesù, che lo ha portato a una vicinanza umana e solidale. Il samaritano «si è fermato, gli ha donato vicinanza, lo ha curato con le sue stesse mani, ha pagato di tasca propria e si è occupato di lui. Soprattutto gli ha dato […] il proprio tempo». Gesù non insegna chi è il prossimo, ma come diventare prossimo, cioè come diventare noi stessi vicini. A questo proposito, possiamo affermare con Sant’Agostino che il Signore non ha voluto insegnare chi fosse il prossimo di quell’uomo, ma a chi lui doveva farsi prossimo. Infatti nessuno è prossimo di un altro finché non gli si avvicina volontariamente. Perciò si è fatto prossimo colui che ha avuto misericordia”.
Ecco il testo integrale del messaggio papale: https://press.vatican.va/content/salastampa/it/bollettino/pubblico/2026/01/20/0053/00096.html
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