Passa al contenuto principale

Tag: diritti

I rappresentanti di Alleanza Verdi Sinistra e dell’Associazione naturista italiana (A.N.ITA.) intervengono sulla questione nudismo a Senigallia

Nudismo, ponti ciclabili e diritti: cosa manca a Senigallia?

«Il naturismo non è esibizionismo né pornografia. E’ una pratica di vita in armonia con la natura e il proprio essere, oltre che un’opportunità per il settore turistico. Accostarlo al sesso o ad atti osceni significa travisare la realtà». Queste le parole di Elena Discepoli, avvocata e referente per le Marche dell’Associazione naturista italiana (A.N.ITA.) dopo le rinnovate polemiche sulla presenza dei nudisti nel tratto di spiaggia alla foce del fiume Cesano, tra Senigallia e Marotta.

Una presenza mai autorizzata ma tollerata per decenni, oggi nuovamente al centro del dibattito perché il ponte ciclabile sul Cesano – aperto da pochi giorni e che si conclude lato Senigallia senza alcuna pista ciclabile – permette ora a più persone di notare persone senza costume. «Il nudismo non è vietato – spiega ancora la rappresentante dell’associazione di promozione sociale – e ormai esistono decine di sentenze, anche in cassazione, che stabiliscono che lo stare nudi in luoghi pubblici non è un reato contro la pubblica decenza».

Non solo una questione etica ma anche comunicativa. L’associazione Anita ha voluto replicare ad alcune uscite anche sulla stampa: «Ci sono pregiudizi che accostano la nudità alla pornografia, all’oscenità, ma qui non c’entra nulla di tutto questo – interviene Federico Bianchi Guizzardi, naturista che frequenta la spiaggia del Cesano – e non c’è nemmeno violenza verso gli altri, come qualcuno vuol far credere, se prendiamo il sole nudi. Siamo molto rispettosi ma chiediamo anche noi rispetto, mentre ora arrivano a frotte con i telefonini a farci le foto come bestie nello zoo».

La soluzione potrebbe arrivare dalla politica. La richiesta è chiara, la stessa veicolata da anni: «Non chiediamo di stare nudi in ogni luogo, ma, come in Italia hanno fatto già sei Regioni, di avere leggi o anche semplici passaggi normativi che stabiliscano come e dove poter stare nudi». L’area del Cesano, per la sua conformazione si è prestata alla presenza di nudisti, che talvolta si mostrano anche nell’adiacente Marotta di Mondolfo o sulle scogliere vicino la ferrovia a Marina di Montemarciano. Delimitare un’area con cartelli che segnalino la presenza di persone nude in modo da non turbare la sensibilità di alcuno potrebbe garantire i diritti di tutti.

A Senigallia si era provato a fare qualcosa in passato. Nel 2001 la prima giunta guidata da Luana Angeloni approvò un piano degli arenili in cui era prevista un’area naturista, previsione poi non rinnovata nel secondo mandato. Poi più nulla, ricorda l’ex parlamentare dei Verdi Marco Lion, che nel 2001 portò in discussione una proposta di legge sul naturismo alla Camera poi naufragata per la fine della XIII legislatura.

Ora a dare man forte all’azione dell’associazione naturista italiana ci pensa il gruppo di Alleanza Verdi e Sinistra di Senigallia e di Europa Verde che hanno raccolto l’appello di A.N.Ita perché si arrivi a una legge regionale. La materia è comunque lasciata in mano alle amministrazioni comunali che possono con i propri piani spiaggia individuare le aree più idonee per praticare il nudismo. A patto che ci sia la volontà politica di proseguire in questa direzione. Al momento la strada appare in salita. Come l’ingresso (che non c’è) al ponte.

Segui La Voce Misena sui canali social Facebook, Instagram, X e Telegram.

La seduta del consiglio comunale di Senigallia del 30 aprile 2025

Lavori, sport, irpef, emergenza abitativa: le proposte bocciate dal centrodestra a Senigallia

Approvato in consiglio comunale il rendiconto della gestione dell’esercizio finanziario 2024. L’atto, nella seduta dello scorso 30 aprile, ha visto i voti favorevoli della maggioranza e contrari dell’opposizione che però si era spesa in quattro importanti risoluzioni bocciate dal centrodestra. Il sindaco Massimo Olivetti ha illustrato i dati principali dell’esercizio finanziario 2024, con un risultato di amministrazione positivo di circa 48 milioni di euro, di cui 24 milioni accantonati, 16 milioni vincolati per investimenti e un avanzo disponibile di 6 milioni. Proprio sull’utilizzo di parte di quei 6 milioni si concentravano le proposte politiche lanciate da Partito Democratico, Vivi Senigallia, Vola Senigallia e Diritti al Futuro AVS.

La prima risoluzione chiedeva la realizzazione di un parcheggio pubblico nella frazione di Sant’Angelo. L’amministrazione ha respinto la proposta, ritenendo prioritario, in caso di via libera da Viva Servizi, il rifacimento della strada che attraversa il borgo, anche per risolvere problemi di sottoservizi.

La seconda risoluzione si concentrava sulla riqualificazione della piscina del Molinello. L’opposizione ha criticato la lentezza dell’amministrazione nel risolvere i problemi impiantistici, mentre la maggioranza – tramite il vicesindaco e assessore allo sport Pizzi – ha riconosciuto la vetustà della struttura. Una ricostruzione ex novo sarebbe troppo onerosa e non ci sono le risorse adesso nemmeno utilizzando tutto l’avanzo disponibile. Nel frattempo verranno sistemate le docce. La proposta è stata respinta.

La terza risoluzione proponeva l’aumento della fascia di esenzione dell’addizionale comunale IRPEF da 13 mila a 15 mila euro per il 2026. Il sindaco ha spiegato che l’avanzo di amministrazione può essere destinato solo al primo anno del bilancio pluriennale (2025-2027), rendendo la proposta inaccoglibile per il 2026. Dati gli stimoli in tal senso provenienti anche da Forza Italia, con il consigliere Rebecchini pronto a pungolare la giunta in aula e il segretario Roberto Paradisi che ha detto chiaramente la sua ai microfoni di Radio Duomo Senigallia, Olivetti ha tra le righe annunciato un più ampio provvedimento sul taglio dell’addizionale nel contesto del bilancio 2026-2028. La risoluzione nel frattempo è stata respinta.

L’ultima risoluzione affrontava l’emergenza abitativa legata agli affitti brevi che mettono in difficoltà famiglie e cittadini di Senigallia costretti a lasciare l’abitazione per far posto ai turisti disponibili a pagare cifre importanti per pochi giorni di villeggiatura. La proposta del centrosinistra è quella di prevedere incentivi per favorire gli affitti di lungo periodo. La maggioranza ha riconosciuto il problema, ma ha sottolineato la sacralità della proprietà privata e la necessità di una normativa nazionale o regionale per affrontare efficacemente la questione, pur evidenziando gli sforzi comunali per aiutare le giovani coppie attraverso bandi e punteggi. Anche questa risoluzione è stata respinta.

Infine, il rendiconto dell’esercizio finanziario 2024 è stato approvato a maggioranza dal consiglio comunale.

Segui La Voce Misena sui canali social Facebook, Instagram, X e Telegram.

Manifestazione e volantinaggio del sindacato Siulp davanti l'ingresso del XIV Reparto mobile di Senigallia

Poco personale e continue trasferte: protestano i poliziotti del XIV Reparto mobile di Senigallia

Manifestazione e volantinaggio del sindacato Siulp davanti l'ingresso del XIV Reparto mobile di Senigallia

Protesta con sit e volantinaggio nella mattinata di oggi, 9 novembre, davanti il XIV Reparto mobile di Senigallia. Il Siulp (Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Polizia) Ancona, con una delegazione di quadri sindacali a cui si sono aggiunti alcuni colleghi fuori servizio ed in quiescenza ed un delegato della Cisl di Senigallia, hanno manifestato davanti all’ingresso della sede senigalliese per rivendicare il rispetto dei diritti, della sicurezza dei colleghi impegnati nell’ordine pubblico e dei cittadini ma, soprattutto, per tutelare il benessere personale e familiare dei lavoratori.

La manifestazione nasce dopo molteplici segnalazioni e denunce di croniche difficoltà stante la gestione critica e la carenza del personale. Nel XIV Reparto mobile lavorano 164 poliziotti «mentre dovrebbero essercene 205 come previsto dal decreto ministeriale», sostengono dal Siulp, sottolineando come dopo i pensionamenti difficilmente arrivano nuovi assunti.

«Intanto – prosegue il segretario provinciale del Siulp Alessandro Bufarini – aumenta anche l’età media e i ritmi di lavoro diventano meno sostenibili. Il Reparto di Senigallia è uno dei principali in Italia che svolge servizi esterni di ordine pubblico lungo la costa adriatica, coprendo un’area che va, generalmente, da Bologna a Pescara, arrivando fino in Lazio, a Roma. Oggi i ritmi d’impiego che devono sostenere i colleghi con servizi di questo tipo sono serrati»: nascono da qui il malcontento e le continue rivendicazioni che hanno portato a manifestare pubblicamente il disagio dei poliziotti in servizio a Senigallia perché «il sindacato è rimasto inascoltato».

Tra le richieste ci sono un «impiego più misurato alle esigenze del XIV Reparto Mobile o, nel medio periodo, un incremento di personale per raggiungere l’organico previsto. Il connubio tra una mancata funzione dirigenziale, la criticità nella sicurezza delle squadre ed il mancato recupero psicofisico tra un servizio e l’altro non può più essere tollerato, come pure i ritardi nei pagamenti degli straordinari».

Segui La Voce Misena sui canali social FacebookInstagramTwitter e Telegram, oppure scarica l’app da Google Play o da App Store.

Takoua Ben Mohamed

Diversità culturale e integrazione: doppio appuntamento a Senigallia con l’artista Takoua Ben Mohamed

Takoua Ben Mohamed
Takoua Ben Mohamed

L’associazione Le Rondini festeggia i 20 anni di attività del centro di aggregazione per minori e, per l’occasione, ha organizzato un doppio appuntamento con l’autrice, sceneggiatrice e graphic journalist Takoua Ben Mohamed. L’iniziativa si terrà lunedì 29 maggio a Senigallia, in due sedi: la mattina, alle ore 10:30, si svolgerà al cinema Gabbiano di via Maierini 2 dove parteciperanno gli studenti degli istituti superiori di Senigallia; il pomeriggio, alle ore 17:30, si sposterà allo spazio autogestito Arvultùra, in via Abbagnano 6, aperto all’intera cittadinanza. 

Al centro dell’evento dal titolo “Liberi di essere, liberi di diventare” ci sono i temi della diversità culturale e della sua accettazione. Takoua Ben Mohamed, nata in Tunisia nel 1991, si trasferisce a Roma nel 1999 con sua madre e i suoi fratelli per ricongiungersi con il padre, esule politico scappato dalla dittatura del regime tunisino di Ben Alì. Cresciuta in una periferia romana, fin da bambina si trova a vivere in un ambiente multietnico che influirà sulla sua espressione artistica. Graphic journalist e sceneggiatrice, disegna e scrive storie vere a fumetti su tematiche sociali di sfondo politico come razzismo, immigrazione, diritti umani, violenza contro le donne, per la promozione del dialogo interculturale ed interreligioso. 

L’autrice ha una produzione molto ampia, che l’ha portata a essere molto conosciuta non solo nell’ambito del fumetto giornalistico, ma anche nelle università, nelle scuole, conquistando un pubblico sia adulto che adolescente, per la sua capacità di usare un linguaggio visivo di impatto immediato. L’ultimo lavoro è: “Il mio migliore amico è fascista”.

L’iniziativa è organizzata dall’associazione di promozione sociale Le Rondini di Senigallia, dall’associazione LINC-Luoghi in Comune onlus di Senigallia e gode del Patrocinio del Comune di Senigallia. Entrambi gli appuntamenti sono a ingresso libero.

Registrati sul sito per leggere tutte le notizie e scarica l’app de La Voce Misena l’app da Google Play o da App Store.

shopping, commercio, saldi, sconti, acquisti

Saldi e sconti: decalogo Adoc contro le trappole nello shopping

shopping, commercio, saldi, sconti, acquisti
Foto da Pixabay.com

Con il nuovo anno arrivano il periodo dei saldi. La caccia all’affare nelle Marche inizierà il 5 gennaio e per questo l’Adoc, Associazione difesa e orientamento consumatori, ha predisposto un decalogo per evitare di incappare nelle “trappole” che spesso si celano dietro lo sconto. Dieci punti, una serie di consigli per effettuare acquisti sicuri e conoscere i propri diritti di consumatori. «Con questa iniziativa – spiega Alessia Ciaffi, responsabile Adoc Marche – vogliamo informare i cittadini e orientarli verso acquisti consapevoli, sicuri e prudenti e che siano veramente delle occasioni».

Il venditore è tenuto a sostituire l’articolo difettoso, lo sconto applicato non incide e non elimina questo diritto del consumatore nei limiti della legge.

La prova dei capi di abbigliamento è lasciata alla discrezionalità del venditore, le regole sono le stesse tutto l’anno. Valutate quindi se scegliere un negozio che offre questa possibilità invece di un negozio che non la concede.

Il venditore deve esporre un cartellino con l’indicazione in euro del prezzo iniziale, di quello finale e della percentuale di sconto applicato, così è chiaro lo sconto effettivamente applicato.

Attenzione ai prezzi troppo bassi. È buona regola non fidarsi di sconti eccessivi, potrebbero nascondere prodotti difettati oppure i cosiddetti fondi di magazzino.

Prima di acquistare un prodotto controllate i prezzi esposti anche visitando più negozi. Un acquisto attento presuppone il giusto tempo per scegliere e per verificare l’effettiva convenienza.

Decidete l’acquisto in base ad esigenze concrete. E’ importante non fare acquisti inutili mossi solo dalla convenienza del prezzo. Decidiamo di acquistare ciò che effettivamente è utile o serve oltre che conveniente.

Utilizzate i negozi di fiducia dove è possibile acquistare prodotti già visti in vendita e magari anche già adocchiati a prezzo pieno. Così possiamo essere sicuri che gli acquisti fatti siano saldi D.O.C.

Controllate anche l’etichetta del prodotto, non solo il prezzo. È importante sapere cosa si compra, conoscere le caratteristiche e la qualità dei prodotti verificando anche se vi sono marchi di qualità e di sostenibilità ambientale e sociale.

Acquistiamo con un occhio al prezzo ed un altro alla qualità e sostenibilità dei prodotti.

È possibile effettuare i pagamenti sia in contanti che utilizzando carte di credito e bancomat se il punto vendita è convenzionato. In questo caso, tranne che per oggettiva impossibilità, il commerciante non può rifiutare di accettare questi strumenti di pagamento.

È importante decidere la somma che possiamo spendere, ricordiamo sempre che le spese devono essere proporzionate alle nostre entrate. Non c’è “affare” nelle spese fuori controllo, impariamo a fare i conti con il nostro bilancio prima di effettuare ogni acquisto.

bambini, vittime, abusi, violenze

Diritti per tutti: vulnerabili, bambini, donne

bambini, vittime, abusi, violenze

Novembre è un mese impegnativo. Nell’arco di appena due settimane veniamo sollecitati a pensare. Attività difficile, di solito, e di questi tempi poco praticata; ma quando l’oggetto della riflessione sono tre diritti di questa portata, tutto si complica di più. Andiamo in ordine cronologico.

18 novembre, “ Giornata nazionale di preghiera della Chiesa italiana per le vittime e i sopravvissuti agli abusi, per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili”. L’iniziativa coinvolge tutta la comunità cristiana.

20 novembre, la “ Giornata internazionale per i diritti dei bambini e gli adolescenti’. La data scelta coincide con il giorno cui l’Assemblea generale ONU adottò la Dichiarazione dei diritti del fanciullo, nel 1959, e la Convenzione sui diritti del fanciullo, nel 1989.

25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Tanti gli appuntamenti…

Continua a leggere sull’edizione digitale del 17 novembre, cliccando QUI.
Sostieni l’editoria locale, abbonati a La Voce Misena

Grandi aquiloni da far volare: due iniziative per la Giornata dei diritti dell’infanzia e adolescenza

Il Comune di Senigallia, in collaborazione con le associazioni Un tetto e Lapsus – diversa creatività, in occasione del 20 novembre, 34a Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza organizza Grandi aquiloni da far volare un ciclo di due incontri sul tema della disabilità. 

Il titolo della rassegna si ispira alla canzone Amore diverso di Eugenio Finardi e ha come intento quello di raccontare storie di crescita che hanno come focus unicità fisiche e superamento dei propri limiti.

Il primo appuntamento è rivolto alle classi di Terza Media del territorio e si terrà giovedì 17 novembre alle ore 10.00 al Teatro La Fenice. I ragazzi avranno la possibilità di incontrare Nicoletta Tinti, danzatrice ed ex nazionale di ginnastica ritmica, paraplegica dal 2008 a causa di un’ernia discale, ma capace di reagire con rinnovata energia e fiducia in sé stessa. La testimonianza dell’ex atleta sarà incentrata sulla presa di coscienza di sé e la ricerca della propria essenza per affrontare le avversità.

Il secondo appuntamento è rivolto a tutta la cittadinanza e si terrà domenica 20 novembre alle 17.30 presso la Biblioteca Antonelliana, dove sarà presente l’atleta olimpica Assunta Legnante, campionessa europea indoor del getto del peso a Birmingham 2007 e, dopo il glaucoma che le ha ridotto la vista, due volte campionessa paraolimpica e detentrice del record mondiale di categoria.

La vita e le scelte di Nicoletta Tinti e Assunta Legnante rappresentano modelli positivi di rinascita e determinazione che potranno ispirare i più giovani ad affrontare le quotidiane difficoltà emotive e relazionali a cui sono chiamati in quella fase delicata che è la crescita.

I due momenti proposti rappresentano, in occasione di questa importante ricorrenza, ulteriori opportunità di confronto e scambio – afferma l’Assessore alla Pubblica Istruzione e Vice Sindaco di Senigallia Riccardo Pizzi – che potranno fornire ai nostri ragazzi ed agli adulti, molti spunti sul significato di affrontare i propri limiti, attraverso l’esempio di chi convive ogni giorno con la disabilità. Come Amministrazione riteniamo importante promuovere simili occasioni e per questo ci auguriamo una grande partecipazione delle scuole del territorio e della cittadinanza all’incontro di domenica 20 in Biblioteca.

terzo mondo, povertà, educazione, istruzione, scuola, libri, solidarietà, progetti umanitari

Sanità, educazione e diritti: 41 progetti Cei per il Terzo Mondo

scuola, terzo mondo, povertà, educazione, istruzione, ragazza, scuola, libri

Sono 41 i nuovi progetti approvati dal Comitato per gli interventi caritativi a favore del Terzo Mondo della Cei per i quali saranno stanziati 8.428.424 di euro. In particolare, 3.771.584 euro per 19 progetti in Africa, 1.771.084 euro per 9 progetti in America Latina, 1.399.989 euro per 10 progetti in Asia, 613.078 euro per 1 progetto in Oceania, 856.330 euro per 1 progetto in Medio Oriente e 16.359 euro per 1 progetto nell’Europa dell’Est.

Tra gli interventi più significativi, viene spiegato, 6 sono in Africa e di questi 3 riguardano l’ambito sanitario; con altri si intende promuovere lo sviluppo sociale ed economico della popolazione, rispondere al forte incremento di disoccupati o sottooccupati tra i giovani, avviare la formazione imprenditoriale ma anche aiutare le comunità con un bassissimo tasso di scolarizzazione.

In America Latina, i nuovi interventi avranno una particolare rilevanza nel campo sociale: corsi di formazione e attività sportive in Brasile e Paraguay, mentre in Ecuador si punta a sostenere l’educazione, lo sviluppo della cultura e della lingua.

Tra i progetti finanziati in Asia spiccano…

Continua a leggere sul numero digitale di giovedì 31 marzo, disponibile a questo link
Sostieni l’editoria locale, abbonati a La Voce Misena

bambini, infanzia, famiglia, politiche sociali, genitorialità

Il paese dei bambini (e dei diritti) estinti

bambini, infanzia, famiglia, politiche sociali, genitorialità

Da molti anni si dice che l’Italia non è un “paese per bambini”, ma a questo punto, dopo qualche decennio di lento declino, sembra quasi diventato un paese in cui l’infanzia è “a rischio di estinzione”. Dai tempi del baby boom ad oggi la rotta sembra infatti essersi clamorosamente invertita: una marcia indietro che ha travolto la curva demografica e l’ascensore sociale, sempre più in caduta libera e che rischia di trascinare il futuro delle giovani generazioni e del Paese intero.

In quindici anni in Italia la popolazione di bambine, bambini e adolescenti è diminuita di circa 600 mila minori e oggi meno di un cittadino su 6 non ha compiuto i 18 anni. E nello stesso arco di tempo è dilagata la povertà assoluta, con un milione di bambine, bambini e adolescenti in più senza lo stretto necessario per vivere dignitosamente.

Un debito demografico, economico e soprattutto un debito di investimento nelle generazioni più giovani: tra il 2010 e il 2016 la spesa per l’istruzione è stata tagliata di mezzo punto di Pil, e si è risparmiato anche sui servizi alla prima infanzia, le mense e il tempo pieno, lasciando che, allo scoppio della pandemia, i divari e le disuguaglianze di opportunità spianassero la strada ad una crisi educativa senza precedenti. 

L’eredità è un paese in cui la percentuale di ‘Early school leavers’, cioè ragazzi tra i 18 e i 24 anni che non studiano e non hanno concluso il ciclo d’istruzione, raggiunge…

L’articolo completo è disponibile dell’edizione del 18 novembre: clicca QUI.
Leggi La Voce Misena e sostieni l’editoria locale: abbonati

A cura di Laura Mandolini

Laboratori per bambini nei locali del MA-Moderna Agorà recentemente inaugurato a Corinaldo

Diritti dell’infanzia, a Corinaldo una settimana di giochi, eventi, attività

Laboratori per bambini nei locali del MA-Moderna Agorà recentemente inaugurato a Corinaldo
Laboratori per bambini nei locali del MA-Moderna Agorà recentemente inaugurato a Corinaldo

In occasione della Giornata Mondiale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, in cui viene ricordata anche la Convenzione ONU, che rivendica per i bambini e i ragazzi i diritti civili, sociali, politici, culturali ed economici, Corinaldo celebra il diritto al gioco, come opportunità di socializzazione, momento ricreativo e strumento di crescita, sviluppo della creatività e potenziamento delle capacità intellettuali. 

Nella cornice del MA, il nuovo Palazzo della cultura di Corinaldo, sede del Centro Studi Internazionale Santa Maria Goretti e della Biblioteca Comunale recentemente inaugurati, verranno ospitate diverse iniziative che ci condurranno alla scoperta dei numerosi benefici del gioco per il benessere psico-fisico degli individui  e delle sue potenzialità come strumento educativo piacevole, immediato e alla portata di tutti.

Insieme all’Istituto Comprensivo corinaldese e all’Osservatorio permanente comunale per l’Infanzia e Adolescenza, il Comune di Corinaldo, per celebrare la ricorrenza, è pronto a dar vita, insieme alle bambine e ai bambini, a una settimana ricca di eventi e giochi, ed invita tutta la comunità, a partire dalle Scuole e dalle Associazioni cittadine a più stretto contatto con il mondo dell’infanzia e dell’adolescenza, a indossare al polso un filo giallo, colore dell’allegria, come segno di condivisione e partecipazione all’iniziativa.

GIOCARE PER CRESCERE
Venerdì 19 novembre alle ore 18.00 nel Centro Studi Santa Maria Goretti-Palazzo MA si terrà l’incontro “Giocare per crescere” con gli interventi di Simone Ceresoni, Dirigente dell’Istituto comprensivo di Corinaldo, che illustrerà “I diritti dei bambini e il piano dell’offerta formativa integrata nelle scuole corinaldesi” e di Cristina Bambini, del Gruppo di lavoro “Gaming in biblioteca” dell’Associazione Italiana Biblioteche, con la sua riflessione sul gioco: “Giocare è una cosa seria”, le dimensioni educative delle pratiche videoludiche”.

VIENI A GIOCARE CON NOI – International Games Week @Your Library
Sabato 27 novembre alle ore 16.30 nella biblioteca ragazzi Il Cilicchione, laboratorio di giochi per bambini da 3 a 6 anni, con il contributo delle scuole dell’infanzia “Andrea Veronica” e “Tiro a Segno” e in collaborazione con il CoriLab.
Domenica 28 novembre ore 16.30 nella biblioteca ragazzi Il Cilicchione, un pomeriggio alla scoperta di nuovi giochi per bambini e ragazzi da 6 a 12 anni in collaborazione con Emporio Pacenti di Senigallia.

GIOCANDO S’IMPARA-Fare didattica attraverso il gioco
Dal 19 al 28 novembre a Palazzo MA, mostra realizzata dalla scuola primaria “Santa Maria Goretti” in collaborazione con le scuole primarie “Padre Angelo Api” di Ostra Vetere e “Aldo Fiorini” di Castelleone di Suasa (I.C.Corinaldo). E inoltre la settimana della tombola degli animali per i bambini dell’asilo nido “Giacomo Marietta Cesarini Romaldi”

Info e prenotazioni: Biblioteca comunale 071 7976356.