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Tag: scout

Scout d’Europa da Papa Leone XIV per festeggiare i 50 anni dell’associazione

Saranno oltre 3mila tra capi, assistenti e rappresentanti dei genitori dell’Associazione italiana Guide e Scouts d’Europa cattolici (Fse) a partecipare, lunedì 1° giugno, all’udienza con Papa Leone XIV nell’Aula Paolo VI in Vaticano. L’incontro si inserisce nel cammino per i 50 anni dell’Associazione, celebrati lo scorso 14 aprile con un collegamento nazionale e il rinnovo della Promessa da parte di tutti i gruppi.
Sono 183 i gruppi presenti in Italia, nella diocesi di Senigallia sono presenti a Marzocca, Montemarciano, Ripe di Trecastelli e Chiaravalle (nella foto). Da tutta Italia arriveranno a Roma anche 360 genitori, segno – sottolineano i promotori – di un rinnovato impegno nell’alleanza educativa tra famiglia e realtà scout. Prima dell’udienza, a partire dalle 9.30, è previsto un momento formativo condotto dalla giornalista Lorena Bianchetti, con interventi dedicati ai “4+1 punti” del metodo scout di Baden-Powell: formazione del carattere, servizio, abilità manuale, salute e forza fisica, oltre all’educazione alla fede. Tra i relatori Alberto Pellai, Barbara Tamborini, Chiara Amirante, Gianni Aureli, Costanza Miriano e il card. Matteo Zuppi.

“Un’occasione importante per rileggere il cammino vissuto”, afferma il presidente Franco Caldato, richiamando il motto del cinquantenario, “Se piace a Dio, per sempre”, che invita a guardare al futuro con rinnovato impegno educativo. L’Associazione – evidenzia l’assistente generale, don Stefano Zeni – è oggi particolarmente impegnata nell’accompagnamento dei ragazzi, promuovendo un metodo educativo vissuto all’aperto come “luogo privilegiato per un’avventura reale”, capace di favorire una vera pedagogia della fede. Accanto al lavoro educativo, resta centrale la dimensione internazionale e di fraternità: dopo iniziative di solidarietà come i campi con le guide ucraine, l’Associazione continua a promuovere esperienze condivise come gli Eurocamp e guarda al prossimo Eurojam del 2027 in Friuli Venezia Giulia, che vedrà la partecipazione di migliaia di giovani da tutta Europa. La giornata si concluderà con attività per gruppi nella città di Roma e, alle 16, con la messa nella basilica di San Giovanni in Laterano. Fondata nel 1976, l’Associazione conta oggi oltre 20mila iscritti in 61 diocesi italiane ed è parte dell’Unione internazionale delle Guide e Scouts d’Europa presente in 27 Paesi.

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80 anni fa ripartiva lo scoutismo a Senigallia: finita la dittatura fascista, tornava la libertà

Nel giorno dell’Epifania, 6 gennaio 1946, al termine della dittatura fascista, esattamente ottant’anni fa, presso la Chiesa di Santa Maria Assunta – conosciuta com Chisa dei Cancelli – si ricostituì il primo gruppo Scout a Senigallia e lo scoutismo poté finalmente tornare a essere segno di libertà, educazione e servizio. Dopo 80 anni la presenza dello Scoutismo si è diffusa nel territorio della Diocesi di Senigallia in ben otto gruppi a testimonianza di come la proposta educativa scout continui ad essere attuale e apprezzata dai bambini, bambine, adolescenti, giovani e famiglia. Esiste, inoltre, anche un movimento scout adulti.

Per celebrare questo importante anniversario, i gruppi scout della Diocesi di Senigallia si ritroveranno per fare memoria insieme che culminerà nella Santa Messa, alle ore 15.00, presieduta dal Vescovo Franco Manenti alla Chiesa dei Cancelli. A seguire, presso il Salone Parrocchiale della Cesanella, avrà luogo la festa per l’apertura del nuovo gruppo AGESCI Senigallia 2.

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CNGEI Senigallia

Anche gli scout di Senigallia si mobilitano in soccorso dei più bisognosi

CNGEI Senigallia

Maurizio Perini, uno dei volontari del CNGEI di Senigallia, illustra ai microfoni di Radio Duomo – Inblu le attività dell’associazione, molto attiva soprattutto in questo tempo di pandemia.

Il CNGEI è un’associazione di volontariato, iscritta nella Consulta del volontariato e nel Comitato di Protezione Civile del Comune di Senigallia. Da marzo 2020 fino ad oggi è sempre stata impegnata in attività a favore della popolazione in questa fase così delicata di emergenza Covid. Le attività effettuate dai volontari sono state le più disparate e vanno dalla consegna di dpi, dispositivi di protezione individuale come mascherine e guanti, alla distribuzione di buoni pasto sia alla popolazione che alle case di riposo della città di Senigallia e dei paesi della vallata Misa e Nevola.

Oltre a questo i ragazzi hanno svolto anche attività di assistenza e logistica agli screening per i tamponi, ed oggi si stanno dedicando allo stesso tipo di attività per le vaccinazioni degli over 80. I propri volontari sono soprattutto giovani. Il GNGEI è un’associazione che fa riferimento a loro e si basa sulla formazione delle giovani generazioni secondo quelli che sono i principi scout. In questa fase hanno avuto la possibilità di mettersi a disposizione della città. Spesso si tratta di studenti universitari e di persone che ancora hanno un minimo di libertà per impiegare del tempo nella solidarietà, secondo lo spirito scoutistico secondo cui occorre lasciare il mondo migliore rispetto a come lo si è trovato.

a cura di Barbara Fioravanti