Arte e spiritualità, la via di san Francesco in mostra alla pinacoteca di Senigallia
In occasione degli 800 anni dalla morte di san Francesco d’Assisi, la pinacoteca della Diocesi di Senigallia ospita la mostra intitolata «Sulla via di Francesco», curata dalle storiche dell’arte Lorenza Zampa ed Elide Oro. L’esposizione, visitabile fino al prossimo 6 gennaio, propone un itinerario composito volto a delineare la figura del santo e l’impatto del suo messaggio. Ancora oggi sono di straordinaria attualità, come ci ha spiegato ai microfoni di Radio Duomo Senigallia (95.2FM) la curatrice Lorenza Zampa. Potete riascoltare qui sotto l’AUDIO dell’intervista grazie al lettore multimediale.
Zampa ha tratteggiato la natura innovativa del Santo, definendolo «un vero comunicatore» e ricordando la sua capacità di rivolgersi alle folle con profonda umanità. Il percorso scientifico della mostra ripercorre i momenti fondamentali della sua esistenza e della sua spiritualità attraverso varie sezioni tematiche. Tra i soggetti approfonditi figurano la conversione, l’intenso legame con santa Chiara e l’ordine femminile, la devozione alla croce e il tema dell’immacolata concezione, particolarmente caro alla tradizione francescana.
Il materiale espositivo comprende un’ampia varietà di beni culturali, inclusi dipinti, sculture e manufatti polimaterici. Tra le opere esposte spiccano due presepi in ceramica e legno realizzati da mani monastiche, un set di candelabri settecenteschi recanti lo stemma dell’ordine provenienti dalla Chiesa dell’Immacolata e un imponente crocifisso tardo-trecentesco. A questi si affiancano quadri provenienti da edifici di culto del territorio o recuperati dai depositi, come un dipinto conservato a Palazzo Mastai e reso per la prima volta fruibile al pubblico. L’allestimento rappresenta anche un’occasione per salvaguardare e mostrare beni artistici spesso custoditi in chiese momentaneamente chiuse al pubblico o inagibili a causa di eventi sismici, operazione resa possibile anche grazie all’impiego dei fondi dell’otto per mille.
L’esperienza conoscitiva pensata dalle curatrici non si limita alle sale della Pinacoteca. Le tappe della mostra offrono infatti uno stimolo per intraprendere un itinerario fisico tra i borghi e le colline marchigiane, alla riscoperta delle storiche sedi francescane disseminate sul territorio.
Per quanto riguarda le modalità di fruizione, nel periodo estivo la Pinacoteca garantisce l’apertura serale dal giovedì alla domenica, dalle ore 21 alle 24, offrendo inoltre visite guidate gratuite nei giorni di venerdì e domenica alle 21.30. Da settembre a gennaio subentrerà l’orario autunno-inverno, con aperture durante i fine settimana e i giorni festivi nelle fasce orarie 9-12 e 16-19. È inoltre prevista la pubblicazione di un catalogo tascabile contenente saggi di approfondimento sulle opere e sulla storiografia francescana.
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