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Tag: teatro

A Trecastelli si è concluso con una prova aperta “Fuori di Palco – percorso espressivo di teatro sociale”, promosso e realizzato dall'associazione di promozione sociale "Il Valigiante"

Quando il teatro è inclusione, rispetto e scoperta: concluso a Trecastelli “Fuori di palco”

Si è concluso con una prova aperta “Fuori di Palco – percorso espressivo di teatro sociale” promosso a Trecastelli. E’ una delle iniziative finanziate nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) dell’Unione europea – Next generation EU. A realizzarla è stata l’associazione di promozione sociale Il Valigiante.

Perché il teatro per promuovere l’inclusione? «Il teatro – spiegano i volontari dell’associazione – è uno strumento per entrare in contatto, per superare barriere, esplorare emozioni e costruire connessioni autentiche. Il laboratorio di teatro sociale non è solo espressione scenica, ma laboratorio di umanità condivisa, in cui ogni voce è ascoltata, ogni gesto ha valore e ogni presenza è riconosciuta. Invitiamo tutti a partecipare al prossimo corso quando si riapriranno le iscrizioni». Felice del percorso Laura Pettinelli, che l’ha condotto insieme a Pascal La Delfa: «Con Fuori di palco c’è il desiderio di sottolineare e mettere in pratica l’idea che l’inclusione non è solo una necessità legata alla disabilità ma è un impegno che riguarda tutti noi. Il teatro è un’occasione meravigliosa per incontrarsi, riconoscersi e rispettarsi nelle differenze». 

Nato a fine gennaio come attività settimanale aperta a tutti, il laboratorio ha visto una partecipazione così numerosa e sentita da portare alla formazione di due gruppi, che hanno lavorato in parallelo per poi incontrarsi nella tappa finale. Un’occasione non per “mostrare un risultato”, ma per condividere un tratto di cammino, fatto di emozioni, sorrisi, paure, autenticità e scoperta.
Alla prova aperta hanno partecipato familiari e amici ma anche curiosi, in un clima accogliente, emozionante, sorprendente e divertente. Un pubblico attento e partecipe, più volte coinvolto, ha potuto cogliere non solo l’impegno artistico, ma soprattutto la ricchezza umana di un’esperienza in cui il teatro si è fatto spazio sicuro, luogo di ascolto e possibilità di espressione profonda. 
«È sempre sorprendente – evidenzia Pascal La Delfa, regista, autore e formatore – vedere persone che si meravigliano davanti a un verso declamato, a un’improvvisazione allegra, a un’emozione sincera. E invece è solo umanità in relazione tramite il vecchio sorprendente gioco del teatro».

Il Valigiante, all’interno dello stesso progetto PNRR, gestisce il cohousing di alcune realtà ubicate a Trecastelli: «Il lavoro svolto durante il laboratorio di teatro – conclude la coordinatrice Elena Massari – ci trasforma e gli effetti li vediamo nella quotidianità e notiamo nel co-housing una riduzione dei livelli di ansia che migliora le relazioni e il benessere psico-fisico dei partecipanti, sia tra gli operatori sia tra gli inquilini».

ASCOLTA L’INTERVISTA: Trecastelli, il sostegno alle persone con disagio psichico passa per il co-housing sociale

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Una delle attività dell'associazione Il Valigiante. Foto: FB "Il Valigiante"

Trecastelli, al via il corso gratuito di teatro sociale per adulti

Il prossimo 28 gennaio, alle ore 15, con una prova aperta ed ogni martedì da febbraio fino al mese di giugno, presso il Centro Polifunzionale di Trecastelli – Municipalità di Ripe, prenderà avvio il corso gratuito di teatro sociale per adulti dal titolo “Fuori di Palco – percorso espressivo teatrale” finalizzato all’empowerment individuale, all’autonomia personale, alla costruzione di relazioni significative e alla partecipazione attiva nella comunità delle persone con disabilità. 

Il corso è una delle iniziative finanziate nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) dell’Unione europea – Next generation EU (Missione 5 Componente 2 – Percorsi di Autonomia per Persone con Disabilità dell’Ambito Territoriale Sociale n. 8 – Ente Capofila: Unione dei Comuni Le Terre della Marca Senone).

Realizzato e curato dall’Associazione di promozione sociale Il Valigiante che, all’interno dello stesso progetto PNRR, gestisce il cohousing di due unità immobiliari ubicate a Trecastelli, sarà tenuto da Pascal La Delfa e Laura Pettinelli.

La Delfa è regista, autore e formatore. Ha studiato teatro seguendo gli insegnamenti del grande maestro e pedagogo Orazio Costa Giovagnoli, nonché con artisti come Dario Fo e Marcel Marceau. Laura Pettinelli, Presidente dell’Associazione, è docente di sostegno e operatrice di teatro sociale ed in ambito pedagogico e sociale, ha approfondito lo studio della conduzione di laboratori teatrali accessibili a tutti promuovendo l’arte e il teatro come strumenti di benessere e di inclusione attraverso la realizzazione di progetti nelle scuole, nelle biblioteche, nei centri socio-educativi e riabilitativi del territorio. 

Proprio tra questi servizi rientra il progetto di cohousing a Ripe di Trecastelli: nasce nel novembre 2021 nell’ottica del superamento di una dimensione istituzionalizzante in psichiatria prevedendo forme di sostegno più leggere e di maggiore qualità sul piano terapeutico e riabilitativo. Gli ospiti delle unità abitative sono pazienti che, dopo aver concluso il proprio percorso in una comunità terapeutica o in strutture residenziali, sono stati ritenuti idonei e pronti a tornare a vivere in appartamento senza i familiari per favorire il recupero e lo sviluppo delle abilità di vita indipendente e un graduale ed effettivo reinserimento sociale.

Fuori di Palco” non è rivolto esclusivamente agli abitanti del cohousing di Trecastelli ma all’intera cittadinanza nell’ottica di offrire un servizio e un’occasione di inclusione e di sensibilizzazione sociale. Non è richiesta alcuna esperienza pregressa, solo il desiderio di mettersi in gioco e vivere il teatro “andando oltre il palco”, quale esperienza di condivisione, comunità e trasformazione personale e sociale! 

Per informazioni: ilvaligiante@gmail.com

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Locandina del corso di teatro sociale promosso dall'associazione Il Valigiante
Il teatro La Piccola Fenice, a Senigallia

“In scena senza scena”, terza edizione della rassegna teatrale a Senigallia

Riparte “In scena senza scena” alla Piccola Fenice di Senigallia. Una rassegna che nella scorsa edizione ha potuto vantare la partecipazione di Dacia Maraini e della Compagnia Attori e Tecnici di Roma, e che quest’anno si arricchisce di spettacoli provenienti dalla Sicilia, dall’Umbria, dalla Campania.

La stagione sarà inaugurata mercoledì 20 novembre con “Intrecci a modo nostro”. Il recital sarà un viaggio semiserio all’interno della poesia italiana ed europea: da Baudelaire a Merini, da Marinetti a Kavafis, passando per Pasolini, Trilussa e molti altri. Le voci di Alessio Messersì e Mauro Pierfederici guideranno gli spettatori in un’escursione letteraria tra il serio e il faceto, l’impegnato e lo scanzonato, il classico e la sperimentazione; le letture saranno accompagnate da brani musicali eseguiti alla batteria e alla marimba dal Giacomo Sebastianelli.

Giovedì 5 dicembre, invece, sarà la volta dell’attrice ragusana Giulia Guastella con “Artemisia, la pittora”, uno spettacolo su Artemisia Gentileschi, femminista ante litteram: la celebre pittrice del XVII secolo non solo intraprese una carriera tradizionalmente riservata agli uomini, ma fu anche vittima di violenza ed ebbe il coraggio di portare il colpevole a processo. La regia dello spettacolo è firmata da Giacomo De Cataldo.

Posto unico numerato a 13 euro per entrambi gli spettacoli, che inizieranno alle 21:15. I biglietti sono disponibili presso il botteghino del teatro La Fenice e sul sito Vivaticket. La rassegna è organizzata dal Comune di Senigallia e dalle associazioni Augusto Bellanca, Sena Nova e Teatro Time, col contributo del Centro Cooperativo Mazziniano.

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Zac, colpito al cuore, spettacolo prodotto da Teatro Giovani Teatro Pirata

Da 40 anni in scena per i più giovani, la storia di Teatro Giovani Teatro Pirata – INTERVISTA

C’è una realtà che da decenni produce e organizza spettacoli e stagioni teatrali rivolte ai ragazzi, dall’infanzia all’adolescenza. Si chiama “Teatro Giovani Teatro Pirata”. Data la creazione di una rete urbana di comuni – tra cui Arcevia, Chiaravalle, Corinaldo, Montemarciano, Ostra e Senigallia – che ripongono “attenzione” culturale alla giovane età, abbiamo deciso di intervistare Marina Ortolani, responsabile organizzativa dell’impresa TGTP, nell’ambito della nuova puntata di 20 minuti da Leone. Puntata che sarà in onda lunedì 14 ottobre e martedì 15 alle ore 13:10 e alle ore 20,  ma un’ulteriore replica si potrà ascoltare, sempre su Radio Duomo Senigallia (95.2 FM) anche domenica 20 a partire dalle 16:50. In questo articolo trovate sia l’audio dell’intervista che un estratto testuale.

Quando parte questa avventura?
Comincia 40 anni fa, con il collettivo artistico Teatro Pirata a Jesi, che diventa una compagnia teatrale di teatro di figura, che nel tempo poi ha avuto riconoscimento ministeriale come compagnia diciamo professionale, e diventa una vera e propria impresa di produzione di teatro per le nuove generazioni. Due i binari, attivi ancora oggi: uno è quello per le famiglie alla domenica, l’altro è durante la settimana un programma di spettacoli per le scuole. Siamo partiti con cinque date nella stagione 1983-84, per arrivare ai 106 della scorsa stagione. Tra le tappe intermedie: nel 2014 il Teatro Pirata si fonde col Teatro Giovani, l’associazione di Serra San Quirico, che portava avanti la rassegna nazionale del Teatro della scuola. Nasce Teatro Giovani Teatro Pirata che ha 10 anni in pratica e da quel momento c’è stato un forte impulso all’espansione sul territorio della provincia Ancona e di Macerata. 

Perché rivolgersi ai giovanissimi? C’era forse un vuoto da colmare? 
Sì, c’era poca offerta. Il Teatro Ragazzi nasce più o meno negli anni ‘70, non c’erano spettacoli dedicati ai bambini, prima. C’era il teatro per gli adulti, la prosa, oppure le compagnie di giro, i burattinai che andavano nelle piazze, un teatro popolare. Poi comincia tutta una ricerca di un teatro dedicato all’infanzia che darà il via al Teatro Ragazzi Italiano e il teatro pirata si inserisce in questo movimento con una fascia dall’infanzia all’adolescenza. Gli spettacoli vengono pensati dall’origine per rivolgersi a quel pubblico particolare che sono i bambini, che non stanno seduti su una sedia ad ascoltarci se non siamo capaci di raccogliere la loro attenzione. Le produzioni per la domenica si rivolgono a un target tra i tre e i dieci anni, mentre nelle scuole ci allunghiamo e arriviamo anche alle superiori e quindi agli adolescenti.

Lo spettacolo nasce da zero o c’è una rivisitazione dei grandi classici, però in chiave chiaramente per l’infanzia o per l’adolescenza?
A volte ci siamo ispirati ai classici, faccio un esempio come Robinson Crusoe, prendendo spunto proprio dal libro. In altre volte le storie sono completamente inventate. Spesso sono solo delle suggestioni, il “liberamente tratto da…”. Comunque tutto è sempre elaborato per poter essere ascoltato e seguito dal pubblico di riferimento.

Prima riunione per la Rete Urbana di Teatro Ragazzi
Prima riunione per la Rete Urbana di Teatro Ragazzi

I ragazzi sono interessati al teatro?
Dipende dalle storie, dalle idee, dal linguaggio e anche dai professionisti che poi mettono in campo le loro idee, ecco, da dove prendono le idee. Il pubblico giovanile, ecco i bambini sono più veri, però, il ritorno che abbiamo è un ritorno molto potente, ma sono molto interessati invece, se si riescono a coinvolgere, se lo spettacolo e gli attori sono alla loro altezza. Questo sembra una controtendenza, perché loro stanno sugli smartphone, però, questa magia che è l’atto artistico che accade dal vero, crea questo incontro, che è il teatro: è utile alla crescita dei ragazzi e riesce a far accadere cose molto magiche.

Se il programma delle prime edizioni constava di pochi spettacoli e adesso si è arrivati a oltre 100 serate, qualcosa lo vorrà dire…
Sì, ma un po’ in tutta Italia è questa tendenza. Il teatro ragazzi è una realtà estremamente interessante, produttiva, che fa tanto pubblico. Per dare un’idea, noi l’anno scorso siamo arrivati quasi a 17 mila presenze. C’è molta voglia di andare a teatro, i comuni l’hanno capito.

Poi è nata una rete…
A un certo punto ci siamo resi conto che noi, bene o male, programmavamo in 10-15 teatri. La rete c’era, la rete è nata dal basso, l’abbiamo solo dovuta formalizzare, istituire. Però tutti questi comuni aderivano a questo progetto, perché è un progetto culturale, educativo e sociale. Mettiamo in rete tutto, la promozione la facciamo in rete, il calendario è pensato in maniera tale che ogni comune abbia la sua proposta e che, nel comporre questo puzzle, i comuni siano di aiuto gli uni agli altri, non si diano mai fastidio. In questa rete c’è anche il segno della regione Marche e dell’AMAT che è l’associazione marchigiana di attività teatrali che è con noi in questa avventura. All’inizio erano 16, adesso sono arrivati a 19, entrerà anche un ventesimo, quindi siamo a 20 comuni che hanno stabilito unendosi in questa rete urbana di teatro ragazzi, di voler promuovere il teatro ragazzi nelle varie programmazioni e di dare sostegno a questo progetto che è creativo, formativo, a vantaggio delle nuove generazioni.

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Una scena dello spettacolo teatrale "Herodies", foto di Anna de Bartolo

Senigallia, Castelleone di Suasa e Corinaldo: la rassegna Teatri Antichi Uniti passa anche da qui

Una scena dello spettacolo teatrale "Herodies", foto di Anna de Bartolo
Una scena dello spettacolo teatrale “Herodies”, foto di Anna de Bartolo

Ci sono anche Senigallia, Castelleone di Suasa e Corinaldo tra i 14 comuni coinvolti nel progetto TAU/Teatri Antichi Uniti, la rassegna regionale che porta spettacoli di teatro classico in luoghi di interesse archeologico. Un dialogo tra passato e presente, tra beni e attività culturali, TAU/Teatri Antichi Uniti è un intelligente modo per esaltare le ricchezze archeologiche della regione e i contenuti di spettacolo, grazie a 32 appuntamenti – di cui 7 nei tre comuni del territorio diocesano senigalliese – e soprattutto a ben 26 anni di esperienza alle spalle. Sui palchi e negli anfiteatri le migliori esperienze della scena nazionale e i lavori di talentuosi artisti Made in Marche. A promuovere la rassegna sono i comuni stessi, sostenuti da Regione Marche, AMAT – circuito multidisciplinare di teatro, musica, danza e circo contemporaneo delle Marche –, e MiC, ministero della cultura.

Dopo i primi appuntamenti a Senigallia dell’11 e 18 giugno, si riparte ancora dall’area archeologica La Fenice il 25 giugno con L’urlo della farfalla, una lezione spettacolo su Jim Morrison e il mito di Dioniso, a cura di Cesare Catà e con musiche di Ludovica Gasparri. Un appuntamento promosso nell’ambito di CollegaMenti Festival in collaborazione con Collettivo CollegaMenti. E’ la terza lezione-spettacolo dedicata ai rimandi simbolici e ai significati filosofico-culturali del mondo antico, che sono poste in relazione con temi e argomenti della cultura folk e pop, oltre che leggende marchigiane. Uno storytelling critico originale si alterna con letture drammatiche, mescolando i registri del teatro di narrazione con quelli della stand-up comedy. Il monologo che ne scaturisce è un prodotto peculiare in cui la divulgazione filosofico-letteraria si unisce all’ironia del cabaret.

Si passa poi al territorio del fiume Nevola: dal 12 al 14 luglio, nell’anfiteatro romano di Castelleone di Suasa: un trittico di appuntamenti, proposti all’interno di Insuasa Festival promosso da Collettivo Collegamenti, che attraversa le poetiche di Ovidio, Aristofane e Plauto. Si parte con una produzione di Teatro Koreja e Le Belle Bandiere, con la drammaturgia e la regia di Elena Bucci, dal titolo Herodies (in FOTO, Ndr). Lettere di eroine del mito dall’antichità al presente, dove Ovidio immagina le eroine del mito intente a scrivere una lettera ai loro uomini, narrando di amore, abbandoni e tradimenti, per raccontare l’intero mito, ma anche per rivolgere una luce speciale e spesso ironica sul destino delle donne. Le Nuvole di Aristofane sono al centro dello spettacolo di Confine Zero, che mette in scena la storia eterna di un padre e un figlio che non si capiscono, di una famiglia oppressa dai debiti e di una risoluzione che ha dell’incredibile. L’ultimo appuntamento di Insuasa Festival, il 14 luglio, affronta I Menecmi di Plauto, dove il Collettivo Van coglie l’opportunità per approfondire la natura umana, l’apparente semplicità delle relazioni con gli altri e, di conseguenza, la necessità di ognuno di noi di riconoscersi tra il caos degli eventi e della vita. 

L’ultimo appuntamento è il 29 luglio nell’area archeologica di Santa Maria in Portuno, a Corinaldo. La tragedia sofoclea e le stragi della resistenza si fondono nel racconto di Antigone, eroina tragica a cui Ascanio Celestini dà voce nel suo Le nozze di Antigone.

Informazioni complete su programma, biglietti e orari di inizi su www.amatmarche.net.

Teatro Portone Senigallia, una stagione ricca di pubblico e iniziative – L’INTERVISTA alla direttrice artistica Giovanna Diamantini

Dopo più di dieci spettacoli, saggi e rappresentazioni, dopo i lavori all’impiantistica del teatro che hanno reso il palco del Portone sempre più professionale, era giunto il momento di un’intervista. Così abbiamo colto la palla al balzo per una nuova puntata di “Venti minuti da Leone”, con protagonista Giovanna Diamantini, direttrice artistica del teatro Portone di piazza della Vittoria a Senigallia.

L’intervista è in onda su Radio Duomo Senigallia (95.2 FM) oggi, lunedì 20 maggio, e domani, martedì 21, alle ore 13:10 e alle 20, con replica anche domenica 26 a partire dalle 16:50. Sarà possibile ascoltarla anche cliccando il tasto play del lettore multimediale, mentre sotto troverete la versione testuale. Buon ascolto!

Qual è il tuo ruolo all’interno del teatro Portone?
Sono la direttrice artistica ma sono affiancata da varie persone che rendono possibile tutto quanto, anche a livello tecnico. E poi seguo la regia e l’organizzazione dei corsi di teatro e di musical che da anni facciamo qui dentro, curandone ogni aspetto. Il primo ha ormai circa 25 anni, il secondo corso una decina.

Partiamo dalla stagione del teatro Portone che si sta concludendo: com’è andata?
Quest’anno è stato piuttosto ricco di pubblico, ne siamo felici, in molti appuntamenti c’è stata un’ottima risposta. Due sono produzioni del teatro Portone: il musical “Forza venite gente”, che nasce come saggio del gruppo di musical che abbiamo replicato perché era andato molto bene ma anche perché è un must tra i musical e manda dei bellissimi messaggi; e poi “Il povero Piero” con il gruppo di teatro, avevamo fatto un bellissimo lavoro ed è andata bene. Da saggio a spettacolo è stato un bel salto anche per loro.

Poi c’erano i gruppi dialettali e non solo…
Sì, sono una forza della città e lì la risposta è sempre molto vivace, quasi automatica direi. Inoltre abbiamo avuto anche Max Paiella che già c’era stato l’anno scorso. Infine, una compagnia di Roma con una nostra concittadina, Beatrice Gregorini, che rischia di essere conosciuta più altrove che nella sua città. Ha portato “Trucchi per l’Anima”, un thriller psicologico ma molto divertente, un viaggio dentro l’animo umano che ha fornito spunti di riflessione ma anche fatto ridere. 

Quante persone sono venute a teatro e chi sono?
Circa duemila persone, di varie età; c’erano tanti ragazzi, sia perché i corsi di teatro e musical ne hanno coinvolti diversi, sia perché c’erano compagnie con persone di Senigallia; c’erano anche bambini con spettacoli simpatici, una bella presenza con un pubblico misto.

Il teatro Portone si è ritagliato un ruolo oltre la famiglia nel panorama cittadino.
Il concetto della “Famiglia va a teatro” c’è ancora, così come è nato con don Giuseppe Bartera e Vittorio Saccinto di Teatro Time; poi abbiamo pian piano allargato, anche con i corsi, il nostro pubblico.

Corsi di teatro e musical: perché?
Il corso di teatro c’è sempre stato e vediamo che coinvolge tante persone, tanto che abbiamo avviato anche corsi per bambini. Il musical l’ho fortemente voluto perché innanzitutto sono un’appassionata e ho frequentato anche una scuola di Bologna ma soprattutto perché ho trovato persone che come me avevano voglia di mettersi in gioco. Un’esperienza che dura tutto l’anno e che vuole mandare un messaggio di cura delle persone al di là della fase di canto o ballo, perché non vuole creare competizioni tra le persone. E ci ha permesso di crescere anche a livello di iscrizioni.

Siamo alla fase finale della stagione…
Sì abbiamo diversi allestimenti tra gli spettacoli dei bambini junior e baby e dei corsi degli adulti. Richiede tanta energia perché coinvolge circa 120 persone.

Quali difficoltà dato che le risorse sono limitate?
Bisogna buttare tutto sulla passione per superare vari ostacoli, il primo è il tempo. Non ce n’è mai abbastanza! E poi le realtà sono perlopiù amatoriali, per cui cerchiamo di accomodare gli impegni di tutti e questo crea qualche problema per far incastrare gli appuntamenti della stagione. Non ci si sente mai pronti ma poi, quando è il momento, scatta qualcosa di magico. Finora è andata sempre così.

Chiudiamo con i progetti per il futuro.
Beh, ovviamente c’è l’organizzazione della nuova stagione teatrale, così come dei nuovi corsi, ma siamo sempre di corsa. Siamo stati contattati da diverse compagnie e cercheremo di accontentare tutti. Sicuramente ci saranno gli spettacoli delle realtà dialettali del territorio, ma mi piacerebbe anche allargare un po’ il nostro orizzonte anche con compagnie professioniste. Speriamo di riuscire a offrire una piacevole stagione anche il prossimo anno.

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Valentina Lodovini, nella foto di Eleonora Proietti

Chiaravalle, si apre la stagione teatrale con lo spettacolo dedicato ad Anna Politkovskaja

Valentina Lodovini, nella foto di Eleonora Proietti
Valentina Lodovini, nella foto di Eleonora Proietti

Il sipario su EccentriCittà – il cartellone del Teatro Comunale di Chiaravalle proposto dalla collaborazione fra Comune e AMAT con il sostegno di Regione Marche e MiC – si apre domenica 26 novembre con la voce recitante di Valentina Lodovini e i suoni di FontanaMix String Quartet nello spettacolo “A Futura Memoria. Dedicato ad Anna Politkovskaja“, su progetto di Valentino Corvino.

La struttura di “A futura memoria” è basata sull’alternanza tra estratti degli sconvolgenti reportage di Anna Politkovskaja – coraggiosa giornalista russa che nel 2006 ha pagato con la propria vita la ricerca di verità, libertà e giustizia – video con immagini di repertorio e racconti fuori campo della cronaca dei principali accadimenti, e le musiche toccanti di tre compositori russi – Khachaturian, Lyatoshynsky e Shostakovich – che il regime stalinista censurò con l’accusa di “formalismo”. La fusione di queste componenti restituisce un racconto di fortissimo impatto emotivo.

Valentina Lodovini, attraverso una scelta di testi della giornalista a cura di Lucia la Gatta, dà voce e corpo alle idee e agli ideali di una donna non disposta a tacere, né a scendere a compromessi: la Politkovskaja conosceva bene le rimozioni della storia, il silenzio che spesso si fa cadere. Non c’era un confine tra la vita e la professione, e questo è tutto dentro una delle sue più note dichiarazioni: «Io vivo la mia vita, e scrivo ciò che vedo». Valentino Corvino e il FontanaMix String Quartet – lo stesso Corvino e Gabriele Bellu violini, Françoise Renard viola, Sebastiano Severi violoncello – fondono con il racconto alcune pagine della grande musica russa del Novecento.

A seguire l’appuntamento per le feste di Natale con il gospel di Serenity Singers, mercoledì 27 dicembre, in collaborazione con San Severino Blues. La stagione prosegue il 19 gennaio con Giusto di e con Rosario Lisma, il 2 febbraio con Ciao amore ciao. Un’inchiesta su Luigi Tenco, di Asini Bardasci, il 23 febbraio con Giorgio Felicetti in Fissò Armonikòs. Giovedì 14 marzo il sipario della stagione si chiude con Mettici la mano di Maurizio De Giovanni con Antonio Milo e Adriano Falivene e con Elisabetta Mirra.

Biglietti per i singoli spettacoli (platea e palchi centrali 20 euro, palchi laterali 18 euro, speciale studenti fino a 19 anni euro 10, con ridotto under 25 e over 65, insegnanti a tempo determinato e convenzionati vari) in vendita alla Biglietteria del Teatro aperta ogni martedì (17,30-20) e venerdì (10-12,30), il giorno precedente ogni spettacolo (17,30-19,30) e il giorno di spettacolo (18-21; per lo spettacolo A futura memoria orario 16-18), nei punti vendita AMAT/VivaTicket e online su vivaticket.com.

Informazioni: AMAT (tel. 071/2072439), Ufficio Cultura Comune di Chiaravalle (tel. 071/9499266). Inizio domenica 26 novembre ore 18, tutti gli altri appuntamenti alle ore 21.

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Alessio Messersì e Mauro Pierfederici

Senigallia, al via la seconda edizione della rassegna “In scena senza scena” – INTERVISTA

Alessio Messersì e Mauro Pierfederici
Alessio Messersì e Mauro Pierfederici

Comincerà il 16 novembre la seconda edizione di “In scena senza scena”, la rassegna teatrale che arricchisce l’offerta culturale cittadina con spettacoli alla Piccola Fenice e, da quest’anno, anche all’auditorium San Rocco e alla rotonda a mare.

Una sperimentazione riuscita – ampio il consenso di pubblico e non solo – che ha portato gli organizzatori Alessio Messersì e Mauro Pierfederici (in FOTO) a dare vita a una nuova stagione di spettacoli grazie al sostegno del Comune di Senigallia e delle associazioni Augusto Bellanca, Sena Nova e Teatro Time, con il contributo del Centro cooperativo mazziniano.

Per farci raccontare l’obiettivo dell’iniziativa e alcuni spettacoli del programma (che trovate nella locandina), abbiamo intervistato Pierfederici.

La locandina della rassegna "In scena senza scena" 2023-24

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Vladimiro Strinati in "Il castello degli spaventi"

Teatro ragazzi, 40esima stagione ricca di spettacoli in giro per la provincia

Vladimiro Strinati in "Il castello degli spaventi"
Vladimiro Strinati in “Il castello degli spaventi”

Inaugurata la 40esima stagione di teatro ragazzi curata dall’associazione Teatro Giovani Teatro Pirata. Una storia che nasce nel 1983, lunga quasi 2000 spettacoli che hanno intrattenuto oltre 320 mila spettatori. Con questi numeri ha esordito la nuova stagione 2023-24 che è cominciata lo scorso 22 ottobre a Chiaravalle grazie al sostegno di Ministero della Cultura, Regione Marche, Amat Associazione Marchigiana Attività Teatrali, Cms Consorzio Marche Spettacolo. La serie di show dedicati ai più giovani proseguirà fino in primavera in ben 15 comuni delle province di Ancona e Macerata tra cui: Arcevia, Chiaravalle, Corinaldo, Montemarciano, Ostra e Senigallia. In programma, tanti spettacoli ed eventi dedicati alle famiglie (recite domenicali) e alle scuole di vario ordine e grado (in orario scolastico).

Il cartellone di recite domenicali si compone di due parti, il primo da ottobre e fino a dicembre con 11 spettacoli, e a seguire gli spettacoli del 2024 con altri 15 appuntamenti da gennaio a marzo. Dopo l’inaugurazione al Teatro Valle di Chiaravalle, si prosegue domenica 29 ottobre (ore 17) al Teatro La Vittoria di Ostra con Vladimiro Strinati in “Il castello degli spaventi”, commedia per burattini, oggetti e attore per bambini coraggiosi. Domenica 5 novembre l’appuntamento è al Teatro Goldoni di Corinaldo, ore 17, con la compagnia Teatro Giovani Teatro Pirata in “Papero Alfredo” in cui un papero youtuber è alle prese con i pirati e il burattinaio Bruce. Domenica 12 novembre ore 17 al Teatro Misa di Arcevia la compagnia Tib Teatro porta in scena “La storia di Pierino e il lupo”, ispirato alla favola musicale di Sergej Prokofiev. Domenica 26 novembre ore 17 al Teatro La Vittoria di Ostra il Teatro dell’Argine porta in scena “Farfollie”, una storia fantastica sulla creazione delle farfalle con oggetti, disegni, magie di carta e giochi di colori. Per il periodo natalizio (It’s Christmas Time! …Che spettacolo di Natale!), il cartellone propone domenica 3 dicembre ore 17 al Teatro La Fenice di Senigallia lo spettacolo “Natale a suon di hip hop” della Compagnia Teatrale Mattioli; venerdì 8 dicembre ore 17 al Teatro Goldoni di Corinaldo lo spettacolo “La Bottega dei giocattoli” della compagnia Crest.

L’intero cartellone di recite domenicali dà la possibilità ai bambini di festeggiare il loro compleanno a Teatro, invitando gli amici in una delle date in cartellone a prezzi molto accessibili (5 euro) e con biglietto gratis per il festeggiato. Prenotazione obbligatoria 0731.56590 – 334.1684688 – biglietteria@atgtp.it. Tra le promozioni, da segnalare il 3×2 (vieni a 3 spettacoli e avrai in omaggio l’ingresso ad uno spettacolo a scelta tra quelli in calendario), e l’ingresso omaggio per i nonni che accompagnano i nipoti a teatro.

Il “Papero Alfredo” della compagnia Teatro Giovani Teatro Pirata
Il “Papero Alfredo” della compagnia Teatro Giovani Teatro Pirata

INGRESSO SPETTACOLI Adulti € 8, Ragazzi € 6, Bambini sotto i 3 anni € 0,50.

INFO E PRENOTAZIONI: Teatro Giovani Teatro Pirata Tel. 0731/56590 334.1684688 biglietteria@atgtp.it (lun-ven 9.00-13.00) www.atgtp.it

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Le tanti declinazioni dell’arte. Il premio Enriquez anima Sirolo e le Marche – L’intervista

Si svolgerà, a Sirolo, il 30 agosto 2023, la XIX edizione del Premio Franco Enriquez che, quest’anno verrà assegnato alla carriera a Filippo Timi, regista e attore, e a Elena Mannini, costumista e scenografa, al regista Giancarlo Nicoletti per la riscrittura e la messinscena “I due Papi” e a Giorgio Colangeli, miglior attore, dello stesso spettacolo, ad Agnese Fallongo, autrice e interprete di “I Mezzalira” con il Teatro degli Incamminati, a Michele Placido miglior attore per lo spettacolo “La bottega del Caffè” di C. Goldoni, a Claudio Casadio miglior attoreIN de “ L’ Oreste” della compagnia Accademia Perduta Romagna Teatro e a Corrado D’Elia per “L’Iliade”  (riscrittura) del poema omerico.

Allo scrittore di teatro e straordinario attore Vittorio Franceschi, il premio per la drammaturgia per la novità assoluta: “Il Domatore”, produzione del Teatro Due di Parma e del Centro teatrale bresciano. A Valter Malosti per la direzione artistica di ETR Emilia-Romagna Teatro Fondazione, a Mariano Rigillo per la direzione artistica del teatro CIAK di Roma. E in memoria e nel centenario della nascita di don Lorenzo Milani alla Fondazione don Lorenzo Milani di Firenze.  Infine, un riconoscimento all’opera encomiabile e duratura dell’Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’Amico di Roma. Invece, nella sezione fotografia e cinema troviamo al fotografo e regista Lorenzo Cicconi Massi.

Abbiamo raggiunto il presidente del Centro studi Franco Enriquez, Paolo Larici, al quale abbiamo chiesto di raccontarci come sono andati gli appuntamenti del ricco cartellone che si chiude a fine mese: «Gli appuntamenti hanno avuto un buon successo di pubblico e di attenzione, sono stati fino ad ora appuntamenti molto impegnativi dal punto di vista del contenuto, abbiamo privilegiato la poesia che in questa edizione del Premio è il suo centro nevralgico, ricordo il motto: “Per una poesia del teatro e un teatro della poesia”. Oggi non ci può più essere teatro senza l’essenza della parola orale e scritta, una drammaturgia che riscopra la poesia come legante universale per una rinascita del momento teatrale e la conferma della sua arte necessariale motivazioni che hanno portato alla premiazione dell’attore Corrado D’Elia».

L’attore, appena citato, sarà premiato nella serata del 30 agosto prossimo ed è sempre Larici a spiegare il perché: «Corrado D’Elia è un giovane attore, autore e regista che sta perseguendo ciò che dicevo prima, un linguaggio nuovo, che coinvolge il pubblico e che riscopre testi antichi e moderni donando loro una nuova veste. Ricordo che Corrado attraverso le sue scuole di teatro ha incontrato molti giovani e ha colto la loro richiesta di teatro e ne ha fatto tesoro, cercando di trovare un linguaggio è un modo nuovo di approcciare al teatro».

Come questa edizione arricchisce il mondo culturale marchigiano?
«Non siamo così presuntuosi da ritenerci in grado di influire sulle scelte culturali di una popolazione, noi proviamo a mettere del sale e delle spezie sulle pietanze per dare loro una veste migliore a volte nuova, ma bisogna venire a teatro, non si può parlare di teatro senza viverlo, per questo invito tutti a partecipare a queste due ultime date quella del 28 con “Il donatore” di Franceschi e quella del 29 agosto con il fisarmonicista Luciano Biondini».

a cura di Laura Mandolini

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Per conoscere il teatro musicale: a Senigallia incontri con il musicologo Marco Jacoviello

Nell’ambito delle ricorrenze per San Valentino il 14 di febbraio 2023 inizia un percorso gratuito di sei incontri sul teatro musicale. L’evento si colloca nella articolata proposta di attività culturali e formative promosse dalla Scuola di musica “B. Padovano” che oltre alla formazione si occupa anche dell’organizzazione di eventi in collaborazione con le amministrazioni comunali, festival e concerti.

Ad aprire questa rassegna curata dal musicologo Marco Jacoviello, un incontro dal titolo emblematico “parlar d’amore con la musica”. La lezione del docente verrà coadiuvata dai contributi di Ilenia Stella al pianoforte e di Chiara Moschini che si esibirà insieme ai suoi allievi della classe di canto lirico.

I successivi appuntamenti si terranno il 23 febbraio, il 2 il 9 il 16 e il 23 marzo 2023, per informazioni e iscrizioni è possibile scrivere alla mail della Scuola di Musica Bettino Padovano info@scuolamusicapadovano.it

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spettacolo teatrale, messa in scena, evento, teatro, cultura

Nuova stagione di prosa al teatro Misa di Arcevia

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Arcevia lancia la stagione di prosa 2023 del teatro Misa. Cinque gli spettacoli in cartellone (quattro sono in abbonamento ed il quinto è in omaggio per chi si abbona), perlopiù inerenti ad un teatro contemporaneo per offrire uno spazio di incontro, di riflessione, di crescita e condivisione, dal 15 gennaio al 5 maggio 2023.

La stagione è promossa dal Comune con la direzione artistica Teatro Giovani Teatro Pirata, in collaborazione con AMAT Associazione Marchigiana Attività Teatrali e A.N.P.I. Sezione Arcevia, e con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Marche, e di CMS Consorzio Marche Spettacolo.

«Dopo vari anni di chiusura del teatro Misa – ha detto l’assessora Erika Possanza – dal 2016 si torna a respirare cultura nella comunità: oltre alla stagione di prosa, lavoriamo su spettacoli per ragazzi e sulle residenze artistiche, investendo nel settore cultura, mentre ci diamo da fare perché lo stesso teatro venga riconosciuto come patrimonio Unesco».

L’inaugurazione sarà domenica 15 gennaio ore 17 con “L’amico di tutti”, una produzione del gruppo creativo composto da Paolo Camilli, Moira Angelastri, Andrea Cappadona. Il 19 febbraio alle ore 17 Nicola Di Chio e Miriam Selima Fieno firmano lo spettacolo “From Syria: is this a child?”. Il 4 marzo va in scena l’ “Orlando, furiosamente solo rotolando”, di e con Enrico Messina. Spazio poi il 2 aprile a “I Promessi Sposi Providence Providence Providence” di KanterStrasse che riscrive l’opera di Manzoni come una graphic novel. Chiude la stagione uno spettacolo fuori abbonamento, in collaborazione con A.N.P.I. sezione di Arcevia, il 5 maggio: “Pazi Snajper attenzione cecchino”.

Informazioni: www.atgtp.it

Il teatro Portone di Senigallia

Il teatro ‘Portone’ riapre il sipario: tre appuntamenti per pomeriggi vivaci

Riprende la stagione teatrale al Teatro Portone di Senigallia con tre spettacoli che abbracciano tre stili diversi, occasione per tutti di avvicinarsi a questa straordinaria forma d’arte. Si inizia domenica 6 novembre 2022, alle ore 17.15, con “Lettere a Marianna”, trasposizione teatrale del capolavoro del Verga “Storia di una capinera” messo in scena dalla Compagnia Polvere di Stelle di Fano. L’incasso sarà devoluto alla Caritas diocesana per sostenere le famiglie alluvionate. Poi un grande ritorno: Max Paiella, artista conosciutissimo anche per la sua partecipazione alla trasmissione di Radio2 “Il ruggito del coniglio”, sarà in scena venerdì 25 novembre, ore 21.15, con “Storie di un cantastorie”, dove l’artista racconta i territori dove è stato a fare spettacolo. Infine domenica 11 dicembre, ore 17.15, “Assassinio in casa Wilson”, della Compagnia Agorà di Belvedere Ostrense.

Lettera a Marianna” lo spettacolo di domenica 6 novembre, ore 17.15, prende spunto da “Storia di una capinera”, romanzo epistolare scritto in epoca giovanile da Verga (1870). La vicenda è ambientata nella Catania del 1854 quando, a causa di un’epidemia di colera, Maria può lasciare temporaneamente il convento nel quale vive dall’età di sette anni per far ritorno a casa, trasferendosi con tutti i familiari nella tenuta di campagna. Attraverso un intenso scambio di lettere con l’amica del cuore e compagna di chiostro Marianna, bastano pochi mesi a Maria per scoprire il mondo, la vita e la libertà, pochi mesi per conoscere l’amore. Nella trasposizione teatrale del testo letterario, lo scambio epistolare tra Maria e Marianna diventa la scrittura scenica per tre attrici che interpretano e animano il personaggio della protagonista, mostrando ognuna un differente aspetto del suo carattere e della sua storia nello sviluppo cronologico degli eventi, in un climax narrativo e musicale che prende per mano lo spettatore per condurlo dentro uno spettacolo emozionante, poetico e commovente, in quel tempo ancora sospeso, perché sempre attuale.

BIGLIETTI: Posto unico € 10. PREVENDITE: • Edicola Stazione – Viale Bonopera 48/1 • Presso la biglietteria del teatro sabato e domenica ore 16.30 – 18.30. INFORMAZIONI: info@teatroportone.it – 334. 3752182
Acquista subito il tuo biglietto su Liveticket.it/teatroportonesenigallia.

Il teatro La Piccola Fenice, a Senigallia

Teatro, al via a Senigallia la nuova rassegna “In scena senza scena”

Il teatro La Piccola Fenice, a Senigallia
Il teatro La Piccola Fenice, a Senigallia

Presentata la nuova rassegna teatrale che “condirà” la stagione di prosa a Senigallia. “In scena senza scena”, questo è il titolo dell’iniziativa culturale che mira a riavvicinare le persone al teatro dopo la disastrosa esperienza dell’alluvione. Sette spettacoli per ripartire, sette momenti per ridere, riflettere, ricordare personalità locali e nazionali: tutti nella sala Piccola Fenice, 80 posti appena, da valorizzare. Inizio ore 21.

«Si tratta di uno spazio poco sfruttato – spiegano gli attori e organizzatori Mauro Pierfederici e Alessio Messersì che si sono avvalsi del supporto dell’associazione Bellanca e del patrocinio del Comune – che vogliamo valorizzare con spettacoli che non necessitano di scenografie ma che rispondono alla voglia di teatro e cultura che c’è a Senigallia».

Prenderà il via domani, sabato 5 novembre, con un’anteprima nazionale. Alle ore 21, in scena “Trittico sul Giudizio Universale” dello stesso Alessio Messersì che è sia attore che autore e regista dello spettacolo. «Una commedia amara» ha detto «ambientata nell’aldilà immaginifico di Dante trasposto ai giorni d’oggi, dove non mancano problemi con la burocrazia, cavilli legali e favoritismi». Lo spettacolo è frutto di una residenza artistica tenutasi al teatrino Leopardi, a Castel Colonna di Trecastelli, dove si terrà la replica il giorno successivo. In scena, oltre a Messersì, anche altri giovani attori del territorio marchigiano: Mauro Ascenzi, Roberta Catanese, Giuseppe De Domenico.

Il 25 novembre, spazio a “V.agina”, uno spettacolo di e con Giulia Bellucci sulla femminilità, sulle donne e la sacralità del loro corpo, che attinge, tra le altre cose, ai “Monologhi della vagina” di Eve Ensler e a “Sesso? Grazie, tanto per gradire” di Franca Rame. Si ride ma si riflette, tra miti da sfatare e una conoscenza lacunosa da rimpinguare.

Un recital dedicato a Fernando Pessoa, uno dei poeti più rappresentativi del Novecento, sarà in scena il 16 dicembre: “Il poeta è un fingitore”, con Alessio Messersì, Mauro Pierfederici e accompagnamento musicale del virtuoso delle percussioni Giacomo Sebastianelli.

Il nuovo anno vedrà nel giorno dell’epifania il recital “Jesce sole”, dedicato alla storica e popolare canzone napoletana antica, con Antonella Vento alla voce; David Berardi, Roberto Chiostergi, Patrizio D’Agnessa e Daniele Streccioni alle musiche; voci recitanti di Alessio Messersì e Mauro Pierfederici.

Presentata a Senigallia la nuova rassegna "In scena senza scena"
Presentata a Senigallia la nuova rassegna “In scena senza scena”

A fine gennaio, venerdì 27 – inizio ore 21 come tutti gli spettacoli – spazio alla celebrazione di una personalità molto importante per la cultura locale, Vinicio Mandolini. La serata “Ricordando Vinicio”, alla memoria dell’attore senigalliese scomparso quasi 13 anni fa, si comporrà di tre atti unici, tanto cari a Vinicio: “L’uomo dal fiore in bocca” e “La patente” di Luigi Pirandello e “Arvoj la robba mia” di Nicola Leoni. Gli interpreti saranno: Paola Bonvini, Mauro Breccia, Sergio Mallucci, Raffaele Mandolini, Alessio Messersì, Enzo Papili, Mauro Pierfederici, Claudia Pigini, Tonino Pigini, Luisa Zardini, Patrizia Zardini. L’incasso della serata sarà devoluta agli alluvionati, «come avrebbe voluto Vinicio» afferma Pierfederici.

Un mese dopo, il 24 febbraio 2023, sul palco de La Piccola Fenice, salirà nuovamente Giulia Bellucci, impegnata con Gabriele Manocchi nello spettacolo “Un dolore confidenziale” liberamente tratto da un racconto di Marguerite Duras: durante la seconda guerra mondiale, una donna attende il ritorno del marito da un campo di concentramento nazista, confortata dalla musica del suo onnipresente amico pianista, verso il quale inizierà a nutrire dei sentimenti.

A chiudere la rassegna ci penserà Dacia Maraini (presumibilmente a marzo 2023 ma la data deve essere ancora definita) con un recital sulla vita di Pasolini, “Caro Pier Paolo”, tratto dall’omonimo romanzo epistolare della stessa Maraini. Con lei ci saranno Eugenio Murrali e Anna Teresa Rossini; le musiche sono di Federica Clementi, eseguite al sassofono e al flauto da Pino Clementi, per la regia di Norma Martelli.

Lo spettacolo “Scuola di magia” del Teatro Verde

Teatro ragazzi, al via la 39esima stagione in 12 comuni delle Marche

Lo spettacolo “Scuola di magia” del Teatro Verde
Lo spettacolo “Scuola di magia” del Teatro Verde

Domenica 30 ottobre ore 17 al Teatro Valle di Chiaravalle lo spettacolo “Scuola di magia” del Teatro Verde inaugura con una grande festa di apertura la 39esima Stagione di Teatro Ragazzi, curata nella direzione artistica e organizzativa dal Teatro Giovani Teatro Pirata in 12 comuni delle Marche. Per la festa di apertura, bambini e bambine saranno alle prese con due maghi pasticcioni e con un’avventura incredibile tra mostri buffi e canzoni divertenti. 

La prima parte del cartellone, fino al 6 gennaio 2023, propone tredici spettacoli, laboratori ed eventi dedicati ai bambini e alle famiglie, nei comuni di Arcevia, Castelbellino, Cerreto D’Esi, Chiaravalle, Corinaldo, Jesi, Montecarotto, Montemarciano, Santa Maria Nuova, Sassoferrato, Senigallia, ed inoltre a Moie di Maiolati Spontini con un laboratorio teatrale per “Genitori narratori” presso la Biblioteca La Fornace. Si ripartirà dopo l’Epifania con la seconda parte della stagione, e numerose altre proposte per le famiglie e per le scuole. 

Dopo l’evento inaugurale di Chiaravalle, il cartellone prosegue domenica 6 novembre ore 17 al Teatro Comunale di Montecarotto con “Mago per svago”, uno spettacolo di circo e magia muto a cura de L’abile Teatro. Domenica 6 novembre al Teatro del Sentino di Sassoferrato c’è “Paolo dei Lupi” di Bradamante Teatro. Domenica 13 novembre sono due gli spettacoli, al Teatro Alfieri di Montemarciano appuntamento con “Il grande gioco” del Teatro Giovani Teatro Pirata, e al Teatro Casanova di Cerreto D’Esi va in scena Accadueòdi Giallo Mare Minimal Teatro. Domenica 20 novembre ore 17, al Teatro Goldoni di Corinaldo, la Compagnia Catalyst propone Casa romantica”. 

Nel programma di dicembre, gli spettacoli celebrano il clima di festa con commedie divertenti nello spirito del Natale. Domenica 4 dicembre ore 17 al Teatro Mariani di Santa Maria Nuova va in scena “Natale a casa G.G.” del progetto G.G, una narrazione con pupazzi ed oggetti, mentre al Teatro La Fenice di Senigallia il Teatro Giovani Teatro Pirata rappresenta “Un Babbo a Natale”. Giovedì 8 dicembre ore 17 al Teatro Goldoni di Corinaldo c’è “Babbo Natale e la notte dei regali” della compagnia Eccentrici Dadarò. Domenica 11 dicembre si prosegue al Teatro Valle di Chiaravalle con “Le avventure di Pulcino” del Teatro Giovani Teatro Pirata. Lunedì 26 dicembre ore 17 lo spettacolo “Un babbo a Natale” del Teatro Giovani Teatro Pirata arriva al Teatro Pergolesi di Jesi.

Si chiude venerdì 6 gennaio, giorno dell’Epifania, ore 17, a Castelbellino Stazione presso la Sala Polivalente Margherita Hack con Kosmicomicoteatro in “Pulcetta dal naso rosso”, tra danza, canzoni dal vivo e teatro visuale.

Tra i nuovi progetti della Stagione Teatrale, spicca quello dedicato al “Teatro Natura”: il Parco Regionale Gola della Rossa e di Frasassi festeggia il suo 25esimo compleanno nella Stagione di Teatro Ragazzi con tre appuntamenti imperdibili dove lupi, boschi e la natura prenderanno vita attraverso attori, videoproiezioni e ombre. Gli spettacoli saranno domenica 6 novembre alle ore 17 al Teatro del Sentino di Sassoferrato (“Paolo dei Lupi” di Bradamante Teatro), domenica 13 novembre ore 17 al Teatro Casanova di Cerreto D’Esi (“Accadueo” di Giallo Mare Minimal Teatro) e domenica 27 novembre ore 17 al Teatro Misa di Arcevia (“Caro Lupo” di Drogheria Rebelot). 

Per il progetto di “Teatro e lettura”, alla Biblioteca La Fornace a Moie di Maiolati Spontini prende vita il laboratorio teatrale “Genitori Narratori”, dedicato ai genitori, ma anche agli insegnanti e per chiunque abbia voglia di sperimentare il linguaggio della narrazione teatrale. L’obiettivo è trovare la propria storia ed ognuno il suo personale modo di raccontarla attraverso la guida di un regista teatrale, e arrivare alla fine del percorso per proporla ad un pubblico di bambini. Il laboratorio si inquadra nel progetto “Building Reader”, un progetto di promozione alla lettura per il territorio del Comune di Maiolati Spontini, ed è realizzato con il finanziamento del Centro per il libro e la lettura (CEPELL), istituto autonomo del Ministero della Cultura che dipende dalla Direzione Generale Biblioteche e diritto d’autore. La partecipazione al laboratorio è gratuita. Gli incontri saranno da marzo ai primi di giugno in orario serale (cadenza ogni 15 giorni inizialmente ed uno a settimana successivamente) presso la Biblioteca “La Fornace”. Info e iscrizioni: Teatro Giovani Teatro Pirata 0731.56590 – 334.1684688

Come da tradizione, nella Stagione Teatrale, bambini e bambine avranno l’opportunità di festeggiare il proprio compleanno a teatro: invitando gli amici in una delle date in cartellone, si paga per loro 5.00€ mentre il festeggiato entra gratis. 

Si rinnova anche la promozione per i ragazzi: ogni tre spettacoli visti si ha l’ingresso ad un quarto spettacolo in cartellone. Infine, c’è la promozione per i nonni che possono avere un ingresso omaggio se accompagnano i nipoti a teatro.

INIZIO SPETTACOLI: ore 17.00, BIGLIETTI: Adulti € 8,00 – Ragazzi € 6,00 – Bambini sotto i 3 anni € 0,50 INFO PROGRAMMAZIONE, BIGLIETTERIE E PROMOZIONI: Teatro Giovani Teatro Pirata Tel. 0731/56590 334.1684688 biglietteria@atgtp.it (lun-ven 9.00-13.00) www.atgtp.it