Passa al contenuto principale

Tag: fratino

Un fratino maschio sulla spiaggia. Foto di Francesca Morici

Il fratino nidifica a Senigallia, serve più attenzione

Un fratino maschio sulla spiaggia. Foto di Francesca Morici
Un fratino maschio sulla spiaggia. Foto di Francesca Morici

Preoccupano gli atteggiamenti poco prudenti nei confronti della fauna senigalliese messi in atto dai tanti fruitori del litorale. A lanciare l’allarme è il gruppo di osservazione e monitoraggio che si occupa della tutela del fratino, una specie a rischio estinzione che qui nidifica con successo, ponendo Senigallia tra i pochi poli dell’Adriatico in cui l’uccellino si sta stanziando. La sparizione di alcune uova da tre covate è infatti solo l’ultimo episodio di una serie che gli esperti naturalisti non esitano a denunciare.

Tutto è iniziato alcune settimane fa, quando durante le normali attività di controllo delle nidiate, si è registrata purtroppo la compromissione di cinque nidi di fratino, deposti lungo il tratto di litorale a Marzocca. Non solo sono sparite le uova ma è stato anche rotto il nastro bianco rosso che delimita l’area di rispetto, fatto questo che fa pensare a un atto volontario e non a un predatore naturale. Ovviamente si tratta solo di un sospetto su cui verranno effettuati accertamenti. Le norme impongono – a tal proposito è stata varata un’apposita ordinanza comunale – dal 2018 di non danneggiare la flora dunale e di non arrecare disturbo al fratino: per chi non osserva tale norma è prevista una sanzione. Ma se il nido è sotto un ombrellone o nell’area di pertinenza di uno stabilimento, ecco che la convivenza non è sempre pacifica…

Continua a leggere sull’edizione digitale di giovedì 16 giugno, cliccando QUI. Sostieni l’editoria locale, abbonati a La Voce Misena.

Progetto Dune Senigallia

La Giunta comunale ha approvato il ‘Progetto Dune’ 2021.

Progetto Dune Senigallia

Il Progetto Dune gestisce l’ambiente dunale senigalliese al fine di tutelare un ecosistema delicato e l’habitat di specie floristiche e faunistiche rare e in pericolo. Martina Magini, una delle protagoniste del gruppo di lavoro, descrive ai microfoni di Radio Duomo – Inblu questa interessante realtà locale .

Faccio parte del gruppo di lavoro del Progetto Dune, insieme a Beatrice, Agnese e Federica. Il progetto è commissionato dal Comune di Senigallia e ha l’obiettivo di ripristinare e tutelare l’ambiente dunale senigalliese. Le dune rappresentano, infatti, un ambiente tra i più impattati a livello globale a causa dell’urbanizzazione delle coste e delle attività antropiche. Per questo è un habitat tutelato dalla direttiva europea numero 43 del ’92, denominata “Direttiva habitat”. Numerose sono le specie vegetali e animali che popolano le dune, che altro non sono che uno scrigno di biodiversità. Di grande rilevanza è la presenza del fratino, uccello limicolo che nidifica a terra, in spiaggia, e che è un animale a rischio estinzione. Nella pratica il Progetto Dune svolge attività di monitoraggio della flora dunale e del fratino secondo le direttive e in collaborazione con l’associazione ARCA, Associazione per la ricerca e la conservazione dell’avifauna. Altra attività importantissima del Progetto Dune è quella di sensibilizzare e portare a conoscenza del pregio naturalistico di cui gode Senigallia. Da quest’anno sono previste numerose attività innovative mirate al monitoraggio dell’ambiente, alla sensibilizzazione e all’educazione ambientale. Tutto ciò è motivato dalla profonda convinzione che un progetto di tutela funziona solo se c’è il contributo dei cittadini legati a un territorio dal grande valore naturalistico e di cui ancora forse non tutti sono consapevoli. La partecipazione della cittadinanza e dei frequentatori della spiaggia diventa determinante in questo periodo di nidificazione del fratino, che comincia a marzo per concludersi a luglio-agosto con le ultime schiuse. È bene non avvicinarsi troppo alle recinsioni dei nidi, costituite da paletti di legno e nastro bianco rosso installate appositamente a protezione del nido, per non spaventare il genitore che potrebbe alzarsi dalla cova. Molto importante è non sciogliere i cani in questo periodo così delicato perché potrebbero distruggere i nidi e allo stesso modo sarebbe bene non lasciare i gatti liberi di vagare in spiaggia. Importantissimo è non raccogliere i pulcini quando nasceranno. Anche se vi sembrano soli e non vedete i genitori nei dintorni, nella realtà essi li controllano da lontano. Semplicemente osserviamoli e passiamo oltre. Il genitore tornerà da loro. Oltretutto, essendo esseri molto delicati, la nostra manipolazione potrebbe comprometterne la vita e ricordiamo che, essendo un animale in via di estinzione, anche un solo esemplare fa la differenza. La spiaggia è la casa di molte specie con cui possiamo convivere se siamo rispettosi, e tra l’altro la loro osservazione anche da lontano può darci grosse soddisfazioni. Ricordo che gli animali selvatici non sono animali domestici da accudire e accarezzare ma sono animali che vanno osservati e amati a distanza. Vi invito a seguire la pagina Facebook, che si chiama Progetto Dune Senigallia, in cui potrete seguire le attività svolte, le fioriture e tutto ciò che accade sulle dune. Per maggiori informazioni e curiosità siamo disponibili a rispondere dalla stessa pagina Facebook. Grazie dell’attenzione e speriamo di rivederci presto in spiaggia, magari a una delle passeggiate divulgative.

a cura di Barbara Fioravanti