Si avvicina il terzo appuntamento di Senigallia concerti. I due appuntamenti precedenti (l’inaugurazione scoppiettante, con Tullio De Piscopo e la straordinaria esecuzione del Trio Nebelmeer) passano il testimone all’attesissimo spettacolo di domenica 14 dicembre 2025, alle ore 17.00, quando verrà eseguito il celeberrimo Concerto per violino orchestra in mi minore op. 64 di Felix Mendelssohn. Considerato tra i brani più iconici della letteratura per violino e della musica classica, il concerto verrà eseguito dalla straordinaria Anna Tifu sotto la guida del direttore David Crescenzi alla testa della Filarmonica Marchigiana. Nella seconda parte verrà proposta la Sinfonia N. 6 “Pastorale” di Ludwig van Beethoven.
Il pubblico giovane, il pubblico che non ti aspetti rende ancora più vivace la proposta. L’esperimento ha funzionato, anche questa edizione di ‘Senigallia concerti’ vede a teatro, grazie all’iniziativa dell’Associazione culturale LeMuse, la presenza di ragazze e ragazzi delle scuole secondarie di I grado, giovani delle superiori e adulti che frequentano i corsi del Cpia – Centro proviciale per l’istruzione degli adulti. Orecchie che gradualmente prendono dimestichezza nell’ascolto, spesso esigente, di questa musica ed i sorprendenti risultati trovano conferma nelle parole dei docenti. Margherita Bellocchi, racconta della ricaduta positiva al Liceo ‘Perticari’ di Senigallia: “Vedere i nostri giovani assorti e concentrati di fronte a tanta bellezza è stata una grande soddisfazione; ho ricevuto ringraziamenti dalle famiglie sia per i prezzi accessibili che facilitano molto l’accesso ai concerti, sia perché si tratta di una proposta che arricchisce, può essere anche trasformativa, rigenerativa”. Marilena Andreolini è la dirigente dell’Istituto Comprensivo di Ostra e di Corinaldo (quest’ultimo ha attivato la richiesta per far nascere un indirizzo musicale nella scuola secondaria di I grado). “Credo molto in questa proposta e mi impegno in tutti i modi per far capire che è un’opportunità da non farsi sfuggire per crescere da un punto di vista culturale, come persone e per trovare nella musica quell’elemento di gentilezza, di cura di tanti aspetti che vanno poco di moda, invece sempre più necessari per l’intera società”. Particolarmente originale è il coinvolgimento di quanti frequentanto il Cpia di Senigallia. Chiara Ciceroni è docente in questo centro: “Si tratta di una scuola quasi esclusivamente frequentata da stranieri, soprattutto extracomunitari, una sorta di mondo in classe, lingue, culture, religioni lontanissime fra loro e dalla nostra e quindi, come è facile immaginare, lontani da questo genere di musica per la maggior parte di loro completamente sconosciuta. Ho inserito la partecipazione ai concerti all’interno di un progetto più ampio che ho chiamato Scuola all’Opera, un’operazione questa ancora più complessa perché richiede un ulteriore impegno per la lettura del libretto, la familiarità con le scene, i costumi, ecc. Per quanto riguarda l’ascolto dei concerti e la frequentazione sempre più assidua della stagione sinfonica, i nostri alunni e alunne hanno manifestato interesse, una sorprendente familiarità nell’approccio ai concerti, nonostante sia per molti musica tanto diversa dalla loro sensibilità e tradizione”. Roberto Mori insegna musica alla scuola secondaria di I grado ‘Marchetti’ di Senigallia. Testimonia con grande soddisfazione l’interesse dei giovani partecipanti al progetto, anche perché “la varietà dei generi musicali in cartellone aiuta la partecipazione, incuriosisce, crea attesa. La nostra è una scuola ad indirizzo musicale, con corsi di batteria, violino, pianoforte, flauto e chitarra e queste occasioni per poter ascoltare musica dal vivo sono molto preziose”.
Per informazioni: 071.7930842 (Teatro La Fenice), www.fenicesenigallia.it, info@fenicesenigallia.it; 071.2072439 (Amat), www.marchefestival.net. La biglietteria del Teatro La Fenice è aperta anche domenica, due ore prima dell’inizio. I biglietti sono anche in vendita nel circuito VivaTicket.
Il Comune di Senigallia e l’Associazione Culturale LeMuse hanno presentato la IV edizione di Senigallia Concerti, la rassegna 2025-2026 ha come titolo “La Stagione dell’anno”, in una conferenza stampa presieduta dal m° Federico Moldelci, direttore artistico della ricca rassegna musicale. Trent’anni fa apriva il teatro ‘La Fenice’ che riapre dopo un importante ristrutturazione. Soddisfatto il sindaco di Senigallia, Massimo Olivetti, così come l’assessora al Turismo Simona Romagnoli. Confermata la collaborazione con le scuole cittadine (Marchetti, Fagnani, Belardi di Marzocca, ma anche della scuola primaria Pascoli, della scuola secondaria di primo grado di Corinaldo e l’indirizzo musicale di Ostra; Liceo Classico Perticari e CPIA di Senigallia – Centro Provinciale Istruzione Adulti).
Il concerto inaugurale – 16 novembre 2025 – sarà con Tullio De Piscopo, batterista e cantante di fama internazionale, in “Tutti i Colori della Musica – Live Tour 2025”, spettacolo in prima regionale. Si prosegue il 30 novembre con il Trio Nebelmeer, vincitore del prestigioso “Premio Trio di Trieste”, con due dei grandi capolavori della musica da camera di tutti i tempi: il brillante Trio “Arciduca” di Beethoven e lo struggente Trio in la minore di Tchaikovsky.
Il 14 dicembre sarà la volta del Concerto per violino orchestra in mi minore op. 64 di Mendelssohn. Considerato tra i brani più iconici della letteratura per violino e della musica classica, il concerto verrà eseguito dalla straordinaria Anna Tifu sotto la giuda del direttore David Crescenzi alla testa della Filarmonica Marchigiana. Nella seconda parte verrà proposta la Sinfonia N. 6 “Pastorale” di Beethoven.
Natale porta in dono un concerto molto atteso (fuori abbonamento): il Gospel di Natale,quest’anno affidato a The Triumphant Voices of Gospel, con brani della tradizione afro-americana originariamente nati come preghiere.
L’anno nuovo porta un grande nome: il 17 gennaio arriva Stefano Di Battista, grandissimo nome del jazz italiano e europeo, che proporrà le musiche di Nino Rota, Paolo Conte, Nicola Piovani, Lucio Dalla, presenti nel suo recente album La Dolce Vita. Sarà affiancato dai musicisti del suo quintetto e dalla Colours Jazz Orchestra diretta da Massimo Morganti, in questa che è l’unica tappa marchigiana del tour.
Il pianista Alessandro Taverna arriva il 1 febbraio 2026, con l’Orchestra Filarmonica Marchigiana diretta da Matthias Bamert. In programma l’esecuzione di una delle più belle composizioni classiche di tutti i tempi, il Concerto per pianoforte orchestra n.1 in si bemolle minore di Tchaikovsky. A completare il programma un’altra opera monumentale della musica classica, la Sinfonia N.3 in Fa maggiore di Brahms.
Un altro fuori abbonamento, il15 Febbraio, all’Auditorium San Rocco, con la soprano Lucia Fiori, l’arpista Sofia Marzetti, la flautista Maria Fabiani. Il concerto prevede la presenza degli attori Mauro Pierfederici e Alessio Messersì in un percorso che alternerà letture di William Shakespeare a musiche eseguite dal vivo di autori del ‘600 tra i quali Dowland, Caccini e Monteverdi.
Hawijch Elders e Valère Burnon sono i due giovani artisti fuoriclasse protagonisti del concerto cameristico del 1 marzo. In programma musiche di Tchaikovsky, Poulenc, Saint-Saëns e Franck che esaltano le doti espressive e virtuosistiche di questo incredibile duo.
Alisa Sadikova è oggi considerata al top delle classifiche internazionali ed è ambasciatrice delle arpe firmate Lyon & Healy. Il 15 marzo, sarà al Teatro La Fenice e presenterà un programma raffinatissimo per sola arpa.
Fuori abbonamento il 22 marzo Senigallia Concerti ospita “Pierino e il lupo”, la favola musicale composta da Sergej Prokofiev, che verrà eseguita dall’Orchestra Filarmonica Marchigiana con la voce recitante di Lucia Palozzi e con la direzione di Jacopo Rivani.
L’esecuzione del Requiem di Giuseppe Verdi in programma il 31 marzo 2026, ci introdurrà alle atmosfere pasquali. Si tratta di una imponente composizione musicale per voci soliste, coro e orchestra sinfonica mai eseguita a Senigallia. Interpreti ti sono l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, le voci soliste della Rete Lirica marchigiana e il Coro Giovanile delle Marche diretti dal Maestro Manlio Benzi.
L’11 aprile Alexander Lonquich, figura di spicco del pianismo internazionale, nella doppia veste di solista e direttore della Filarmonica Marchigiana, propone l’esecuzione di immensi capolavori del periodo classico composti tra ‘700 e ‘800. In programma il celebre Concerto N.23 il La maggiore K488 di Mozart, il cui adagio è una delle pagine più toccanti della musica di tutti i tempi e il brillante e virtuosistico Concerto per pianoforte e orchestra N.1 in sol minore di Felix Mendelssohn.
Fabio Furia arriva a Senigallia il prossimo 26 aprile con il suo bandoneon e il Novafonic Quartet, che comprende anche violino, pianoforte e contrabbasso e ci condurrà nel suggestivo mondo dei tanghi e delle milonghe di Astor Piazzolla.
Il 9 maggio il sassofonista Federico Mondelci, qui in veste di direttore e solista dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana, proporrà un repertorio musicale di grande richiamo con musiche tratte da West Side Story – celebre musical di Leonard Bernstein – e colonne sonore di Ennio Morricone. Si conclude così, con questo omaggio al ‘900, una stagione ricca di straordinari appuntamenti musicali, che ha visto al presenza di grandi interpreti della scena internazionale.
Per partecipare alla stagione concertistica e avere il posto riservato sono attive due tipologie di abbonamento con scontistiche e agevolazioni speciali: Euterpe che comprende 11 concerti e Calliope per un totale di 6 concerti. Infoline: 071 7930842 (Teatro La Fenice) e 335.1776042 (dal lunedì al venerdì ore 9.30-12.30), www.fenicesenigallia.it, info@fenicesenigallia.it 071.2072439 (Amat) www.marchefestival.net. La biglietteria del Teatro La Fenice è aperta il giovedì, il venerdì e il sabato con orario 17-20; giovedì e sabato anche dalle ore 10.30 – 12.30. Nei giorni di spettacolo è aperta da due ore prima dell’inizio. Auditoriom San Rocco: il giorno dello spettacolo la biglietteria è aperta un’ora prima dell’inizio. I biglietti sono anche in vendita nel circuito VivaTicket.
E’ il maestro Federico Mondelci, direttore artistico di Senigallia Concerti, a spiegare agli ascoltatori di Radio Duomo Senigallia e ai lettori di Vocemisena.it il programma della nuova stagione concertistica presentata dal comune di Senigallia e dall’associazione culturale LeMuse. Un viaggio di ben 12 tappe, di cui 11 in abbonamento, da novembre 2024 fino ad aprile 2025. L’intervista è in onda su Radio Duomo Senigallia (95.2 FM) lunedì 4 e martedì 5 novembre alle ore 13:10 e alle ore 20, domenica 10 invece alle ore 16:50. Ma l’audio è disponibile anche cliccando sul tasto play del lettore multimediale in questo articolo, dove è presente un estratto testuale.
Che stagione ci attende? Quest’anno è un calendario ancora più ricco rispetto al passato perché abbiamo dieci appuntamenti al teatro La Fenice più due appuntamenti al San Rocco. Non è che quelli al San Rocco siano appuntamenti di serie B, si tratta sempre di artisti di altissimo livello. Più che altro abbiamo deciso di utilizzare il San Rocco perché per una tipologia di concerto ha un’acustica ideale; anche la musica da camera magari non fa i numeri di altri generi musicali, però è molto seguita.
Presentiamo alcuni di questi appuntamenti, magari anche gli artisti… Al concerto inaugurale abbiamo il piacere e l’onore di avere uno dei più grandi protagonisti della scena del jazz italiano, Enrico Rava, che tra l’altro porta un bel progetto nuovo. Enrico Rava non ha bisogno di presentazioni. Prima che essere un jazzista, prima che essere un grande suonatore, un grande interprete del suo strumento, è una grande anima. Quello che colpisce di Rava è proprio questa capacità comunicativa di entrare dentro il suono, quindi una visione intima che caratterizza proprio, è una visione poetica della musica. Questo è l’aspetto che più collega e rende il modo di esprimersi di un jazzista come Rava, lo rende più consono e anche più vicino al mondo della musica classica.
Prima di Natale c’è un altro appuntamento il 6 dicembre con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese. Quest’anno abbiamo molti concerti sinfonici. Abbiamo visto che l’orchestra sinfonica suscita un grande interesse e anche una certa curiosità, soprattutto nei giovani in età scolare. Questo è un concerto super classico, perché abbiamo due grandi capolavori di Mozart. In apertura c’è una breve composizione in prima esecuzione assoluta, scritta da Roberto Molinelli, compositore e direttore d’orchestra marchigiano, che è un omaggio a Mozart. Gli interpreti sono straordinari, sia Ettore Pellegrino che Silvia Mazzon.
Poi la stagione fa un salto… Abbiamo oramai quello che è un concerto, ormai una tradizione che si è creata a Senigallia per il giorno di Natale, il concerto gospel. Quest’anno abbiamo Voices of Victory diretto da Nicole Ingram Taylor, un gruppo che viene da Orlando, un ensemble molto apprezzato e questo ci dà un po’ di gioia nel giorno di Natale, ci aiuta a vivere quell’atmosfera natalizia. E’ un appuntamento molto atteso, perché il pomeriggio del Natale è stata un po’ una scommessa. Inizieremo poi il nuovo anno, il 12 gennaio, al San Rocco, con una pianista straordinaria, Jin Ju, una pianista di una capacità espressiva e di un virtuosismo ai massimi livelli. Ci propone un programma molto bello, molto interessante, un repertorio a tratti moderno con un ritorno al classico. Il quinto concerto in programma (19 gennaio) ritorna al Teatro La Fenice con “Frank Sinatra Tribute” nel quale Anthony Strong proporrà un viaggio nei ‘classici’ della canzone americana, affiancato dalla Colours Jazz Orchestra. Abbiamo un cantante inglese straordinario, Anthony Strong, un artista con una grande personalità, è anche un pianista, è uno showman, è fantastico. Poi andiamo al 6 febbraio, Beethoven, Brahms e Stravinskij, affidata alla bravura di uno dei più acclamati giovani interpreti del panorama internazionale, Ettore Pagano al violoncello, accompagnato nell’occasione al pianoforte da Massimo Spada.
Il 16 febbraio c’è un progetto che arriva dall’Umbria. Esatto, e qui ritorniamo all’Auditorium San Rocco. Da Umbria Ensemble, un trio composto da pianoforte, viola e violoncello, si terrà un dialogo con le lettere di Beethoven, recitate da Domenico Benedetti Valentini. Lettere che forse sono lettere non indirizzate a una persona reale, ma a una persona che era nel mondo dei suoi affetti, delle sue visioni ideali. Una sorta di colloquio ideale con l’immortale amata. Poi scivoliamo al 9 marzo. Abbiamo l’Orchestra Filarmonica Marchigiana con due suite bellissime che hanno come tema Romeo e Giulietta, un viaggio nelle riletture della celebre storia d’amore di Tchaikovsky e Prokofiev. Un programma di grande musica classica. Il 22 marzo c’è un appuntamento bellissimo dedicato alla musica brasiliana, Carlos Jobim. L’interprete, il faro, la punta di diamante di questo concerto è il clarinettista Gabriele Mirabassi, il numero uno in Italia. E’ l’unico a proporre il clarinetto in questo percorso ibrido, classico, musica etnica comunque di origine popolare e il jazz, accompagnato da Massimo Morganti. Qui abbiamo un’orchestra sinfonica, l’Orchestra Suoni del Sud e tra l’altro gli arrangiamenti prevedono anche la presenza della chitarra.
E quindi arriviamo al penultimo appuntamento del 13 aprile. Sì, le 4 stagioni di Vivaldi che dialogano con le Estaciones di Astor Piazzolla. Ovviamente solista nelle stagioni di Vivaldi sarà il violino, il violino di Ettore Pellegrino e al bandoneon, per quanto riguarda Piazzolla, Fabio Furia che abbiamo avuto due anni fa, che è stato applauditissimo. Un connubio che non è una nostra novità, però è la prima volta che le portiamo a Senigallia e quindi ci fa molto piacere. Concluderemo il 30 di aprile, qui ci sarò anche io come direttore d’orchestra, ma anche come solista. Il piatto forte di questa serata è la Rhapsody in Blue di Gershwin, con un grande pianista, Maurizio Baglini, uno dei nomi di spicco nel panorama internazionale. E per quanto mi riguarda eseguirò una suite molto bella per sassofono e orchestra sinfonica di Leonard Bernstein sui temi della West Side Story. Lo tengo per ultimo, anche se cronologicamente parliamo di domenica 2 febbraio, mattina alle ore 11, un family concert, un concerto quindi dove vogliamo aprire le porte del teatro alle famiglie, ai genitori, ai bambini, anche di età della scuola elementare, insomma i giovanissimi. Avremo anche qui un’orchestra da camera, classica quindi, l’Orchestra Giovanile Marchigiana Arcus diretta da Alessandro Marra, che tra l’altro al suo interno ha anche dei musicisti, ho saputo dei giovani musicisti senigalliesi, qui parliamo dei musicisti tra i 12 e 18 anni. I risultati che ha ottenuto insomma nel creare quest’ensemble sono notevoli, perché suonano davvero bene, è un’orchestra che suona vorrei dire in maniera professionale. E avremo questo solista, un ragazzino, un bambino di 7 anni, Alberto Cartuccia Cingolani che tra l’altro ho scoperto essere una star, perché a parte che ha vinto già tanti concorsi, in più è stato anche su Rai Uno, è un fenomeno assoluto. E tra l’altro eseguirà una partitura importante, sarà un concerto di Haydn per pianoforte e orchestra. Da questa descrizione mi sembra di aver trasmesso a chi ci ascolta un po’ la personalità di questa stagione, che sono appuntamenti tutti belli, tutti godibili, tutti di altissimo livello, quindi che arricchiscono sia il nostro piacere, la nostra cultura, e in qualche modo ci gratificano.
La locandina del programma 2024-25 di Senigallia Concerti
Le volevo chiedere innanzitutto se c’era una specie di timore nell’avvicinarsi alla musica, alla musica classica, alla musica da camera, alla musica impegnata che a volte per comprenderla a pieno richiede comunque una certa consapevolezza. La domanda è più che legittima, ma è una barriera che non esiste, che è solo nella nostra mente. Quando si hanno dei musicisti comunicativi, dei veri artisti, anche un programma di musica da camera impegnativo come quello del trio classico, violino, violoncello e pianoforte, diventa esaltante, ma se pensiamo che qui c’erano dei ragazzini delle scuole di primo grado, vi assicuro che c’è stato un entusiasmo, ho avuto la testimonianza da parte delle professoresse che hanno accompagnato questi ragazzi, la settimana dopo chi suonava già uno strumento chiedeva al professore di poter suonare i brani che aveva sentito, chi non suonava uno strumento dice io voglio imparare il violino, io voglio imparare il violoncello, per dire, quindi queste barriere sul fatto che la musica sia impegnativa e richieda una cultura all’ascolto è assolutamente da sfatare, anche perché il livello di comprensione o di assimilazione di un’opera d’arte può avvenire a vari livelli. L’arte, la bellezza aprono delle porte inaspettate.
Che risultati negli anni passati? Io come organizzatore ho sempre un po’ l’ansia, “Ma il teatro è grande, avremo abbastanza pubblico?”, l’anno scorso abbiamo avuto un pubblico bellissimo, i risultati in termini di affluenza di pubblico per questo tipo di stagione sono stati incredibili.
Per maggiori informazioni su abbonamenti, biglietti, prenotazioni, prevendite: BIGLIETTERIA TEATRO LA FENICE Giovedì, venerdì e sabato ore 17-20; giovedì e sabato anche ore 10.30-12.30; nei giorni di spettacolo da due ore prima dell’inizio TEATRO LA FENICE 071 7930842 negli orari di apertura indicati; 335 1776042 lunedì/venerdì ore 9.30-12.30; info@fenicesenigallia.it – www.fenicesenigallia.it VENDITA ONLINE www.vivaticket.com
La violinista Anna Tifu e il pianista Romeo Scaccia hanno chiuso la stagione musicale “Senigallia Concerti” 2022-23
Applausi per Senigallia Concerti. La stagione concertistica sulla spiaggia di velluto è riuscita a riempire in ogni data del cartellone il teatro La Fenice, accogliendo artisti internazionali acclamati da un pubblico entusiasta. A chiudere la stagione la violinista Anna Tifu e il pianista Romeo Scaccia (in FOTO), i quali hanno incantato la platea gremita anche di studenti delle scuole secondarie della città.
La prima stagione concertistica di Senigallia Concerti al Teatro La Fenice è stata possibile grazie al Comune di Senigallia in collaborazione con l’Associazione Culturale LeMuse, con un sostegno pieno e motivato anche del Ministero della Cultura e della Regione Marche. Da novembre 2022 a marzo sono stati sei i concerti che hanno registrato il tutto esaurito di pubblico grazie alle idee del direttore artistico di Senigallia Concerti e Marche Festival, il maestro Federico Mondelci.
Hanno arricchito il cartellone grandi nomi di artisti provenienti da varie regioni italiane e dall’estero: come il sardo Paolo Fresu con l’orchestra I Virtuosi Italiani proveniente dal Veneto, il The Washington Gospel Singers direttamente dagli Stati Uniti, la pianista Costanza Principe milanese di origini marchigiane che si è esibita con la celeberrima ballerina Anbeta Toromani e con Amilcare Moret Gonzales e Massimo Moricone; Federico Mondelci che si è esibito con l’Orchestra I Virtuosi Italiani accanto al bandoneonista sardo Fabio Furia; la grande violinista Anna Tifu e il pianista Romeo Scaccia, entrambe sardi.
La stagione è stata accolta da tanti applausi anche per la funzione che la musica svolge nei periodi di emergenza o calamità naturale. «La cultura in generale, e la musica in particolare, – sostiene Antonella Cecere, vice Presidente dell’Associazione Culturale LeMuse, associazione promotrice sia del Marche Festival sia di Senigallia Concerti – costituiscono il nutrimento dell’anima e dei pensieri di una comunità e formano un legame profondo e senza confini tra loro. In tempo di crisi dovuta ad un momento così grave quale la terribile alluvione che ha ferito la città di Senigallia già provata da due anni di pandemia, gli strumenti della cultura e della comunicazione hanno sicuramente un grande ruolo per calmare gli animi, per ripensare il nostro presente e il nostro futuro e costruire insieme un futuro migliore per l’umanità».
Per molti affezionati del Festival, questo festival è stato e rimane «una boccata di ossigeno in questi tempi un po’ complessi e indecifrabili, perché la musica non ha bisogno di traduzioni, è un linguaggio che tutti capiscono, che tutti godono, che va al di là delle differenze culturali, politiche, spirituali, religiose o economico sociali».
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