In Costa d’Avorio, con i tanti volti del Dio con noi

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padre Matteo Petinari ed alcuni ragazzi della sua comunità

Sono in Costa d’Avorio e in valigia porto gli abbracci di tanti amici di Senigallia, che ormai da anni condividono con affetto la missione dei missionari della Consolata, a Dianra in questa parte di Africa occidentale. Sono certa che in tantissimi avreste voluto partire con me e sono contenta di potervi salutare attraverso il nostro giornale. In questi giorni sono dieci anni (erail17dicembre2011) che P. Matteo Pettinari, di Monte San Vito, è arrivato a Dianra e nel tempo abbiamo costruito grazie a lui una rete di vicinanza, di comunione, di sostegno tra la nostra Diocesi di Senigallia e le comunità cristiane affidate alla cura dei missionari: Dianra, Dianra-Village e Sononzo. Anche il vescovo Franco e il vescovo Giuseppe hanno fatto visita alla missione, in occasione della dedicazione della nuova chiesa e hanno fatto esperienza della vivacità di questa comunità, che si manifesta nell’accoglienza di chi arriva, nella carità vissuta con sollecitudine premurosa, nella gioia che accompagna ogni incontro, pur nella durezza della vita quotidiana. È un tempo speciale il Natale per arrivare a Dianra, (ho avuto la grazia di trascorrerlo lì altre due volte) perché la missione ti porta al cuore del Mistero dell’Incarnazione: Dio si fa uomo, viene ad abitare tra noi, viene a dirci che abbiamo un Padre che ci ama, che non dobbiamo più temere la morte, che possiamo vivere da fratelli, in pace. E sceglie il più piccolo dei villaggi per incarnarsi, sceglie Betlemme, sceglie Dianra. Tra gente povera,semplice,che si trova ad ascoltare il più grande degli annunci: Dio non deve farci più paura, si fa piccolo per noi. Viene a cercarci. È quello che vive anche quell’unica catecumena di un villaggio sperduto senza cristiani, a cui p. Matteo, p. Raphael o p.Ariel fanno visita, per dirle che non è sola, che poter celebrare l’amore di Cristo con lei e il suo villaggio vale gli “80 km di pista”. E veder poi fiorire quel villaggio grazie a lei, un modo nuovo di vivere, da fratelli.

Il Dio-con-noi ha il volto di chi a Senigallia sta raccogliendo fondi per l’ambulanza, che servirà a raggiungere gli ospedali“più vicini”di riferimento per parti cesarii o altre interventi urgenti (il blocco operatorio qualificato più prossimoèa140kmdipista)o per trasferire a centri adeguati chi non può spostarsi con altri mezzi. Il Dio-con noi ha il volto dei tanti che attraverso l’associazione Piccole Stelle d’Africa, offre l’opportunità a tanti bambini di frequentare la scuola,di curarsi e di vivere una vita degna,o un kit-maternità al dispensario medico.

Il Dio-con-noi ha il volto degli amici del Coordinamento Solidarietà e Autosviluppo di Montemarciano, del laboratorio missionario di Monte San Vito e di tanti altri che, da soli o insieme, attraverso Consolata Onlus o tramite raccolte che solo la fantasia della carità sa suggerire, hanno inviato fondi per scavare pozzi, avviare progetti di microcredito femminile, sostenere iniziative di autofinanziamento locale, promuovere la formazione dei giovani, accompagnare l’annuncio del Vangelo.

Il Dio-con-noi ha anche il mio e il vostro volto, perché grazie a questa amicizia la comunità di Dianra non si sente sola, ed è confortata nelle prove e fiera dei piccoli risultati condivisi. Ma anche per noi la vicinanza con la Missione è benedizione,anche per me. Uno dei desideri con cui parto è attingere ancora una volta freschezza alla fontana della loro comunità cristiana: la freschezza del loro annuncio semplice, della loro carità dispensata a piene mani e verso tutti, del loro servirsi l’un l’altro con gioia e premura… perché forse è nelle missioni come Dianra che possiamo trovare le vie da percorrere per il cammino sinodale, di rinnovamento della nostra Chiesa, che ha bisogno di riscoprirsi terra di missione, dove annunciare il Dio-con-noi.Che il Dio-con-noi, ci porti in dono il Suo desiderio di andare a cercare ogni uomo e ogni donna, con un gesto d’amore.

Daniela Giuliani