Quando la missione torna a casa. La veglia missionaria dà voce e volto a viaggi speciali

Una manciata di terra rossa, qualche volto, molte storie. La Veglia missionaria diocesana di quest’anno prende avvio dal recente viaggio in Costa d’Avorio vissuto da giovani e una famiglia della diocesi e diventa un’occasione per ascoltare ciò che hanno riportato a casa: incontri, amicizie e uno sguardo nuovo sul mondo. L’appuntamento è per venerdì 16 ottobre 2026, alle ore 21.00, nella chiesa parrocchiale di Borghetto di Monte San Vito, dove il vescovo Franco Manenti presiederà la preghiera che accompagnerà la diocesi verso la 100ª Giornata Missionaria Mondiale, sul tema «Uno in Cristo, uniti nella Missione».
Più che una semplice celebrazione, sarà un incontro tra storie e culture. I partecipanti porteranno con sé segni concreti dell’esperienza vissuta: strumenti musicali, tessuti, fotografie, appunti di viaggio e perfino la terra rossa africana. Piccoli oggetti capaci di raccontare una Chiesa che continua a costruire ponti tra popoli diversi. In un tempo segnato da divisioni e paure, la missione ricorda che l’incontro con l’altro non impoverisce, ma allarga lo sguardo. Per questo la serata è rivolta a tutti coloro che desiderano lasciarsi interrogare da una domanda semplice: che cosa possiamo imparare dall’altro?
Durante la veglia saranno raccolte offerte destinate alle Giovani Chiese nel mondo, segno concreto di una comunione che supera distanze e confini. Perché la missione non comincia dall’altra parte del mondo, ma dal modo in cui scegliamo di incontrarci ogni giorno.
Centro missionario diocesano
Senigallia
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