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Tag: Esposizione

In pinacoteca diocesana, a Senigallia, si è tenuto l’incontro conclusivo della mostra “Et Incarnatus Est”

Senigallia, alla pinacoteca diocesana il finissage della mostra “Et Incarnatus Est”

Si è svolto giovedì 12 marzo, presso la Pinacoteca Diocesana di Senigallia, l’incontro conclusivo della mostra “Et Incarnatus Est”, occasione durante la quale è stato presentato anche il quaderno che accompagna il percorso espositivo. La conferenza è stata moderata dalla giornalista Laura Mandolini de La Voce Misena.

Ad aprire l’incontro è stato il Vescovo di Senigallia, Mons. Franco Manenti, che ha espresso parole di ringraziamento nei confronti di tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del progetto espositivo. A seguire è intervenuto il Vicesindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Senigallia, Riccardo Pizzi, che ha portato il saluto del Sindaco Massimo Olivetti e dell’Amministrazione comunale, sottolineando il valore culturale dell’iniziativa e il ruolo della Pinacoteca nella valorizzazione del patrimonio artistico e spirituale del territorio.

Il primo contributo di approfondimento è stato poi affidato al Dott. Gabriele Barucca, già Soprintendente della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Cremona Lodi e Mantova, autore di uno dei saggi contenuti nel quaderno. Nel corso del suo intervento, il professor Barucca ha illustrato i risultati di uno studio dedicato alle forme di religiosità popolare, con un focus specifico sul culto lauretano. Tra le testimonianze più significative di questa diffusa devozione figurano anche alcuni plastici lignei dipinti, esposti in mostra e oggetto della sua analisi.

Sono quindi intervenute le due curatrici della mostra e del quaderno, le storiche dell’arte Lorenza Zampa ed Elide Oro, che hanno illustrato la genesi del progetto espositivo e approfondito la struttura dei contenuti della pubblicazione. Nel suo intervento, Lorenza Zampa ha dedicato particolare attenzione al tema della maternità, analizzato anche alla luce delle trasformazioni della società contemporanea. Elide Oro ha invece presentato uno dei suoi saggi dedicati al rapporto tra arte e testi sacri, offrendo al pubblico alcune informazioni sulle interessanti scoperte iconografiche emerse nel corso delle ricerche condotte insieme alla collega.

L’incontro ha rappresentato così il momento conclusivo del progetto espositivo, reso possibile anche grazie ai contributi CEI otto per mille alla Chiesa Cattolica, offrendo al pubblico l’opportunità di ripercorrere i contenuti culturali e spirituali della mostra e di approfondire, attraverso il dialogo tra arte, storia e fede, il significato dell’Incarnazione e del dono della vita.

Al termine della presentazione, i partecipanti hanno potuto visitare liberamente l’esposizione, che ha goduto del patrocinio del Pontificio Dicastero della Cultura e del Comune di Senigallia, chiudendo simbolicamente un percorso che ha unito ricerca storica, riflessione teologica e valorizzazione del patrimonio artistico della Diocesi di Senigallia e del suo territorio.

dalla Diocesi di Senigallia

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Visite guidate in pinacoteca diocesana a Senigallia per la mostra "Et incarnatus est"

Arte, visite guidate in pinacoteca per “Et incarnatus est” nel fine settimana dell’Immacolata

Il lungo fine settimana con la festività mariana dell’Immacolata ha visto la Pinacoteca di Senigallia aperta sabato 6 dicembre e lo sarà anche domenica 7 e lunedì 8, sempre con orario 9-12 e 16-19. Sarà così possibile visitare l’esposizione “Et incarnatus est – Un itinerario per riscoprire il dono della vita” il grande evento espositivo giubilare della Diocesi senigalliese con la curatela di Elide Oro e Lorenza Zampa.

Un percorso nella ricca galleria museale dell’appartamento del cardinale affacciate sull’elegante piazza Garibaldi dal cielo stellato di luci e che ha il suo cuore nella mostra “Immagini di maternità. La bellezza della vita che nasce”. Un progetto che unisce nell’Anno Giubilare tutte le Diocesi marchigiane, grazie alla sinergia tra Chiese locali, Conferenza Episcopale Marchigiana e Regione Marche, per una iniziativa di vasto respiro, con la volontà di fare rete tra le diverse realtà.

Un percorso che avrà – come ogni domenica d’autunno e sino al 6 gennaio – anche il 7 dicembre un appuntamento di vera eccezione grazie alle visite guidate gratuite in programma alle ore 17 (non occorre prenotazione, visita in lingua italiana sino a disponibilità dei posti) per un approfondimento fra arte e cultura.

La Pinacoteca di Senigallia è aperta sabato, domenica e festivi, in orario 9-12/16-19, con ingresso gratuito.

Info: www.diocesisenigallia.it

Un’esplorazione artistica senza confini: M.A.D. Mail Art Day 2023 prende vita a Senigallia

Ingresso mostra al piano nobile di Palazzetto Baviera – Foto di Anna Mencaroni

Nelle eleganti sale del piano nobile di Palazzetto Baviera, venerdì 13 ottobre 2023, ha preso vita un’esperienza artistica senza confini con l’inaugurazione del M.A.D. Mail Art Day 2023. Questo straordinario evento ha portato in mostra una collezione eclettica di opere provenienti dall’Archivio della Mail Art del Musinf, insieme a creazioni uniche arrivate appositamente a Senigallia in occasione del Mail Art Day, la Giornata Internazionale dedicata alla Mail Art.

Inaugurazione mostra presso la Sala del Fico di Palazzetto Baviera – Foto di Anna Mencaroni

I curatori, Stefano Schiavoni e Ruggero Maggi, hanno realizzato una mostra che celebra la creatività senza limiti, coinvolgendo artisti provenienti da ogni angolo del mondo. Durante l’inaugurazione, illustri personalità artistiche come Ryosuke Cohen e Giovanni Fontana hanno arricchito l’evento con le loro visioni uniche e ispiratrici.

Ryosuke Cohen, artista postale giapponese – Foto di Anna Mencaroni

La mostra non è solo un tributo all’arte contemporanea, ma anche una preziosa testimonianza storica. Tra le opere esposte, pure alcune realizzazioni di Guglielmo Achille Cavellini, considerato il padre storico del movimento Mail Art in Italia, riprese dalla mostra antologica alla Rocca Roveresca del 1988. Questa esposizione è una rara opportunità di immergersi nella ricca storia di un movimento che ha rivoluzionato il concetto stesso di arte, abbracciando la spontaneità e l’accessibilità come pilastri fondamentali.

Il progetto, realizzato in collaborazione con il Comune di Montecarotto e il Museo d’Arte Moderna e della Mail Art di Montecarotto, non si ferma a Senigallia. Sabato 14 ottobre l’arte ha infatti trovato la sua dimensione anche sul palcoscenico del Teatro comunale di Montecarotto, con una serie di interventi artistici dedicati alla figura iconica di Ray Johnson. Un evento che ha permesso ai partecipanti di immergersi nell’anima di un artista che ha influenzato generazioni con il suo approccio audace e sperimentale all’arte.

Il M.A.D. Mail Art Day 2023 rappresenta un viaggio affascinante nel mondo dell’arte globale, dove le frontiere geografiche si dissolvono e le menti creative si incontrano in un caleidoscopio di espressione artistica. Senigallia si erge come il palcoscenico perfetto per questa celebrazione dell’arte senza limiti, unendo artisti, appassionati e curiosi in un’esperienza indimenticabile. Questa mostra è molto più di una semplice esposizione; è un’ode alla libertà creativa e all’innovazione, che continua a ispirare e stupire il pubblico.

Marco Pettinari

Episcopus Senogalliensis

Apre alla Pinacoteca l’esposizione “Episcopus Senogalliensis”

Episcopus Senogalliensis. Ritratti restaurati dei Vescovi di Senigallia. Con questa esposizione che si apre con l’estate 2021 alla sala del trono della Pinacoteca di Senigallia, non è intenzione addentrarsi nella questione di chi fu il primo Vescovo di Senigallia; se la Cattedra sia di fondazione apostolica, come ritengono alcuni, essendo stato protovescovo San Sabiniano, uno dei 72 discepoli del Signore mandato da San Pietro; oppure se primo Vescovo di Senigallia sia stato San Paolino da Nola, passando per questa città marittima in uno dei suoi viaggi annunciando il Vangelo; ovvero se primo Vescovo sia stato un certo Polino I, di cui si perse memoria e – per questo – ci si ricondusse poi al più noto San Paolino da Nola. Se certo è che il primo Vescovo storicamente documentato di Senigallia è Venanzio – negli anni 502-503 – è altrettanto vero che da 1500 anni almeno a Senigallia presta il proprio servizio pastorale un Vescovo in comunione con la Chiesa romana: “I vescovi, quali successori degli apostoli, ricevono dal Signore, cui è data ogni potestà in cielo e in terra, la missione d’insegnare a tutte le genti e di predicare il Vangelo ad ogni creatura, affinché tutti gli uomini, per mezzo della fede, del battesimo e dell’osservanza dei comandamenti, ottengano la salvezza!” (Lumen Gentium, n. 24). Ecco allora che, attraverso alcuni quadri presenti nei depositi del Palazzo Vescovile, cogliendo l’occasione pure da recenti restauri, si è voluto abbozzare un percorso che, in qualche maniera, ricordi essere Senigallia città vescovile. Sono solo alcuni dei ritratti – forse anche un po’ stereotipati “di circostanza” – dei 101 Vescovi che hanno avuto la guida pastorale di questa Diocesi e che ci inducono a riflettere su una storia di fede e non solo che certamente è di Senigallia ma anche dell’intero territorio diocesano, dal Cesano all’Esino, dall’Appennino all’Adriatico. Ad ingresso gratuito, l’orario estivo sino al 31 agosto prevede l’apertura della Pinacoteca con l’esposizione dal giovedì alla domenica con orario 21-24. Info: www.diocesisenigallia.it.