Le iniziative contro la violenza sulle donne

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Si moltiplicano le iniziative in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. La ricorrenza, che si celebra il 25 novembre, venne istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 1999. In tutto il territorio diocesano le amministrazioni comunali hanno organizzato eventi di vario tipo per sensibilizzare la popolazione sul tema di scottante attualità che solo nelle Marche coinvolge quasi 500 donne l’anno.

Dopo gli ombrelli posizionati su corso II Giugno, la giunta di Senigallia ha organizzato un concorso fotografico di cui si è svolta oggi in aula consiliare la premiazione. Domani mattina scenderanno in piazza Roma gli agenti del Commissariato di Senigallia per fornire informazioni alla cittadinanza e consigli, spiegando anche le metodologie di approccio multisettoriale al tema che consentono la massima tutela alle vittime di aggressioni e reati persecutori.

Nel Comune di Barbara è stato anticipato a domenica 21 novembre l’evento nell’ambito delle manifestazioni per la giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Al cinema teatro Odeon è andato in scena uno spettacolo teatrale della compagnia Skenexodia “Preghiere della terra”, un thriller storico scritto e diretto da Luca Guerini.

Un telo rosso verrà collocato sulla scalinata di accesso al Comune di Serra de’ Conti: l’iniziativa verrà allestita in modo che, dalle ore 10 in poi di giovedì 25 novembre, ogni cittadino possa – liberamente – lasciare un oggetto che ha a cuore, per ricordare e per far ricordare che le donne non si toccano, se non con le carezze.

A Corinaldo, nella sede del Centro Studi Internazionale sulla donna recentemente inaugurato, proseguono le iniziative di sensibilizzazione e informazione sul tema della violenza di genere e delle sue implicazioni socio-culturali. Venerdì 26 novembre, alle ore 21, si terrà la presentazione del libro di Maurizio Marinucci  “Lascia che sia l’amore”, la storia di Giuseppe e Dora, due ragazzi provenienti da mondi diversi, che nonostante tutto si innamorano ma sono ostacolati fino alla persecuzione e alla privazione della propria libertà, perfino e soprattutto dai parenti più stretti, a causa delle costrizioni sociali e dei pregiudizi di genere. A seguire “La violenza di genere nella sua espressione sociale”, dibattito moderato dalla giornalista Laura Mandolini, a cura dell’associazione “Dalla parte delle donne”: un’approfondita riflessione sui modelli culturali e gli stereotipi di genere da cui scaturiscono i comportamenti oppressivi e violenti. Info e prenotazioni 071 7978636; iat1@corinaldo.it.
Domenica 28 novembre dalle ore 8:45 si terrà invece “Non chiudere gli occhi”, una camminata contro la violenza di genere organizzata dalle sezioni Anpi di Trecastelli e Senigallia, con partenza dal Museo Nori de’ Nobili di Trecastelli fino alla Moderna Agorà di Corinaldo. Il percorso di circa 6 km per riflettere sul fenomeno della violenza sulle donne e sulla promozione e tutela dei diritti umani. Info e prenotazioni 3487382481; anpitrecastelli@gmail.com.

A Trecastelli, oltre alla passeggiata appena citata, si illuminerà di arancione il villino Romualdo, sede del museo dedicato alla pittrice Nori’ De Nobili e del centro studi internazionale sulla donna nelle arti visive. Rimarrà illuminato di arancione dal 25 novembre, aderendo così alla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, e fino al 10 dicembre, per celebrare la Giornata mondiale dei Diritti Umani. Per il giorno successivo, 11 dicembre, è stato organizzato un altro appuntamento, parte del progetto “Humus, libera di crescere – Riflessioni sulla violenza di genere e semi di trasformazione”.

Infine, anche se non in tempo per la ricorrenza del 25 novembre, le amministrazioni comunali di Arcevia e Ostra Vetere stanno pensando di installare delle panchine rosse nei rispettivi paesi. Almeno una per ogni castello di Arcevia, ipotizzando l’assessora della “perla dei monti” Erika Possanza, mentre il sindaco montenovese è al lavoro con le panchine di via Marulli, spesso raduno dei giovani di Ostra Vetere: una sarà ritinteggiata di rosso per sensibilizzare sulla violenza contro le donne, l’altra di giallo per la vicenda di Patrick Zaki e dei diritti umani negati in molte parti del mondo, compreso il nostro paese.

Carlo Leone