Il Comune di Corinaldo propone la “Bandiera della Memoria”, un’opera d’arte collettiva sulla pandemia

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Bandiera della Memoria

RICUCIAMO INSIEME LA “BANDIERA DELLA MEMORIA”. È questo il nome dell’iniziativa di arte collettiva proposta dal Comune di Corinaldo. Ce ne parla ai microfoni di Radio Duomo – Inblu l’assessore alla partecipazione Riccardo Silvi.

Lo scorso Natale l’Amministrazione Comunale di Corinaldo ha deciso di lanciare un’iniziativa di arte condivisa, una sorta di opera d’arte collettiva, facendolo nel Natale più particolare e forse anche più difficile che la nostra comunità è stata chiamata a vivere da molto tempo: il Natale durante il periodo della pandemia. Quest’opera collettiva, che aveva il nome di “Legame”, è stata curata, pensata, ideata dall’artista Davide Rotatori e aveva, e ha, l’obiettivo di simboleggiare, di creare un simbolo e una memoria di quello che è il tempo che stiamo vivendo. Abbiamo consegnato in tutte le case delle famiglie corinaldesi, insieme al periodico comunale, un piccolo pezzo di stoffa bianca, invitando le famiglie a fermarsi un secondo e ad ascoltare le proprie emozioni, i propri desideri e sogni in questo particolare momento e a trascriverlo sul tessuto e poi riconsegnarlo in determinati punti. Sono tornati circa 200 drappi e adesso siamo nella fase della ricucitura, un altro passaggio molto emblematico, perché si tratta di riassemblare questi pezzi anche con un filo rosso, il che simbolicamente significa un po’ rimettere insieme i frammenti singoli di una collettività che in questi mesi ancora una volta purtroppo si trova spesso chiusa in casa. Ci sono disegni, frasi, firme, simboli. Sarà una bandiera anche molto grande, perché stiamo ipotizzando che possa arrivare fino a 3 metri, che poi verrà esposta in un luogo rappresentativo della nostra realtà che stiamo individuando. Abbiamo fatto un appello ai nostri cittadini per mettersi al servizio, chi volesse e potesse ricucire questi pezzi, e già hanno risposto in tanti che hanno deciso di prestare la loro artigianalità e in qualche modo anche il loro tempo per unire i pezzi di questa comunità e dei suoi ricordi, e costruire la bandiera della memoria di questo strano periodo.

a cura di Barbara Fioravanti