Skip to main content

Tag: pastorale familiare

La famiglia al centro della comunità parrocchiale, don Andrea Franceschini: «la Chiesa deve far risplendere questa bellezza» – L’INTERVISTA

famiglia, famiglie, relazioni, affetti, padre, madre, genitori, figli, inclusione
Foto: Pixabay

Per un parroco che lascia, un altro arriva. Nel giro di valzer che la Diocesi ha avviato tra le varie parrocchie è stato interessato anche don Andrea Franceschini, attualmente parroco a Marzocca e Montignano (unità pastorale Emmaus) di Senigallia ma che a settembre diventerà responsabile dell’unità pastorale Buon Samaritano che comprende le parrocchie di S. Maria della Pace, S.Giuseppe Lavoratore (Cesanella), Madonna del Buon Consiglio (Cesano) e S. Giovanni Battista (Scapezzano), al posto di don Mario Camborata che andrà invece ad Arcevia e che abbiamo intervistato in questo articolo. Oggi dunque tocca al suo successore, don Andrea Franceschini: l’intervista è in onda lunedì 8 luglio, alle ore 13:10 e alle ore 20; martedì 9 agli stessi orari e domenica 14 a partire dalle ore 16:50. Ovviamente sempre su Radio Duomo Senigallia/In Blu (95.2 FM). Un estratto dell’intervista è disponibile anche in versione testuale qui sotto mentre chi vorrà ascoltare l’audio integrale potrà anche cliccare sul lettore multimediale.

Senigalliese, classe 1970, ordinato sacerdote nel 2002: una generazione di mezzo tra chi sta per lasciare il servizio attivo e i giovanissimi ordinati tra il 2010 e il 2021.
Ho fatto 22 anni di sacerdozio, non sono più un prete giovanissimo anche se nell’immaginario lo si rimane perché spesso per molti il sacerdote è quello anziano. Sono in una fase adulta, di mezzo tra i giovanissimi, gran bella generazione di sacerdoti, e le colonne che hanno strutturato la chiesa diocesana e la pastorale, e che sono ancora esempi molto belli.

Sei assistente diocesano unitario per l’Azione cattolica, sei vicario foraneo, parroco a Marzocca e Montignano e direttore dell’ufficio della pastorale familiare: come si mettono insieme questi impegni nella vita di un prete oggi?
E’ una fatica avere ruoli diversi che si intersecano, anche se dà vivacità al servizio: il rischio è di sembrare assente agli occhi di chi ti cerca o di non accontentare abbastanza: ci si dovrà fare i conti in futuro.

Ora parroco di Marzocca e Montignano, ma che percorso hai fatto finora?
Questa è la mia prima esperienza di parrocchia: sono arrivato a settembre 2017, ma prima dal seminario seguivo la pastorale giovanile e vocazionale. Anni molto belli, anche difficili, ma con i giovani abbiamo messo in piedi tante iniziative, una bella avventura che non è stato facile lasciare.

Che comunità hai trovato al tuo arrivo?
Una comunità con una bella storia, Montignano ha avuto un parroco che l’ha segnata per 50 anni e poi qualche intermezzo con parroci di Marzocca, mentre questa ha avuto un passato con i frati che l’hanno fondata dandole una chiave più religiosa. Prima di me, don Luciano Guerri ha provato a darle una struttura, gettando le basi di una comunità più moderna.

Che realtà lasci oggi, che cammino intrapreso?
Dovrebbero dirlo i fedeli, la mia risposta è parziale perché è appunto la prima esperienza parrocchiale: ho cercato di creare quell’unità pastorale tra Marzocca e Montignano che hanno caratteristiche diverse, con momenti complementari e non di sovrapposizione. E poi sono stati anni funestati dal covid, di freddo, fatica e distanza che ha congelato tante cose e iniziative. Io ho lavorato per creare un clima di comunità familiare, per far trovare accolte le persone al di là del “livello” di fede o etico. Ognuno è una ricchezza e c’è posto per tutti.

Don Andrea Franceschini
Don Andrea Franceschini

Andrai a settembre alla Pace, Cesanella, Cesano e Scapezzano: che aspettative e timori?
Cerco di andare col cuore libero, meno aspettative si hanno e meglio è; prima le voglio conoscere e poi insieme a loro cercare di capire dove si può andare. Sono quattro poli significativi per popolazione ma anche con identità forti, storie lunghe, non derubricabili a semplici frazioni. Ma qualche timore c’è.

Le famiglie saranno al centro del tuo nuovo incarico?
E’ un settore che ho molto a cuore, anche se non si tratta solo di cura delle coppie sposate ma di dare una dimensione familiare alla comunità. E’ tutta un’altra cosa: si basa sulle relazioni, sugli affetti, sull’umanità che accoglie bambini, famiglie, anziani. Sarà questo clima a permettere di costruire una comunità salda. E’ la bellezza luminosa delle famiglie che deve risplendere di più, con l’impegno della chiesa perché sia più inclusiva possibile, anche nelle varie iniziative o nella semplice possibilità di portare tutti a messa.

Un ruolo che la chiesa ha un po’ perso negli ultimi anni, quello di coinvolgere le persone?
Non dobbiamo spacciare per buon prodotto ciò che non lo è, noi abbiamo la cosa più bella sulla faccia della terra, il vangelo, non c’è niente di paragonabile. Non dobbiamo far comprare, ma farlo risplendere perché chi l’assapora poi sa che non c’è niente di più buono. La Chiesa non deve avere timori di fronte a questa bellezza, a questo amore che è Gesù Cristo, ma con questa certezza dell’amore che ha vinto la morte possiamo aiutare ognuno a cercare la propria strada.

Segui La Voce Misena sui canali social FacebookInstagramX e Telegram.

Festa della famiglia al ‘Palazzolo’ di Senigallia, un vivace e colorato appuntamento di inizio estate

La pastorale della Famiglia della Diocesi di Senigallia, organizza per domenica 23 giugno 2024 un momento dedicato alle famiglie che hanno desiderio di condividere uno spazio ed un tempo in fraternità ed allegria.  È un pomeriggio ideato e voluto per dare alle famiglie di tutto il territorio un’opportunità di incontro, di confronto e di allegria: tra giochi, cibo, preghiera e musica la fatica quotidiana di crescere insieme  si può trasformare in  occasione preziosa di vita e libertà.

A partire dalle ore 17.00, presso Lungomare Alighieri 58 (di fronte all’Istituto Palazzolo), si inizia la festa con giochi e divertimenti in spiaggia, a seguire messa alle 19.15  presieduta da Mons. Giuseppe Orlandoni e quindi cena in condivisione e musica a cura dei Neri per Scelta. La Festa della Famiglia è organizzato dalla Diocesi di Senigallia ed aperta a tutte le famiglie, anche in vacanza, che abbiano desiderio di trascorrere un pomeriggio in spiaggia, tra spiritualità e spensieratezza mescolando insieme sapori di cielo, di terra…e di mare. 

Elena Imperio

Segui La Voce Misena sui canali social FacebookInstagramX e Telegram.

Casa mia! Ridiamoci su e pensiamoci meglio in compagnia di Giovanni Scifoni, a Senigallia

Si parla di casa, famiglia, santitià del quotidiano e di molto altro. “Anche i santi hanno i brufoli è uno racconto giullaresco dove l’attore e scrittore Giovanni Scifoni, accompagnato dai musicisti Davide Vaccari e Maurizio Picchiò, con il linguaggio divertente che lo contraddistingue, riporta ai giorni nostri le vicende dei santi del passato: San Giovanni Bosco, Sant’Agostino, San Giovanni di Dio, Santa Francesca Romana.

Prende spunto da questo spettacolo la conversazione dal titolo ‘Casa mia’ che si terrà a Senigallia con l’attore Scifoni, lunedì 26 febbraio, alle ore 21.00, nella Chiesa dei Cancelli di Senigallia, promosso dall’Ufficio diocesano per la pastorale familiare. A volte sembra che Dio lo faccia apposta: si sceglie le persone peggiori per compiere le sue grandi opere, e forse lo fa apposta, per rendere evidente che sicuramente è merito suo. Spesso i santi sono persone senza qualità, senza talento, che ricevono una proposta: vuoi fare questa cosa? Non sei capace a farla e sicuramente sarà un disastro. Ti va?
A volte sembra che Dio lo faccia apposta: si sceglie le persone peggiori per compiere le sue grandi opere, e forse lo fa apposta, per rendere evidente che sicuramente è merito suo. Spesso i santi sono persone senza qualità, senza talento, che ricevono una proposta: vuoi fare questa cosa? Non sei capace a farla e sicuramente sarà un disastro. Ti va? Il santo è colui che risponde: se ci sei Tu mi va.

Segui La Voce Misena sui canali social FacebookInstagramX e Telegram.
Scarica l’app da Google Play o da App Store.

L’agenda della diocesi di Senigallia particolarmente ricca di appuntamenti

Festa della pace dell’Azione Cattolica
Domenica  28 gennnaio l’Azione cattolica di Senigallia organizza la Festa della Pace. La mattina è dedicata in modo particolare, ai ragazzi dell’Acr che vivranno la loro assemblea diocesana a partire dalle ore 9.00, al cinema ‘Gabbiano’. Alle 15.30 la S. Messa, per adulti, ragazzi e giovani, alla Chiesa dei Cancelli, presieduta dal vescovo Franco e a seguire la Marcia della Pace nelle vie del centro città.

Scuola di preghiera per giovanissimi
Presso il Monastero delle Clarisse di Pollenza (MC), dalla sera di venerdì 2 febbraio fino al pomeriggio di domenica 4 febbraio, avrà luogo la Scuola di Preghiera per Giovanissimi, ragazzi dal 2 al 5 Superiore, organizzata dal Servizio di pastorale giovanile della diocesi e dal Settore Giovani di Ac.
Per informazioni: don Paolo Vagni, tel. 347 6121929

Incontro ecumenico con la Chiesa ortodossa georgiana
Un incontro di conoscenza con la comunità della Chiesa apostolica ortodossa georgiana di Senigallia, grazie alla presenza del loro prete, il presbitero p. Matteo Kutelia, giovedì 8 febbraio alle ore 18.30 presso il salone della Parrocchia del Porto. A seguire cena a buffet per i partecipanti. Questa comunità celebra una volta al mese la Divina Liturgia grazie all’ospitalità della Parrocchia del Porto.

Esercizi spirituali per Giovani
Il Servizio diocesano di Pastorale giovanile  propone gli esercizi ignaziani guidati dal padre gesuita Narciso Sunda. L’appuntamento è ad Assisi,  S. Maria degli Angeli, nei giorni 21 – 25 febbraio prossimi. Per informazioni: don Paolo Vagni, tel. 347 6121929

Esercizi spirituali per famiglie

L’appuntamento annuale della nostra Pastorale familiare per un tempo custodito in cui ricentrare la coppia e la famiglia nel rapporto col Signore. I modi e i tempi di questi esercizi spirituali sono pensati per permettere anche la presenza dei bambini, che nei tempi di preghiera e di silenzio staranno con apposite baby sitter. Saranno predicati da p. Marco Vianelli, responsabile nazionale di Pastorale familiare e si terranno nei giorni 1 – 3 marzo 2024, a Pesaro, Villa Borromeo.
Per informazioni: don Andrea Franceschini, tel. 347 1460354

Segui La Voce Misena sui canali social FacebookInstagramX e Telegram.
Scarica l’app da Google Play o da App Store.

Incontri dedicati alle famiglie, tra diocesi e mondo

Anche la diocesi di Senigallia vivrà il suo incontro dedicato alle famiglie, in contemporanea con quello mondiale di Roma e con quello regionale di Loreto. Domenica 26 giugno 2020, la giornata a Senigallia. che inizierà alle ore 17.00, al mare zona Ponterosso e poi alle 19.30 S. Messa nel cortile del Palazzolo e serata insieme. Nei giorni precedenti appuntamenti in regione.

Saranno i coniugi Beltrame – Quattrocchi i patroni del decimo ‘Incontro mondiale delle famiglie’, che si aprirà il 22 giugno con il Festival delle famiglie in Aula Paolo VI, alla presenza di Papa Francesco. Ad illustrarne in programma è stata Gabriella Gambino, sottosegretario del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita, durante la conferenza stampa in sala vaticana. Da giovedì 23 a sabato 25 giugno ci sarà il Congresso pastorale, sempre nell’Aula Paolo VI. Sabato pomeriggio la Messa in Piazza San Pietro con il Santo Padre e domenica l’Angelus. All’incontro di giugno “saranno rappresentate adeguatamente le Chiese di tante aree dell’Africa, dell’Asia, dell’America Latina e dell’Europa centrale, tra cui anche l’Ucraina, sia con delegati dal Sinodo della Chiesa Greco-Cattolica Ucraina, sia con delegati dalla Conferenza episcopale di rito latino, che altrimenti non avrebbero avuto la possibilità di intervenire”.