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Alluvione 3 maggio 2014 a Senigallia: altra udienza al tribunale de L’Aquila

L'alluvione di Senigallia del 3 maggio 2014: prospettiva da via Venezia, zona piano regolatore. Foto di Carlo Leone

L'alluvione di Senigallia del 3 maggio 2014: prospettiva da via Venezia, zona piano regolatore. Foto di Carlo Leone

Nella giornata di martedì 3 novembre è in programma un’udienza del processo relativo all’alluvione che colpì Senigallia il 3 maggio 2014. Si terrà al tribunale de L’Aquila, come si saprà, per incompatibilità legata alla presenza di un magistrato tra le parti offese. Al centro l’esame e l’interrogatorio dell’ex sindaco di Senigallia e oggi consigliere regionale Maurizio Mangialardi. Assieme a lui figura tra gli imputati principali l’altra ex prima cittadina della spiaggia di velluto, Luana Angeloni, oltre a 6 persone tra funzionari, tecnici ed ex dirigenti comunali, provinciali e regionali.

L’accusa è di inondazione colposa per il disastro avvenuto 12 anni fa, il 3 maggio 2014, in cui morirono quattro persone. I danni furono oltre 400 milioni di euro. Prescritti o archiviati altri capi d’accusa originari, tra i quali l’omicidio colposo per le vittime causate dal disastro e l’abuso d’ufficio. I termini complessivi per la prescrizione dell’unico reato rimasto cadono nel 2029.

Nelle udienze precedenti sono state disposte perizie tecniche sullo stato degli argini del fiume Misa. Le deposizioni delle parti civili hanno evidenziato presunti ritardi, omissioni e criticità nella comunicazione del pericolo alla cittadinanza durante le prime fasi dell’esondazione del fiume Misa.

Il dibattimento è entrato quindi nella fase decisiva. Maurizio Mangialardi ha finora sempre sostenuto – come propria linea difensiva – di aver fatto il possibile con i mezzi a disposizione per gestire l’emergenza di quel 3 maggio 2014, avvenuta durante il suo primo mandato da sindaco. L’anno dopo vinse le elezioni al primo turno. Circa 400 cittadini e imprese locali – assistiti per il 90% dall’avvocato Corrado Canafoglia – si sono costituiti parte civile. Secondo il legale, il completamento dell’istruttoria è previsto tra maggio e giugno 2027, mentre la sentenza è attesa per l’autunno dello stesso anno.

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