Manutenzione, verde e decoro nell’estate di Senigallia: la voce dei quartieri

Nel pieno della stagione estiva, quando la città di Senigallia registra il suo massimo afflusso tra residenti, turisti e visitatori, l’attenzione è chiaramente rivolta al turismo, agli eventi, ai servizi. Ma non si può abbassare la guardia quando, nello stesso periodo, dovrebbe aumentare la cura e la manutenzione degli spazi pubblici proprio per quell’immagine che la spiaggia di velluto dovrebbe dare di sé. L’immagine di una città bella, frequentata e curata. Eppure per vari utenti e residenti, la situazione appare molto diversa.
Nel corso delle ultime settimane di agosto, infatti, diverse segnalazioni giunte da svariate zone del territorio comunale fanno emergere un quadro non proprio decoroso. Tra i punti su cui si concentra l’attenzione dei residenti vi è la gestione dei contenitori per la raccolta dei rifiuti nei luoghi di maggiore passaggio.
In alcune zone, come via Pierelli per esempio, l’affluenza quotidiana nelle vicinanze di strutture ricettive, percorsi ciclopedonali e aree sportive frequentate da bambini e ricreative per gli anziani ha messo in luce l’inadeguatezza della capienza dei cestini presenti. Sono spesso saturi a causa dell’intenso utilizzo. Da qui l’appello a dotarsi di cestini più capienti e magari dotati di copertura per evitare che qualcuno ci butti la solita busta della spesa piena di rifiuti indifferenziati.
Sempre in tema di cestini portarifiuti, e sempre dal quartiere Vivere Verde, viene segnalata l’esigenza di aumentare la frequenza degli svuotamenti nei periodi di massima presenza turistica.
C’è poi qualche incivile che i cestini non li utilizza mai, soprattutto quando si trova a dover smaltire rifiuti di una certa quantità o dimensione. Intorno al parco della pace sono numerose le segnalazioni di abbandono di materassi, sedie, oggetti o altri suppellettili. In strada della Bruciata è stato segnalato il rinvenimento di sacchetti lasciati ai margini della carreggiata contenenti vari rifiuti, tra cui anche dettagli che permetterebbero di risalire ai responsabili. E qui, oltre a ricordare che il servizio di ritiro degli ingombranti è gratuito e a domicilio (pur con tempistiche assolutamente inadeguate) e che i centri ambienti sono aperti, gratuiti e regolarmente funzionanti, va detto che sono in atto i controlli della polizia locale che più di una volta ha elevato salate multe. Ma ciò non sembra scoraggiare gli incivili, che forse andrebbero anche educati sul tema della gestione dei rifiuti.
Decoro e manutenzioni ambientali si riflettono poi anche nella cura del verde ma non solo. Sul lungomare Mameli, così come alla Cesanella, più d’una persona ha evidenziato come la crescita estiva della vegetazione spontanea sia divenuta un problema, con piante che arrivano all’altezza dei volti delle persone. Sempre sul lungomare si ripresenta la questione delle biciclette che invadono i marciapiedi poiché non si è dotata di un adeguato numero di rastrelliere la principale risorsa di Senigallia.
Contestualmente sono aumentate anche le richieste di ordinario sfalcio dell’erba lungo i cordoli e le basi degli alberi che interessano il quartiere del vecchio piano regolatore.
Infine, un occhio anche alle attrezzature dedicate ai più piccoli. C’è chi ha segnalato le condizioni dei giardini e parchi pubblici, come quelli intitolati ad Anna Frank, richiamando la necessità di interventi conservativi sia sui campi e spazi pubblici, sia sugli arredi urbani e sulla stabilità dell’alberatura circostante.
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