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Tag: uguaglianza

Le domande sul futuro che interpellano tutti

ferrovia, binari, bivio, futuro, incertezza, scelte

“Il miglior modo di prevedere il futuro è crearlo” dice e scrive Elon Musk, il miliardario e visionario texano che vuole portare i turisti su Marte entro il 2025. John Elkan presidente della multinazionale automobilistica Stellantis aggiunge: “Il segreto per farcela è porre le domande giuste e accettare che arrivino”. L’intelligenza umana e quella artificiale, la potenza e la potenzialità della tecnologia e della scienza sono a fondamento delle loro imprese.

A queste voci se ne aggiungono altre e si apre un grande confronto su un tema che si riaccende mentre il virus attenua la sua morsa. Le domande sul futuro si sono fatte strada nel tempo della pandemia e oggi continuano a intrecciarsi sui media.

Una domanda di futuro viene dai popoli che sono nella povertà, nella sofferenza, nell’ingiustizia e in quelli che ancora sono nella stretta del contagio e vedono un troppo lento procedere della solidarietà internazionale. Il futuro dei poveri non è quello dei non poveri, non è quello dei viaggi su Marte ma quello di vivere con dignità sulla terra. Un’altra domanda di futuro viene dai giovani di “Friday for future” che in molte città italiane e del mondo intero hanno provocato gli adulti chiedendo come si possa parlare di futuro quando “non c’è più tempo” per salvare l’ambiente, per realizzare la giustizia climatica. Un’altra domanda di futuro viene dalle donne afghane e da tutte le donne che vedono minacciata e offesa la dignità, i diritti, la libertà. Volti e voci che, vittime di violenze diverse, si uniscono in una denuncia e in una domanda che ancora vedono disattenzione, indifferenza e ignoranza da parte degli uomini. Ancora una domanda di futuro viene da Liliana Segre che nel ricevere il 26 settembre la più alta onorificenza della Repubblica tedesca ha rivissuto e raccontato la tragedia della Shoah. La sua testimonianza, ha commentato la presidente del Senato, “è il segno

tangibile che il coraggio delle donne può davvero aiutarci a scrivere un futuro diverso”. Anche le persone anziane, gli uomini e le donne della memoria, hanno un futuro e pensano al futuro delle generazioni che salgono.

Molte altre domande di futuro si possono aggiungere, tutte chiedono risposte che non siano cocci di un vaso, frammenti che si respingono, ma tessere di un mosaico che si cercano. Ed è proprio da queste due immagini prende inizio e cresce la ricerca di una risposta sul futuro. Chi compone il mosaico, chi distingue tra le tessere e i cocci, chi ha l’ultima parola sul futuro considerando le diverse e a volte opposte visioni? L’avvenire dell’uomo non è una somma di frammenti che si ignorano e respingono. C’è Qualcuno che conosce, prepara e realizza il futuro, chiede la cooperazione dell’uomo ma non cessa per questo di essere il trascendente regista della storia.

di Paolo Bustaffa

Trecastelli e Museo Nori Dè Nobili, appuntamenti sul tema dell’uguaglianza

La Città di Trecastelli ha promosso nel mese di marzo 2021 la campagna di sensibilizzazione online sulla parità di genere “=UGUALE”, sulla necessità di contrastare le discriminazioni che le donne subiscono in diversi campi. L’evento, proposto da Assessorato alla Cultura del Comune di Trecastelli e Museo Nori De’ Nobili, è nato con l’obiettivo di divulgare una cultura di uguaglianza tra i sessi e ha previsto otto appuntamenti tutti i giorni, dal 16 al 23 marzo, sulla pagina Facebook “Museo Nori De’ Nobili. Simona Zava, operatrice al museo Nori De’ Nobili di Trecastelli, illustra ai microfoni di Radio Duomo – Inblu questa iniziativa e descrive la realtà del museo cittadino incentrato sulla figura di questa nobile donna e artista a cui è intitolato.

Il museo Nori de’ Nobili della città di Trecastelli si trova nella municipalità di Ripe, al piano superiore del Villino Romualdo, ed è stato inaugurato il 7 ottobre 2012 su progetto del professor Carlo Emanuele Bugatti, che ne aveva assunto la direzione. Dal 2019 è sotto la guida del professor Stefano Schiavoni. Il museo è nato dalla ferma volontà dell’amministrazione comunale di rivalutare e valorizzare la figura di Eleonora de’ Nobili, donna, artista, intellettuale, nata nel 1902 e scomparsa nel 1968, legata al territorio di Trecastelli, dato che ha trascorso parte della vita a Brughetto nella settecentesca villa dalle cento finestre che apparteneva alla sua nobile famiglia. I dipinti esposti nelle sale del museo mostrano il percorso artistico di Nori dagli anni giovanili, in cui il soggiorno fiorentino ha caratterizzato in modo significativo la sua evoluzione pittorica, mentre nella seconda fase della vita i numerosi autoritratti sono testimonianza della sua esistenza contrastata e di instancabile viaggiatrice onirica. Il museo è anche sede dell’archivio storico della pittrice ed è uno degli spazi espositivi nel mondo rivolti all’immaginario artistico al femminile. Per questo motivo è anche Centro studi sulla donna nelle arti visive contemporanee, che ha l’obiettivo di approfondire la ricerca artistica della donna, promuovendo un’intensa attività culturale valorizzata da importanti esposizioni. Anche se il museo è chiuso al pubblico in questo periodo di emergenza sanitaria, prosegue comunque la sua attività con la programmazione di nuovi progetti. Dal 16 al 23 marzo 2021 la Città di Trecastelli ha promosso la campagna online di sensibilizzazione sulla parità di genere “UGUALE”. L’iniziativa prevedeva tutti i giorni, per otto giorni, sulla pagina Facebook del Museo Nori de’ Nobili frasi, video, pensieri di otto donne, diverse tra loro per età, professione, appartenenza. Inoltre per l’anno 2021 ci sono in preparazione nuovi progetti legati alla figura di Nori De’ Nobili, iniziative che saranno realizzate con l’intento di svelare alcune delle parti più inedite dell’archivio e della collezione. Continuate a seguirci sulla pagina Facebook Museo Nori De’ Nobili, sul profilo Instagram e anche sul sito.

a cura di Barbara Fioravanti