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Tag: stadio Bianchelli

Sport, cos’è stato fatto in quasi 4 anni di mandato a Senigallia?

Degrado ai campi sportivi delle Saline, a Senigallia. Foto: marzo 2024
Degrado ai campi sportivi delle Saline, a Senigallia. Foto: marzo 2024

9 ottobre 2020 – 29 maggio 2024. Com’è cambiato il mondo sportivo senigalliese a livello di iniziative e impiantistica? Lo svela il vicesindaco nonché assessore a sport, cultura, scuola e partecipazione Riccardo Pizzi. Rispondendo a un commento sui social di un cittadino, ha elencato le cose fatte in tre anni e mezzo di mandato.

«In questi 1328 giorni, per quanto riguarda lo sport, sono avvenuti molti cambiamenti, ad iniziare dalla dotazione organica del personale. Al mio arrivo, l’ufficio sport aveva un dipendente (arrivato ad agosto 2020), oggi sono tre (l’ultima arrivata a settembre 2023), cui aggiungere sempre il responsabile». 

Per quanto riguarda l’impiantistica, «a fronte degli zero progetti presenti ad ottobre 2020, in questo tempo sono stati trovati i fondi e progettate tre nuove palestre scolastiche. Ad oggi sono partiti i lavori per i plessi Puccini e Marchetti, mentre a settembre 2024 (salvo imprevisti) è previsto l’avvio della ristrutturazione con ampliamento della palestra a Marzocca». E’ in fase di assegnazione l’incarico per la progettazione della nuova palestra di via Campo Boario che prevede demolizione e ricostruzione con ampliamento. Sono in fase di ultimazione i lavori di adeguamento sismico ed antincendio alla palestra di via Mantegna, ad oggi ancora chiusa. Lavori «importanti per la sicurezza sono avvenuti al palazzetto dello sport di via Capanna, allo stadio “Goffredo Bianchelli“, al campo da calcio delle Saline “Michele Barchiesi, Christian Durazzi, Daniele Pongetti”, alla copertura del Seminario, al campo da calcio di Marzocca ed altri ancora». 

Oltre a questo, a livello di impiantistica sportiva, «sono stati oggetto di manutenzione ed ampliamento gli attrezzi presenti al porto, installata una struttura nuova con una quadristazione a Marzocca, con i tempi della P.A. verrà allestita un’area al parco della Pace ed in altre zone della città. Uscirà una manifestazione di interesse rivolta ai privati che volessero investire sulle aree sportive esterne, a fronte della possibilità della sponsorizzazioni (strumento previsto dal T.U.E.L. del 2000 ma che a Senigallia ha trovato fattibilità solo a seguito dell’approvazione del Regolamento avvenuto a in Consiglio il 19/07/2021)».

Per quanto riguarda invece la situazione specifica dei campi del Ponterosso, ancora in stato di degrado, «il 21 settembre 2023 con determina n. 1265, al termine della procedura avviata ad inizio 2023, è stata individuata la proposta ritenuta migliore delle due pervenute. Ad oggi siamo in attesa che il privato presenti il progetto in maniera tale da poterlo poi mettere a gara, a norma di legge. Specifico che l’area in questione è divenuta tutta di proprietà comunale a novembre 2018». Sulla c.d. “Cittadella dello Sport Enzo Tesei”, le strutture in zona Saline e che comprende la piscina, il pattinodromo, la pista d’atletica ed i campi da tennis, ad oggi gli impianti sono oggetto di concessione sulla base di una gara aggiudicata dal Comune a giugno 2020 e contratto sottoscritto ad ottobre 2021. 

A livello di manifestazioni sportive, «tra le tante, segnalo che a giugno 2023, in sinergia con la Consulta dello Sport, è stata organizzata per la prima volta a Senigallia la Giornata nazionale dello sport che, per inciso, verrà riproposta anche questa domenica 2 giugno che oltre ad essere la Festa della Repubblica è anche la G.N.S. 2024, essendo la prima domenica di giugno. Sono inoltre in fase di lavorazione da parte dell’Ufficio Sport altre progettualità che, una volta approvate, verranno ovviamente rese pubbliche. Questa in sintesi l’attività politica svolta nell’ambito sportivo a Senigallia in 1328 giorni».

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Senigallia, sospeso il progetto di riqualificazione per lo stadio Bianchelli

Lo storico portale di accesso allo stadio Bianchelli di Senigallia, con le statue del prof. Silvio Ceccarelli (1933)
Lo storico portale di accesso allo stadio Bianchelli di Senigallia, con le statue del prof. Silvio Ceccarelli (1933)

Sfuma l’ipotesi di restyling dello stadio Bianchelli avanzata dalla società cooperativa “Commercianti Indipendenti Associati” del gruppo Conad. Una pessima notizia per l’intera città che ha suscitato aspre polemiche. A darne notizia è la stessa società che aveva lanciato l’idea del project financing quattro anni fa: in una lettera all’amministrazione comunale di Senigallia si chiede la chiusura formale della rivisitazione del progetto e un indennizzo delle spese progettuali sinora sostenute. Rigido il tono della missiva, in cui si parla anche di vie legali in caso non pervengano risposte. Risposte che erano arrivate con la precedente giunta ma non con l’attuale, questa è l’accusa: nel 2019 l’approvazione in giunta, nel 2020 il “sì” in consiglio nonostante alcune perplessità.

Il progetto di partenariato pubblico/privato prevedeva inizialmente l’intera riqualificazione dell’area dello stadio compresa tra via Campo Boario, via Stadio, via Piave e via Montenegro, con l’introduzione di un supermercato Conad e altri negozi, oltre a una serie di opere pubbliche. Tra queste c’erano la messa a norma della curva, delle tribune e dei locali sottostanti allo stadio Bianchelli, un nuovo palazzetto dello sport all’interno della cinta muraria dello stadio e un parcheggio a due piani al posto del vecchio palasport di via campo Boario. Quest’ultima idea venne poi stralciata dal progetto per la contrarietà dei residenti ma soprattutto per la vicinanza al nuovo parcheggio del seminario: l’uno avrebbe reso inutile l’altro. Tolto il park in struttura venne presa in considerazione dalla nuova giunta Olivetti l’idea che, con gli oneri di urbanizzazione, si mettesse mano al ponte Garibaldi, in modo simile al ponte “Angeli dell’8 dicembre 2018”.

Altra grana era il vincolo al portale e alle statue di epoca fascista che adornano l’ingresso all’antistadio. Situate proprio in via Piave, sono datate 1933 e portano la firma dello scultore Silvio Ceccarelli. La Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio delle Marche aveva indicato che non potevano essere né abbattute, né spostate, ma anzi, valorizzate con un’adeguata distanza di almeno dieci metri da ogni altra opera muraria o edificio. Proprio su questo punto….

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Senigallia e lo stop al progetto per lo stadio Bianchelli

I parcheggi davanti lo stadio Bianchelli di Senigallia

In stallo la riqualificazione urbana dell’area dello stadio ‘Bianchelli’ di Senigallia. Ci hanno pensato prima la Soprintendenza e poi il Ministero della cultura a dare uno stop al progetto urbanistico più importante degli ultimi anni. Stop che è arrivato con la rilevanza storica e culturale del muro di cinta e delle statue che adornano il campo centrale della città.

La proposta di partenariato pubblico e privato – prevedeva un centro commerciale con un supermercato e altri negozi, una decina, da realizzare in un piano sopraelevato nell’antistadio; un investimento milionario che avrebbe portato anche varie opere pubbliche tra cui un parcheggio multipiano, poi stralciato dal progetto; un nuovo palazzetto dello sport in via Campo Boario, la risistemazione di almeno una gradinata del Bianchelli, la realizzazione di una palestra nei locali sotto le tribune e altre opere viarie. Tutto però è fermo perché le prescrizioni di Soprintendenza e Ministero intimano di non muovere le statue né toccare il muro di cinta e, anzi, di lasciare una decina di metri di distanza dalle future realizzazioni.

Una prescrizione che ha di fatto fermato il progetto a cui era legata anche la sorte del ponte Garibaldi. «La distanza e l’impossibilità di…

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