Con il mese di ottobre la Chiesa universale vive un tempo privilegiato di preghiera, testimonianza e impegno per la missione. Il tema scelto da Missio Italia per quest’anno “Missionari di speranza tra le genti” invita a essere portatori di luce, di fiducia e di amore in ogni ambiente della vita quotidiana. La Veglia missionaria diocesana si terrà sabato 18 ottobre prossimo, alle ore 21.00, presso la Chiesa dei Cancelli (diretta Radio Duomo Senigallia – 95.200 FM), nella quale verrà anche consegnato il mandato alle catechiste e catechisti, educatori e educatrici delle diverse parrocchie e delle associazioni impegnate nel servizio di educazione alla fede.
La diocesi di Senigallia si ritroverà unita per la Veglia missionaria diocesana, un momento di ascolto, testimonianza e preghiera per tutti i missionari e missionarie che nel mondo annunciano il Vangelo della speranza, arricchita dalla testimonianza di P. Diego Pirani, missionario saveriano in Camerun. Durante la celebrazione verrà conferito anche il mandato ai Catechisti ed Educatori, segno dell’impegno e della responsabilità condivisa nell’annuncio della fede.
Domenica 22 ottobre 2023 in tutte le parrocchie si prega per i missionari impegnati a portare il Vangelo nelle zone più povere del mondo. E nell’occasione la preghiera si accompagna alla colletta che dal 1926 si tiene in tutte le comunità cattoliche del mondo. Tutte le offerte raccolte nelle celebrazioni di questa giornata saranno inviate alle Pontificie Opere Missionarie per finanziare progetti nelle 1.100 chiese locali più povere, che hanno ancora bisogno di aiuto per raggiungere la piena autonomia.
La Veglia missionaria diocesana si terrà venerdì 20 ottobre p.v. alle ore 21.00, nella chiesa di Borghetto di Monte San Vito. Un appuntamento in cui si ascolteranno anche alcune testimonianze di persone ritornate o in partenza per la missione dove vive padre Matteo Pettinari, in Costa d’Avorio, Africa.
“Cuori ardenti, piedi in cammino” è lo slogan per la prossima Giornata Missionaria Mondiale (GMM) che si celebrerà domenica 22 ottobre 2023. Sono gli atteggiamenti dei due discepoli che, in cammino verso Emmaus, vivono incontrando Gesù nella loro strada. Proprio dal calore di questo incontro vissuto con gioia si delinea un domani di fiducia, speranza, passione, sogno e gratitudine, con il desiderio di intense e qualificate relazioni. Da questo incontro scaturisce il mettersi in cammino ricordandoci “la missione ad gentes, la missione data alla Chiesa dal Signore risorto di evangelizzare ogni persona e ogni popolo sino ai confini della terra”.
Per ulteriori approfondimenti, si può fare riferimento al sito del Centro missionario della diocesi di Senigallia, https://www.cmdsenigallia.it/
Questo è un anno ricco di compleanni significativi per il mondo missionario: prima di tutto i 400 anni dalla fondazione della Congregazione de Propaganda Fide, denominata poi dal 1967, per volontà di san Paolo VI, Congregazione per l’evangelizzazione dei popoli e, dal 5 giugno scorso, con la riforma della Curia romana, diventata Dicastero per l’evangelizzazione. Festeggiamo anche i 200 anni dell’Opera della propagazione della fede, nata per iniziativa della giovane laica francese da poco beatificata Pauline Jaricot, con lo scopo di coinvolgere tutti i battezzati nella preghiera e nel sostegno economico dei missionari nel mondo. Questa preziosa opera, nei decenni successivi, fece da modello alla nascita dell’Opera della Santa Infanzia e dell’Opera di san Pietro Apostolo per il sostegno dei seminaristi delle giovani chiese. Ed ecco il terzo compleanno: queste tre opere missionarie, 100 anni fa, sono state riconosciute come opere “pontificie”, cioè importanti per la vita di tutta la Chiesa e di tutte le Chiese. Un altro evento importante lo abbiamo vissuto a Milano, dal 29 settembre al 2 ottobre, dove si è svolto il Festival della missione. Un evento che ha coinvolto tutto il mondo missionario italiano (Fondazione Missio, Cimi, missionari religiosi e religiose, fidei donum, laici, associazioni e movimenti di solidarietà e cooperazione…), che aveva come tema “Vivere per Dono”. I giorni del Festival hanno proposto momenti di festa e di riflessione, collegamenti dall’estero, incontri, concerti, testimonianze ed eventi. Abbiamo portato in piazza, a conoscenza di tutti, la vita dei missionari e, attraverso loro, si è cercato di far apprezzare esperienze di vita e tradizioni culturali di altri continenti e di vari Paesi del mondo, così da aiutare i partecipanti di tutte le età ad aprire lo sguardo sul mondo e sull’umanità a 360 gradi.
Il momento più significativo del mese di ottobre rimane comunque la celebrazione della Giornata missionaria mondiale di domenica 23 ottobre, giunta quest’anno alla novantaseiesima edizione. Mi piace definirla come la Giornata della fraternità universale dei cattolici. Di fatto, all’inizio si pensava a questa Giornata perché le Chiese di antica tradizione aiutassero, con la preghiera e il sostegno economico, le giovani Chiese povere di quelle che si definivano “terre di missione”. Oggi la giornata viene celebrata in tutto il mondo indistintamente; e anche le giovani Chiese si uniscono nella preghiera e offrono il loro piccolo contributo, che potremmo comparare all’offerta della vedova del Vangelo, come grande segno di partecipazione alla fraternità universale della Chiesa e alla sua missione evangelizzatrice.
Auspichiamo che questa Giornata e l’intero mese missionario possano alimentare in tutti una rinnovata fiducia in un mondo più fraterno, libero da discriminazioni, chiusure, incomprensioni e ingiustizie; soprattutto ci facciano credere fermamente in un mondo libero da conflitti e guerre. L’ascolto delle vite dei missionari risvegli in ciascun il grande desiderio di Dio: fare dell’umanità una sola grande famiglia. Rinnoviamo a tutti l’invito di Papa Francesco nel suo messaggio: “Ai discepoli è chiesto di vivere la loro vita personale in chiave di missione: sono inviati da Gesù al mondo non solo per fare la missione, ma anche e soprattutto per vivere la missione a loro affidata; non solo per dare testimonianza, ma anche e soprattutto per essere testimoni di Cristo”.
Giuseppe Pizzoli direttore generale Fondazione Missio
Utilizziamo i cookies per offrirvi un'esperienza di navigazione migliore. Cliccando su accetta acconsento all'utilizzo dei cookie.
This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience.
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.