Scuola, quasi 4 mila alunni rientrano negli istituti comprensivi di Senigallia

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SENIGALLIA – Cala di circa 80 unità la popolazione scolastica relativa al primo ciclo d’istruzione che domani, 15 settembre, tornerà in classe. Una leggera flessione che riguarda sia le scuole dell’infanzia, sia le primarie e le secondarie di primo grado di tutta la città di Senigallia, in linea con il calo demografico e della natalità registrato negli ultimi anni in tutto il belpaese.

Meno alunni dunque rispetto all’anno scorso. È il primo dato che emerge dal report presentato dall’assessorato alla pubblica istruzione di Senigallia, assieme ai dirigenti dei vari istituti comprensivi scolastici della città e della paritaria San Vincenzo, alla vigilia della ripresa delle lezioni.

Sono poco meno di quattromila (3937 per l’esattezza) i giovani e giovanissimi alunni che stanno per iniziare il nuovo anno scolastico 2021-22, mentre sono già rientrati a scuola sia i piccoli degli asili nido sia alcuni studenti che hanno aderito al piano scuola estivo promosso dal ministero dell’istruzione.

Per quanto riguarda le scuole dell’infanzia, a Senigallia sono iscritti 812 bambini e bambine, suddivisi in 39 sezioni, a cui si aggiungono i 62 iscritti (e 4 sezioni) della paritaria San Vincenzo. Appena 25 alunni in meno rispetto al 2020-2021, anche se il numero di sezioni attivate è rimasto lo stesso. Meno classi pollaio dunque, anche se non mancano alcune criticità.

Sono invece 17 in meno gli studenti delle scuole primarie (elementari) di Senigallia, che passano da 1869 dell’anno scorso ai 1852 di quest’anno costituendo 102 classi; per le scuole secondarie di primo grado (le medie), il numero scende di 35 unità, da 1248 a 1213, suddivise in 56 classi.

Ben 1221 sono gli iscritti all’istituto comprensivo Senigallia nord-Giacomelli, 1063 quelli del Senigallia centro-Fagnani, 874 al Senigallia sud-Belardi e 725 all’i.c. Marchetti. La più frequentata tra le scuole dell’infanzia è la Collodi con 93 giovanissimi alunni, seguita dall’Aquilone (90) e De Amicis (88); tra le primarie spiccano la Puccini (360 alunni), la Rodari (281 alunni) e la Leopardi (273). Infine tra le secondarie di primo grado, più affollata è la Fagnani con ben 393 studenti, la Mercantini con 367 e la Marchetti (302).

I ragazzi di origini straniere rappresentano il 7,4% della popolazione scolastica del primo ciclo d’istruzione, in netto calo dal 2016 a questa parte di circa 80 unità. Tra le nazionalità più presenti a Senigallia quella albanese con 55 bambini, il Bangladesh con 37 e il Pakistan con 35. Seguono poi Marocco (24), Nigeria (22), Romania (18) e Senegal (10). In totale sono 47 le nazionalità presenti grazie a 286 bambini e bambine. Tra i motivi di questa ricchezza, secondo l’amministrazione comunale e i dirigenti scolastici, ci sono certamente la qualità della vita e il livello dei servizi offerti e del piano formativo.

Grazie alla collaborazione tra istituzioni scolastiche, Comune e famiglie, tra i servizi offerti ci sono alcune novità e varie conferme, come il tempo pieno confermato in tutti i quattro istituti comprensivi e l’esperienza del tempo prolungato; una aumentata offerta formativa Montessoriana; il servizio di trasporto scolastico con importanti riduzioni per secondi e terzi figli e contribuzione a carico del Comune; la refezione scolastica con la produzione dei pasti nei due centri cottura (Pascoli e Borgo Catena) e il trasporto poi a tutti i refettori scolastici.

Carlo Leone