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Senigallia al voto. Rinasce Italia: «Basta show e promesse dell’ultimo minuto, serve coerenza»

Marco Binci

Marco Binci

Si chiude la campagna elettorale a Senigallia e la lista civica Rinasce Italia, a sostegno del candidato sindaco Marco Binci, traccia un bilancio netto, prendendo le distanze dal “teatro” della politica tradizionale.

Nonostante i toni sempre pacati e rispettosi, la lista esprime un giudizio molto critico sulle ultime settimane: «Questa campagna elettorale è stata uno show mediatico senza precedenti. Da una parte vediamo grandi coalizioni, passerelle di ministri e sfilate di potenti, come se bastasse una promessa dell’ultima ora per conquistare la fiducia dei cittadini».

Da qui, una domanda semplice a tutti i senigalliesi: se queste soluzioni miracolose esistessero davvero, perché non sono state realizzate prima? Perché, si chiedono da Rinasce Italia, i problemi della città diventano urgenti solo a ridosso del voto?

Di fronte a un sistema basato sugli slogan, Rinasce Italia rivendica con orgoglio la scelta di correre da sola, rifiutando compromessi comodi o alleanze di facciata: «Sarebbe stato facile unirsi a chi è già forte in cambio di qualche posto sicuro. Ma abbiamo scelto di non svendere i nostri principi. Abbiamo scelto l’orgoglio, la dignità e il coraggio di portare avanti un progetto autentico, anche se in salita».

Un progetto che vuole essere un messaggio soprattutto per i giovani: non rinunciare mai ai propri ideali per conformismo, perché il vero cambiamento nasce da chi ha il coraggio di restare coerente. Rinasce Italia si presenta alle urne senza grandi macchine elettorali, ma con il massimo rispetto per l’intelligenza dei cittadini.

«Una campagna elettorale seria non è quella di chi la spara più grossa, ma di chi guarda le persone negli occhi e dice la verità. Noi non vi promettiamo miracoli. Vi promettiamo serietà, coraggio e l’impegno di persone che, come voi, vivono quotidianamente gli stessi vostri problemi».

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