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L’arte dei piccoli passi: come affrontare il cambiamento

Immagine di Arek Socha da Pixabay

Il cambiamento è l’unica costante della nostra vita, ma spesso è proprio ciò che ci spaventa di più. Di questo abbiamo parlato a “20 minuti da Leone”: il contenitore di Radio Duomo Senigallia ha ospitato Enrico Battisti, psicologo e psicoterapeuta. L’intervista è disponibile qui grazie al lettore multimediale.

Cambiamenti grandi e piccoli

Secondo Battisti, esistono due tipi di trasformazioni: quelle discontinue (matrimoni, separazioni, cambi di lavoro o malattie) che segnano un “prima” e un “dopo”, e quelle graduali, che avvengono giorno dopo giorno. «Il cambiamento ci attraversa costantemente», spiega lo psicologo. «Spesso la difficoltà sta proprio nell’adattarsi ai grandi stravolgimenti attraverso piccoli aggiustamenti quotidiani, flessibilizzando le proprie abitudini».

La strategia

Per gestire lo stress che deriva dalle novità, un suggerimento può arrivare dal metodo Kaizen. Di origine giapponese e portato anche in ambito industriale, questo approccio si basa sull’idea dei «piccoli passi per un miglioramento continuo». Invece di puntare a stravolgimenti radicali, che spesso generano ansia e resistenza, a volte anche inconsapevole, il segreto è focalizzarsi su micro-abitudini. Vuoi fare sport? Inizia con una passeggiata di 5 minuti. Vuoi imparare a dire di no? Comincia dalle situazioni meno complesse.
«I piccoli cambiamenti sono più sostenibili ma, nel tempo, portano a risultati straordinari», sottolinea l’esperto.

Autoefficacia e sensi di colpa

L’intervista ha toccato anche il tema dell’autoefficacia, ovvero la convinzione di avere le risorse necessarie per raggiungere un obiettivo o affrontare un cambiamento. Spesso, però, ostacoli emotivi come il senso di colpa o l’eccessivo autocriticismo frenano il percorso. «In una società che ci vuole sempre attivi, dedicarsi del tempo può far sentire in colpa. È fondamentale invece fermarsi, fare il punto della situazione e accettare anche le proprie imperfezioni o gli inciampi lungo il percorso».

Che si tratti di giovani in cerca della propria strada, di adulti che affrontano nuove sfide familiari o professionali, di persone più in là con gli anni che devono fare i conti con la salute, il messaggio è chiaro: il cambiamento è una sfida per tutti, ma può essere direzionato con consapevolezza.

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