Gioco e Alzheimer: Clementoni e Polo9 presentano un ‘Gioco dell’oca’ speciale
«Il gioco è una cosa seria. Non bisognerebbe mai smettere di giocare, specialmente quando si diventa grandi». Partiva da quest’intuizione illuminata Mario Clementoni, fondatore della celebre azienda marchigiana. Oggi quella visione scavalca i confini dell’infanzia per addentrarsi in uno dei territori più complessi e delicati dell’età adulta: la lotta contro l’Alzheimer e il decadimento cognitivo. Succede a Senigallia, dove la cooperativa sociale Polo9 e Clementoni S.p.A., sostenute dalla Fondazione Cariverona, hanno deciso di unire le forze in un’iniziativa dal forte impatto umano e scientifico: il progetto RE-PLAY. Al centro dell’esperienza c’è uno dei passatempi più classici di sempre, il Gioco dell’Oca, interamente pensato, rivisto e riadattato per rispondere alle esigenze specifiche delle persone affette da demenza.
Ne parleremo venerdì 11 settembre 2026, dalle ore 17.00 alle 19.30, nella cornice dell’Auditorium San Rocco di Senigallia, durante il convegno intitolato “Gioco e Alzheimer – Giocare per ricordare e ricordare per giocare”. Tirare un dado, contare i passi, affrontare la prova: cantare una vecchia e cara canzone, elencare gli ingredienti di una ricetta, raccontare un aneddoto o completare un detto popolare..
La versione speciale del Gioco dell’Oca ideata per RE-PLAY trasforma il tavolo da gioco in uno spazio terapeutico ed emotivo. Inevitabilmente, divertente. Il tabellone diventa occasione perstimolare le funzioni residue (l’attenzione, il linguaggio e l’orientamento spazio-temporale), risvegliare i ricordi (riattivando la memoria autobiografica ed emotiva), favorire la socializzazione (creando un momento di divertimento autentico). Non si tratta dunque di un semplice intrattenimento, ma di uno strumento concreto per migliorare la qualità della vita di chi affronta la malattia e per alleggerire il carico emotivo di chi se ne prende cura ogni giorno
L’incontro dell’11 settembre proporrà un dialogo a più voci tra chi il gioco lo progetta e chi lo applica quotidianamente sul campo. Dopo l’apertura e i saluti istituzionali, la parola passerà a Pierpaolo Clementoni (Direttore Ricerca Avanzata di Clementoni S.p.A.) e a Tamara Lapucci (Consumer Insight Manager e Responsabile Attività Sociali), che metteranno in luce il valore sociale del gioco e la sua importanza in ogni età e fase della vita. L’impatto clinico ed educativo sarà invece raccontato da Barbara Fontana, psicologa, psicoterapeuta e responsabile del Centro Diurno Alzheimer “Il Granaio” (di cui è titolare la Fondazione Opera Pia Mastai Ferretti e la cui gestione è in capo a Polo9), e dall’educatrice professionale Amanda Fiorani. Attraverso testimonianze dirette e la proiezione di video girati durante le sessioni con i pazienti, il pubblico potrà vedere da vicino come una risposta emotiva o un sorriso attorno a un tabellone possano fare la differenza nel percorso terapeutico.
L’evento è realizzato con la collaborazione della Fondazione Opera Pia Mastai Ferretti e il patrocinio del Comune di Senigallia, dell’AST Ancona, dell’ATS 8 e dell’Unione dei Comuni Le Terre della Marca Senone.
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