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Tag: anno scolastico

Nuovo anno scolastico 2023-24: non si fermano i lavori nelle scuole di Senigallia. E nemmeno il calo delle iscrizioni

L'istituto comprensivo "Senigallia centro": lavori nella sede della scuola Fagnani
L’istituto comprensivo “Senigallia centro”: lavori nella sede della scuola Fagnani

Non si arresta il calo demografico che porta, come conseguenza, una costante diminuzione degli iscritti alle scuole comunali: in sette anni si sono “persi” oltre 640 alunni nella sola Senigallia. E parliamo di infanzia, primaria e secondaria di primo grado (nella vecchia nomenclatura: materna, elementari e medie). Nell’anno scolastico 2016/2017 si potevano infatti contare 4.302 alunni che, nel 2023/24 ormai alle porte, sono scesi a 3654: questo il numero degli studenti che mercoledì 13 settembre varcheranno l’ingresso delle scuole senigalliesi per un nuovo anno di lezioni scolastiche distribuiti in 25 plessi e quasi 200 classi. 

ALTRI NUMERI.
Sono 1143 gli iscritti distribuiti in 61 classi dell’istituto comprensivo Senigallia nord “Giacomelli“; 1123 in 57 classi all’istituto comprensivo Senigallia centro “Fagnani“; 733 gli iscritti in 41 classi all’istituto comprensivo Senigallia sud “Belardi” e 655 in 34 classi all’istituto comprensivo Senigallia “Marchetti“. A cui si devono aggiungere anche i giovanissimi alunni dal settore privato, circa 70 iscritti all’infanzia della scuola paritaria “San Vincenzo“, con le tre sezioni in allestimento in via Verdi.

Numeri non definitivi ma molto indicativi, emersi durante la riunione ‘ente locale-suola’ che si è svolta lo scorso 28 agosto per fare il punto della situazione. Incontro in cui «non sono emerse gravi problematiche – ha detto il vicesindaco e assessore alla pubblica istruzione Riccardo Pizzi – ma, anzi, ne sono state risolte alcune come quella relativa alla prima classe alla scuola Pieroni di Montignano, resa possibile nonostante il numero ridotto di alunni grazie ad alcune progettualità».

La scuola primaria Cesanella e centro per l'infanzia Le Nuvole di Senigallia
La scuola primaria Cesanella e centro per l’infanzia Le Nuvole di Senigallia

EDILIZIA SCOLASTICA.
Nonostante il calo numerico, però, il lavoro da fare resta tanto, anche per via dei lavori pubblici agli edifici scolastici, in corso o che partiranno nei prossimi mesi. Al di là delle piccole rifiniture o tinteggiature che si fanno ogni anno, parliamo solo dei grandi appalti. Sono in dirittura d’arrivo i lavori alla scuola Fagnani (FOTO in alto), in via Maierini: rimarrà l’impalcatura per l’intervento esterno ma quello interno è in procinto di terminare, in tempo per la ripresa delle lezioni scolastiche. Saranno invece trasferiti al piano terra dell’edificio che ospitava l’Edra, in via Cimabue – preso in affitto dal Comune – gli alunni della scuola primaria Cesanella e del centro per l’infanzia Le Nuvole (FOTO a destra): i lavori di sistemazione del plesso di via Botticelli potrebbero infatti durare più di un anno. La frazione è in attesa anche dell’avvio dei lavori di demolizione e ricostruzione della scuola dell’infanzia Girotondo di largo Michelangelo: vi nascerà un polo 0-6 anni grazie al milionario contributo ministeriale, cofinanziato dall’amministrazione senigalliese. L’impresa vincitrice dell’appalto integrato non dovrà occuparsi solo dell’intervento ma anche della precedente progettazione esecutiva-definitiva.

Entro l’autunno dovrebbe partire anche il cantiere per realizzare dietro il parco sportivo delle Saline la nuova scuola secondaria di primo grado Marchetti (FOTO in basso) e la nuova scuola dell’infanzia Arcobaleno ma la tempistica poi di inaugurazione è lunga e potrebbe non terminare per la fine del mandato Olivetti. Rimandato invece l’intervento per rifare l’ala est della scuola primaria Puccini, prolungando ancora i disagi per le famiglie del quartiere Vivere Verde. Nulla di certo per l’avvio del cantiere: «speriamo nel 2024» l’auspicio di Pizzi, così come per quello di Montignano, in programma tra 2024 e 2025.

SERVIZI AGGIUNTIVI.
«Non vi sono aumenti nelle tariffe del trasporto scolastico» ha continuato l’assessore all’istruzione, così come per le mense: «Contiamo di far partire la refezione scolastica lunedì 18 per quanto riguarda primaria e secondaria, mentre per l’infanzia dovremmo riuscire ad avviarla la settimana successiva, ma dipende dall’assegnazione del personale Ata».

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Il progetto per la nuova scuola Marchetti e la nuova Arcobaleno a Senigallia
Il progetto per la nuova scuola Marchetti e la nuova Arcobaleno a Senigallia

‘Le Rondini’ riprende le attività ordinarie, dopo una bella estate. E cerca volontari.

Scatti dall’estate de ‘Le Rondini’

Sono appena terminate le attività estive del Centro di aggregazione per bambini, bambine e adolescenti Le Rondini in una caldissima stagione all’aria aperta grazie alla parrocchia della Pace che ogni anno ci mette a disposizione campi da gioco e tavoli adiacenti per lo studio. Grazie alla presenza dei soci e di nuovi giovani volontari abbiamo potuto aiutare i tantissimi bambini e ragazzi a svolgere proficuamente i compiti delle vacanze, sì perché in questa estate abbiamo raggiunto 45 presenze tra iscritti e nuovi arrivati in Italia. Inoltre le giovani del Corpo europeo di Solidarietà, provenienti dalla Spagna, Francia e Ungheria hanno organizzato giochi e laboratori artistici, nessuna barriera linguistica ha impedito tanto impegno e divertimento.

Abbiamo poi fatto uscite al mare, tornei sportivi alla pista di atletica, gita alla “fattoria” di Carlo Veronese, visite al fiume Misa e tanto altro. Molto bello quest’anno è stato accogliere i bambini e i ragazzi provenienti dall’Ucraina  e dall’Afghanistan, ospitati con il progetto SAI (Sistema di Accoglienza e Integrazione) della Fondazione Caritas. Insomma un’estate stupenda e vivace, che ha rallegrato tantissimi minori, segno che sempre più famiglie hanno a cuore la formazione dei propri figli e che centri come il nostro possono essere luoghi non solo di aggregazione, ma anche educativi.

E’ cominciato il nuovo anno scolastico, il 14 tutti in classe, tanti bambini e ragazzi ci chiederanno aiuto per lo studio. Siamo già arrivati ad un numero considerevole e sarebbe auspicabile la presenza di nuovi volontari, ci troveremo tutti i pomeriggi dalle ore 15:00 alle 19:00 presso la nostra sede sita in piazza Garibaldi 1 a Senigallia. Il centro Le Rondini è sempre stato un luogo aggregativo aperto a tutti, retto tutto da volontari, perciò ci auguriamo un sempre maggior numero di sostenitori e soci che ci accompagnino in questo nuovo anno scolastico che opera sul territorio in collaborazione con i Servizi Sociali d’Ambito Territoriale.

Per chi fosse interessato può contattarci al numero 348.5569535 o e-mail lerondinisenigallia@gmail.com

Scuola, quasi 4 mila alunni rientrano negli istituti comprensivi di Senigallia

SENIGALLIA – Cala di circa 80 unità la popolazione scolastica relativa al primo ciclo d’istruzione che domani, 15 settembre, tornerà in classe. Una leggera flessione che riguarda sia le scuole dell’infanzia, sia le primarie e le secondarie di primo grado di tutta la città di Senigallia, in linea con il calo demografico e della natalità registrato negli ultimi anni in tutto il belpaese.

Meno alunni dunque rispetto all’anno scorso. È il primo dato che emerge dal report presentato dall’assessorato alla pubblica istruzione di Senigallia, assieme ai dirigenti dei vari istituti comprensivi scolastici della città e della paritaria San Vincenzo, alla vigilia della ripresa delle lezioni.

Sono poco meno di quattromila (3937 per l’esattezza) i giovani e giovanissimi alunni che stanno per iniziare il nuovo anno scolastico 2021-22, mentre sono già rientrati a scuola sia i piccoli degli asili nido sia alcuni studenti che hanno aderito al piano scuola estivo promosso dal ministero dell’istruzione.

Per quanto riguarda le scuole dell’infanzia, a Senigallia sono iscritti 812 bambini e bambine, suddivisi in 39 sezioni, a cui si aggiungono i 62 iscritti (e 4 sezioni) della paritaria San Vincenzo. Appena 25 alunni in meno rispetto al 2020-2021, anche se il numero di sezioni attivate è rimasto lo stesso. Meno classi pollaio dunque, anche se non mancano alcune criticità.

Sono invece 17 in meno gli studenti delle scuole primarie (elementari) di Senigallia, che passano da 1869 dell’anno scorso ai 1852 di quest’anno costituendo 102 classi; per le scuole secondarie di primo grado (le medie), il numero scende di 35 unità, da 1248 a 1213, suddivise in 56 classi.

Ben 1221 sono gli iscritti all’istituto comprensivo Senigallia nord-Giacomelli, 1063 quelli del Senigallia centro-Fagnani, 874 al Senigallia sud-Belardi e 725 all’i.c. Marchetti. La più frequentata tra le scuole dell’infanzia è la Collodi con 93 giovanissimi alunni, seguita dall’Aquilone (90) e De Amicis (88); tra le primarie spiccano la Puccini (360 alunni), la Rodari (281 alunni) e la Leopardi (273). Infine tra le secondarie di primo grado, più affollata è la Fagnani con ben 393 studenti, la Mercantini con 367 e la Marchetti (302).

I ragazzi di origini straniere rappresentano il 7,4% della popolazione scolastica del primo ciclo d’istruzione, in netto calo dal 2016 a questa parte di circa 80 unità. Tra le nazionalità più presenti a Senigallia quella albanese con 55 bambini, il Bangladesh con 37 e il Pakistan con 35. Seguono poi Marocco (24), Nigeria (22), Romania (18) e Senegal (10). In totale sono 47 le nazionalità presenti grazie a 286 bambini e bambine. Tra i motivi di questa ricchezza, secondo l’amministrazione comunale e i dirigenti scolastici, ci sono certamente la qualità della vita e il livello dei servizi offerti e del piano formativo.

Grazie alla collaborazione tra istituzioni scolastiche, Comune e famiglie, tra i servizi offerti ci sono alcune novità e varie conferme, come il tempo pieno confermato in tutti i quattro istituti comprensivi e l’esperienza del tempo prolungato; una aumentata offerta formativa Montessoriana; il servizio di trasporto scolastico con importanti riduzioni per secondi e terzi figli e contribuzione a carico del Comune; la refezione scolastica con la produzione dei pasti nei due centri cottura (Pascoli e Borgo Catena) e il trasporto poi a tutti i refettori scolastici.

Carlo Leone