Passa al contenuto principale

Tag: Beatlesenigallia

BeatleSenigallia 2026

BeatleSenigallia torna con l’ottava edizione: 22 eventi tra musica, teatro e cultura

Nel 2017 si faceva largo nella mente dell’allora comandante della polizia stradale di Senigallia Paolo Molinelli l’idea di un evento sui Beatles a Senigallia. Nel 2018 poi prese forma nella prima edizione di BeatleSenigallia che oggi – covid a parte – torna per l’ottava edizione. Nove anni dopo, quella scommessa di realizzare qualcosa sulla passione per il quartetto di Liverpool, si è trasformata in uno degli momenti culturali più attesi della provincia.

Dato l’inizio imminente del primo appuntamento per il 2026, abbiamo intervistato il fondatore di BeatleSenigallia. Qui sotto potrete ascoltarvi l’AUDIO dell’intervista a Paolo Molinelli, in onda su Radio Duomo Senigallia (95.2 fm) alle ore 13:10 e alle ore 20 di mercoledì 3 e giovedì 4 giugno. Replica domenica 7 alle ore 16:50.

L’ottava edizione prenderà il via l’8 giugno e si chiuderà il 4 settembre. Ben 22 eventi in 15 città e 2 province, per un totale di 28 giorni di spettacolo. Meno degli scorsi anni, ammette Molinelli con autoironia: «L’anno scorso erano 36 iniziative, un record. Quest’anno sono medaglia d’argento». Ma la qualità, a sentirlo raccontare, è sempre a un livello alto.

La prima novità dell’edizione 2026 è il luogo d’esordio: non una piazza, non un teatro, ma il centro commerciale Il Maestrale. L’8 giugno verrà inaugurata una mostra, e il 12 giugno è in programma un concerto nel pomeriggio. Una scelta che Molinelli giustifica richiamando la filosofia stessa dei Beatles: «Hanno sempre dimostrato che non c’è dicotomia tra successo e qualità. Erano in mezzo alla gente, e noi vogliamo esserlo allo stesso modo».

La rassegna è dedicata a Yellow Submarine, la canzone che nel 2026 compie sessant’anni. «La sanno tutti, anche i muri», dice Molinelli, e racconta di un bambino di prima elementare che a Pesaro, durante un concerto, si è avvicinato al palco per chiederla. Non era in scaletta, ma gliela hanno suonata lo stesso. «Piccoli fan crescono».

Gli appuntamenti spazieranno anche a Castelfidardo, nell’ambito del festival “I favolosi anni Settanta”, dove verrà inaugurata una mostra alla chiesa di San Francesco che resterà aperta tre giorni. Ancora: a Offagna (Buskers festival); Mondolfo; Sassoferrato; Sirolo e Fano. Qui Molinelli intervisterà Riccardo Russino, coautore insieme a Vincenzo Oliva di un libro dedicato a John Lennon dal titolo evocativo: “Parole, musica e contraddizioni di un genio inquieto”.

Il sottotitolo riassume bene la figura del musicista. Un uomo – come gli altri componenti – travolto dalla fama in un’epoca in cui nessuno sapeva ancora cosa significasse diventare celebri a vent’anni. Ha attraversato droghe, lutti e disillusioni per approdare, nei primi anni ‘70, a un impegno politico straordinariamente evocativo ma anche anticipatore di temi attualissimi. «Parlava di pace e di femminismo nel 1972», ricorda Molinelli, «quando in Inghilterra il femminismo era ancora quello delle suffragette della mamma nel film Mary Poppins».

Il cuore della rassegna si concentrerà però a Senigallia tra il 22 e il 26 luglio. Il 22, al monumento a John Lennon e alla panchina dei Beatles fatti realizzare dallo stesso Molinelli al parco della pace, andrà in scena un happening con gli artisti Stefania e Gaetano Ricci, Paolo Fornarole e Stefano Spazi. Dal 24 al 26, in piazza Roma, spazio a un atto unico teatrale dedicato proprio a Yellow Submarine, firmato da Vittorio Saccinto di Rose Bianche sull’asfalto, accompagnato da incursioni nel jazz con il duo composto da Stefano Coppari e Riccardo Federici.

Dopo Marco Ferradini e Francesco Baccini nelle edizioni precedenti, quest’anno l’ospite d’onore sarà Ricky Gianco, cantautore degli anni ‘60, amico di Gino Paoli, che racconterà in prima persona il suo incontro con i Beatles. Presenti anche Clarissa Vichi che si esibirà con un trio; e Gigi Cifarelli, chitarrista milanese di straordinaria tecnica, ospite a Corinaldo.

Ma BeatleSenigallia non si limita alla musica e in questa edizione torna a produrre una pubblicazione. Dopo la storia grottesca dell’incontro immaginario tra Mozart e i Beatles, e il catalogo della mostra alla Rocca Roveresca del 2024, il terzo libretto sarà dedicato a George Harrison: “The Quiet Beatle” per via della sua spiritualità. «Falsamente tranquillo», precisa Molinelli. Verrà presentato in anteprima a Fano e poi a settembre alla Rocca Roveresca.

Come sempre, tutti gli eventi sono gratuiti. E come ogni anno, alla fine della stagione, parte del ricavato delle attività verrà devoluto a un’associazione benefica: nel 2025 furono 1.300 euro destinati all’ANDOS, l’associazione donne operate al seno. Quest’anno ne beneficerà “Rose bianche sull’asfalto”, un’associazione senza scopo di lucro per la sensibilizzazione alla prevenzione della guida in stato di ebbrezza e sotto effetto di sostanze stupefacenti, nata dopo l’incidente mortale costato la vita al 14enne Francesco “Saccio” Saccinto.

Molinelli non è musicista – ce lo ha confessato lui stesso – e forse è proprio per questo che è riuscito a costruire qualcosa di più di un festival: un ecosistema culturale potremmo definirlo, capace di coinvolgere artisti e generi diversi, di attrarre persone di qualsiasi età e livello d’istruzione, di includere piazze, chiese, centri commerciali e anfiteatri romani. Ogni anno trova il modo di reinventare qualcosa mantenendo fede a se stesso. «Da piccolo mi piacevano i Beatles. Mi sono invecchiato e mi piacciono ancora i Beatles», conclude. «Io sono veramente felice».

SCOPRI IL PROGRAMMA

Segui La Voce Misena sui canali social Facebook, Instagram, X e Telegram

Paolo Molinelli, fondatore e anima di "BeatleSenigallia"

Da Abbey Road alle Marche: il progetto BeatleSenigallia di Paolo Molinelli si fa largo

Nella musica moderna c’è un prima e un dopo Beatles. Ne è convinto Paolo Molinelli, fondatore e anima di “BeatleSenigallia”, che in una recente intervista a Radio Duomo Senigallia, ha ripercorso il passato e il presente di un’associazione che è riuscita a trasformare una passione privata in un movimento culturale con ricadute turistiche. L’audio, in onda venerdì 19 e sabato 20 alle ore 13:10 e alle 20 sarà in replica anche domenica 21 alle 17:15 circa, sempre su Radio Duomo Senigallia (95.2 FM). Ma potete ascoltarlo e scaricarlo anche qui grazie al lettore multimediale.

L’intuizione del 2017

Molinelli, collezionista di fama nazionale con oltre 3.000 pezzi (tra dischi rari, autografi originali e memorabilia), ha deciso nel 2017 di “mettere a sistema” il suo immenso archivio. «Tutto è partito quasi per scherzo», racconta Molinelli, ricordando alcuni aneddoti con Angelo Di Liberto e Giuliano De Minicis: Quest’ultimo ideò l’iconico logo della rotonda in giallo ispirandosi a Sgt. Pepper. «Volevo la Rotonda davanti ad Abbey Road, ma Giuliano vinse la sfida con quel giallo che oggi colpisce ovunque passi il nostro manifesto 6×3».

I numeri: nel 2025 ben 36 eventi

Dalla prima edizione del 2018, il progetto è cresciuto molto. Se l’esordio contava solo due concerti, un incontro pubblico e una mostra, il programma per il 2025 è enorme: 36 eventi distribuiti in 21 città tra le province di Ancona, Pesaro Urbino e Rimini, per un totale di 68 giorni di spettacolo. «Senigallia è diventata un punto di riferimento nel mondo beatlesiano», spiega orgoglioso Molinelli. «Tra il monumento a John Lennon al Parco della Pace e la nuova panchina con mosaico dedicata ai Fab Four, siamo entrati nella geografia mondiale dei luoghi legati ai Beatles, insieme a Liverpool, Londra e New York. Molti turisti ormai scelgono Senigallia proprio seguendo i nostri eventi».

Non solo musica: solidarietà e valori

BeatleSenigallia non è però solo musica degli anni che furono o spettacolo. L’associazione si distingue per un forte impegno etico. Una realtà, sottolinea il presidente, con un legame costante al sociale. Ogni anno l’associazione sceglie un “partner etico” (come Andos, Lilt, Rose bianche sull’asfalto o Cuori di Velluto) per raccogliere fondi e sensibilizzare il pubblico su varie tematiche. A dare un tocco di unicità al progetto è anche la band dei sacerdoti “beat” i Neri Per Scelta: don Mario Camborata (batteria), don Davide Barazzoni (basso) e don Stefano Basile (chitarra), ribattezzati simpaticamente Ringo, Paul e George/John. «Sono straordinari», commenta Molinelli, annunciando l’imminente concerto di Natale domenica 21 dicembre presso l’oratorio della chiesa del Vallone a Senigallia.

Il sogno nel cassetto

Tra le collaborazioni prestigiose con l’Orchestra Sinfonica Rossini e il lancio del brano “Sogna” (scritto da Stefano Spazzi), Paolo Molinelli guarda già al futuro. Il sogno nel cassetto? Un concerto di Paul McCartney a Senigallia (ma è un’impresa impossibile che si stima possa far girare centinaia di milioni di euro). Invece l’obiettivo concreto è un altro: «Un museo per BeatleSenigallia. Uno spazio importante per esporre stabilmente questo patrimonio e dare alla città ciò che merita».

Segui La Voce Misena sui canali social Facebook, Instagram, X e Telegram.

La scuola Marchetti a Senigallia

I Beatles tornano a scuola: alla Marchetti l’evento tra condivisione e bella musica

La scuola Marchetti a Senigallia
La scuola Marchetti a Senigallia

Una importante collaborazione fra Istituzioni ed Associazioni nel nome del “Quartetto di Liverpool” ha coinvolto l’Istituto Comprensivo-Senigallia Marchetti, il Rotary Club di Senigallia con il Rotaract e l’Interact, il BDIA-Beatlesiani d’Italia Associati (il Beatles Club Nazionale di Brescia) e BeatleSenigallia.

Beatles at School!” è un format proposto a tutti gli Istituti Scolastici di Senigallia ed in linea con le previsioni del ‘Comitato Nazionale del Ministero dell’Istruzione per l’Apprendimento Pratico della Musica per tutti gli Studenti’: “Un cittadino più musicale non soltanto canterà meglio: saprà scegliere con cura cosa ascoltare, le parole da usare, i luoghi dove abitare e incontrarsi; avrà più fiducia in se stesso e nelle proprie capacità creative e professionali, avrà meno paura dell’altro, di chi ci regala la cosa più preziosa che possiede, la propria differenza (On.le Prof. Luigi Berlinguer)”.

Il manifesto di Beatles at school alla scuola Marchetti di Senigallia
Il manifesto di Beatles at school alla scuola Marchetti di Senigallia

Nel pieno rispetto delle normative anti-covid, martedì 21 dicembre 2021 alle ore 9 una band d’eccezione, i ‘Neri per Scelta’ (Don Mario Camborata alla batteria, Don Stefano Basili alla chitarra e Don Davide Barazzoni al basso), eseguirà le canzoni dei Beatles nell’Aula Magna della Scuola Marchetti con la “voce narrante” di Paolo Molinelli, di BeatleSenigallia.
Ospiti d’onore della mattinata, anzi “guest-stars”, Sofia (voce) e Serena (chitarra), entrambe del Rotaract di Senigallia, che presenteranno un set acustico dedicato ai “Quattro di Liverpool”.

La finalità di “Beatles at School!” è quella Beatlesiana dello “All together now”, cioè, parafrasando il titolo di una loro nota canzone, condividere con i ragazzi lo stare insieme, il divertimento consapevole, la passione per la Musica, quella con la “M” maiuscola, aiutandoli a conoscere la storia e le canzoni immortali della Band che ha cambiato per sempre la musica, la moda ed il costume e dal quale nessuno può ancora oggi prescindere.

Parte finale del format sarà la proposta ai ragazzi, in occasione della ‘Settimana Nazionale della Musica’ a maggio 2022, di esibirsi su un palco in cui le band o i cori dei vari Istituti Scolastici presenteranno le loro interpretazioni delle canzoni dei Beatles davanti ad un pubblico in un vero e proprio concerto organizzato dal Rotary Club Senigallia.

L’Istituto Comprensivo-Senigallia Marchetti parteciperà – spiega la dirigente scolastica, prof.ssa Paola Filipponi – a tale evento con l’esecuzione di alcuni brani musicali proposti dalla “band” costituitasi all’interno del proprio Corso ad Indirizzo Musicale.

Beatlesenigallia

Torna “BEATLESENIGALLIA 2021”

Torna finalmente ‘BEATLESENIGALLIA 2021’, con un programma originale e di alta qualità: due concerti, un “Happening” al ‘Monumento a John Lennon’, una straordinaria esibizione di ‘Dance Ottocentesche’ in bellissimi costumi d’epoca ed un curioso, forse anomalo accostamento fra un filosofo dell’antica Grecia ed i “4 di Liverpool”, l’incontro fra due culture apparentemente del tutto disomogenee.

Co-organizzata dal Comune di Senigallia e dal B.d.I.A., il Beatles Club di Brescia col suo Presidente Rolando Giambelli, l’edizione 2021 di ‘BeatleSenigallia’ cerca ancora una volta di coniugare la passione per la più grande Rock-Band della storia con la vocazione turistica di Senigallia (tutti gli eventi sono gratuiti e pienamente inseriti nel calendario estivo di “feelSenigallia”), non dimenticando la giusta attenzione alle esigenze dei più deboli, col ‘partner etico’, la Onlus ‘ANDOS-Associazione Nazionale Donne Operate al Seno’, Comitato di Senigallia.

‘BeatleSenigallia 2021’ desidera riportare un po’ di spensieratezza ricordando comunque i lutti, il dolore e le difficoltà causate dalla pandemia e sarà affettuosamente dedicato a Giuliano De Minicis, un amico caro prematuramente scomparso, un grafico brillante che ha ideato il logo di ‘BeatleSenigallia’, con la foto coloratissima dei Beatles di Sgt Pepper davanti alla ‘Rotonda a Mare’.

Il programma:

domenica 11 luglio 2021:

•ore 11.30-Monumento a John Lennon (Parco della Pace): Happening “Ricordando John”, con Musiche del Maestro Andrea Celidoni e Letture di Mauro Pierfederici;

•ore 21.00-Teatro ‘La Fenice’: “Danze Ottocentesche”, Associazione ‘Marche 800’, Compagnia Nazionale Danza Storica;

•ore 21.30-Teatro ‘La Fenice’: “LENNON-McCARTNEY UNPLUGGED” in Concerto, con i Musicisti Simone Borghi, Cristiano Orlandi, Tony Sovente Spissu e Ricky Camponi;

giovedì 22 luglio 2021:

•ore 18.00-Giardini ‘Scuola Pascoli’: III Festival EPICUREO, “Dal GIARDINO di ATENE ad ABBEY ROAD”, una chiaccherata con Sandro Borzoni e Paolo Molinelli;

•ore 19.00-Giardini ‘Scuola Pascoli’: III Festival EPICUREO, “Beatles&De Andrè” in Concerto, con i Musicisti Andrea Celidoni, Giacomo Campanile e Lucio Chieruzzi.

Paolo Molinelli (Referente B.d.I.A. e Presidente BeatleSenigallia)