Crema, il vescovo Franco nel giorno della sua consacrazione episcopale
Il 22 novembre 2015, a Crema, eravamo in tanti a fare festa per la consacrazione episcopale del vescovo Franco Manenti. Occhi incuriositi, i nostri, per scrutare con simpatia questo nuovo pastore venuto dal Nord. Nel frattempo ci siamo conosciuti meglio, tante sono state le occasioni per percorrere insieme, ognuno per quanto è e vive, un tratto di strada in questa piccola porzione della Chiesa universale.
E il grazie si fa ancora più convinto, perché siamo davvero contenti di averlo tra noi! Con l’augurio che il Signore buono sostenga i suoi passi nel cammino che ci è dato da vivere insieme.
Arriva il nuovo Messale romano. La celebrazione della Messa sarà dunque caratterizzata da alcune novità che per alcuni studiosi riguardano una questione filologica nel senso che molte delle variazioni testuali all’interno del nuovo Messale corrispondono a nuove traduzioni prodotte dal lavoro di studio della storia della tradizione del testo e della sua traduzione a partire dall’originale greco.
Per conoscere meglio questo importante passaggio, l’Ufficio liturgico diocesano ha promosso per giovedì 12 novembre, alle ore 21.00, in diretta streaming (pagina e canale youtube lavocemisena/radioduomo) e radio (Radio Duomo Senigallia inBlu, 95.200FM) un incontro con don Angelo Lameri, direttore dell’Ufficio liturgico di Crema.
Le novità della traduzione finiscono proprio per rinnovare dei passi della liturgia a cui ognuno di noi è abituato fin da bambino. L’obiettivo della revisione appare quello di tradurre in modo più fedele l’originale in italiano insieme con quello, dal punto di vista ermeneutico, di applicare una più efficace corrispondenza tra l’originale greco ed il comune sentire ecclesiale. Da tale lavoro la preghiera risulta trasformata nel suo linguaggio tradizionale con la ridefinizione di alcuni dei suoi passaggi fondamentali.
Ecco che all’interno del ‘Padre Nostro’, per esempio, al posto del “Non ci indurre in tentazione” ci sarà “Non abbandonarci alla tentazione” e all’espressione “Come noi li rimettiamo” si aggiungerà la parola ‘anche’ con la frase “Come anche noi li rimettiamo”. Per quanto riguarda invece l’inizio del ‘Gloria’ a prendere il posto della frase “Pace in terra agli uomini di buona volontà” giunge la nuova versione “Pace in terra agli uomini, amati dal Signore”.
Se da un lato è vero che spesso tradizione e innovazione si contrappongono, le due realtà si integrano e non possono stare l’una senza l’altra, perché come ha affermato papa Benedetto XVI, “La Tradizione non è trasmissione di cose o di parole, una collezione di cose morte. La Tradizione è il fiume vivo che ci collega alle origini, il fiume vivo nel quale sempre le origini sono presenti. Il grande fiume che ci conduce al porto dell’eternità”.
Utilizziamo i cookies per offrirvi un'esperienza di navigazione migliore. Cliccando su accetta acconsento all'utilizzo dei cookie.
This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience.
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.