Sottopasso di via Perilli, a breve la riqualificazione

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Partiranno il prossimo lunedì 20 settembre i lavori per la riqualificazione del sottopasso pedonale di via Perilli. L’infrastruttura presenta notevoli segni di deterioramento dovuti agli anni di “servizio”, all’umidità per la presenza a fianco del fiume Misa e all’inquinamento causato dal traffico veicolare dato che attraversa la via più trafficata della città: la statale 16 Adriatica e l’amministrazione comunale ha ritenuto di dover intervenire al più presto.

L’intervento di restauro e risanamento conservativo dell’opera è considerato dalla giunta necessario e urgente: si legge infatti nella delibera 219 dell’8 settembre scorso che si deve provvedere alla «manutenzione straordinaria del sottopasso ciclo-pedonale di via Perilli, in quanto le superfici in cemento armato delle murature della rampa inclinata verso il foro annonario presentano ampie porzioni danneggiate dovute alla ossidazione dei ferri di armatura con conseguente distacco del copriferro, con molte porzioni di cemento già distaccato che creano una situazione di degrado generale dell’intera zona, peraltro molto trafficata ed utilizzata dai cittadini e dai turisti».

Dunque non solo estetica: nonostante sia un brutto biglietto da visita per chiunque transiti nel sottopasso di via Perilli per raggiungere il mare (o viceversa il centro storico), c’è tutta la partita relativa all’aspetto della sicurezza: le due scalinate di accesso all’infrastruttura da via Corridoni e viale Bonopera presentano alcuni segni di cedimento che potrebbero rendersi pericolosi nei confronti degli utenti; anche il sottofondo con rivestimento in gomma antiscivolo è in molti punti deteriorato e usurato, lasciando aperte ampie porzioni che rappresentano un pericolo per l’utilizzo oltre a generare uno stato di particolare degrado.

Insomma una situazione a cui l’amministrazione voleva porre rimedio al più presto. I lavori, come detto, partiranno il prossimo 20 settembre per concludersi entro tre settimane, imprevisti permettendo. Probabile la suddivisione dell’intervento in due momenti: nella prima fase gli operai si occuperanno delle sponde laterali – spiega l’assessore ai lavori pubblici Nicola Regine – per togliere le parti ammalorate e ricoprire i punti in cui si intravede il ferro. Si tratta di un intervento che causerà l’interruzione del transito pedonale solo di giorno, mentre la sera, anche per questioni di sicurezza, il sottopasso sarà riaperto.
In un secondo momento invece ci si occuperà delle due scalinate a fianco della ferrovia.

Limitato il costo dell’intervento: per i lavori la giunta ha stanziato 60 mila euro di fondi propri, in attesa che RFI si dedichi al rifacimento strutturale del ponte ferroviario sul fiume Misa, che potrebbe comportare la modifica della attuale conformazione viaria posta sopra l’infrastruttura di via Perilli. La stessa Rfi ha però informato il Comune di essere ancora in fase progettuale per cui l’attuazione dell’intervento non avverrà prima di un anno e mezzo e quindi all’inizio dell’anno 2023.

Carlo Leone