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Tag: danza

Corinaldo: la danza urbana fa ballare le antiche pietre con tanti appuntamenti in programma.

Per la Giornata Mondiale della Danza 29 aprile 2023, il GDO Gruppo Danza Oggi – membro del Consiglio Internazionale della Danza e official partner Unesco – torna con una staffetta di tre giorni di danza in uno dei borghi eletti più belli d’Italia, Corinaldo.

Dal 28 al 30 aprile GDO porterà sul palco a cielo aperto del comune marchigiano e sul palcoscenico dello storico ‘Teatro Goldoni’ una serie di eventi danzanti, proseguimento ideale di quel progetto partito nel 2022 dall’Expo Dubai, abitando piazze, strade, teatri e sale comunali con performance ed happening.

Si parte il 28 aprile 2023, alle ore 19.30, con l’opening sulla Facciata del Ma Hotel. Le immagini di Beauty in the Beauty, il filmato immersivo in cui la danza unisce Borghi ed Eccellenze di prodotti ed artigianato, nel progetto presentato dal Gruppo Danza Oggi a DUBAI EXPO 2020 verranno proiettate sul palazzo e accompagneranno la presentazione dell’evento a cura di Alessandro Moscatelli e Patrizia Salvatori.

Si prosegue il 29 Aprile 2023 in occasione della Giornata Mondiale della Danza. Si parte da Largo X Agosto alle 16.30 con Beatrice Guerri e Gruppo Nuovo Spazio Studio Danza Jesi, accompagnati dagli Artisti della Banda Città di Corinaldo in performance condivisa con l’artista Nicola Migliorati. Alle 17.30 sarà il momento di Debora Formica e Gruppo Proskating seguito dalla interessante Compagnia Naturalis Labor, mentre alle 18.30 saliranno sul palco Arianna Fratesi e Gruppo My Dance seguiti dall’innovativa GDO/UDA Company che insieme al Gruppo Storico Corinaldo Combusta Revixi interagiranno a passo di danza e rulli di tamburi. 

Abbiamo raggiunto Patrizia Salvatori, direttore artistico.

La Giornata Mondiale della Danza si chiude poi al Teatro Goldoni alle 21.15 con il Concerto performativo della Banda Città di Corinaldo in un happening corale che vedrà protagonisti di tutti i danzatori coinvolti, con l’utilizzo dei diversi linguaggi: dalla danza classica, alla contemporanea, fino ad arrivare al travolgente urban.  La staffetta di 3 giorni si conclude con una giornata di formazione il 30 Aprile 2023 al Teatro Goldoni seguito dalla performance di Mandala Dance Company. Dopo il workshop interattivo di danza contemporanea, alle 11.30 presso il Palazzo del Comune di Corinaldo, ci sarà l’incontro performativo moderato da Alessandro Moscatelli con le classi di studenti di danza del territorio dei docenti Arianna Fratesi, Giada Baldini, Beatrice Guerri sul tema della danza come linguaggio universale capace di unire ed integrare anche comunità di lingue diverse.

L’assessore alla Cultura e al Turismo di Corinaldo, Francesco Spallacci, è convinto che esperienze di questo tipo facciano bene alla comunità.

Dopo il ‘viaggio virtuale’ di Corinaldo realizzato all’EXPO Dubai 2020 nella “Settimana delle Marche: Land of Excellence” grazie al progetto Beauty in the Beauty del Gruppo Danza Oggi, il focus torna così nella comunità e nella bellezza del suo territorio per celebrare il World Dance Day 2023 con la tripla presenza delle Compagnie GDO/UDA, Mandala Dance Company e Naturalis Labor, gli artisti Maria Olga Palliani&Nicola Migliorati e le incursioni teatrali ideate da Alessandro Moscatelli e Patrizia Salvatori, che con musica danza e poesia connettono emozioni e comunità

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Laura Mandolini

La scommessa di Davide, la passione per la danza

Davide Albonetti

Continuano i nostri incontri con i protagonisti dell’attività sportiva locale. In questa occasione abbiamo incontrato il giovane ballerino Davide Albonetti. Per sua volontà si è trasferito in Inghilterra per cercare di ottenere il massimo dalla sua passione: la danza. Ci racconta la sua storia e i progetti futuri.

Quando e come nasce la tua passione per la danza?
Nasce non appena il ‘’piccolo Davide’’ impara a camminare. Ci sono filmini di me che alla tenera età di 4 anni ballo la macarena nella piazzetta dell’hotel di famiglia, assieme ai clienti; altri in cui mi scateno nel salotto di casa su un remix di “Mary” dei Gemelli Diversi; altri ancora dove cerco di imparare i passi delle coreografie dai video musicali di MTV.
Quindi, la passione per la danza e per il modo che mi fa sentire che ne deriva, ha da sempre fatto parte di me.
Decido tuttavia di prendere il ballo e la danza seriamente all’età di 9 anni, dopo essere stato spronato da mamma ad iniziare un corso di breakdancing. Pochi anni dopo mi ritrovo a studiare e approfondire altri stili del mondo Hip-Hop e non solo.
Quale il momento, della tua ancora giovane carriera da ballerino, che definiresti maggiormente importantee che ti piacerebbe raccontarci?
Sebbene potrei citare momenti relativi alla danza e alle prime soddisfazioni personali che quest’ultima mi ha dato, penso che il momento più importante della mia ancora giovanissima carriera sia stato quando decisi, 3 anni fa, di abbandonare gli studi universitari, lasciare famiglia e amici per trasferirmi a Londra ed inseguire un sogno e un’idea che non sapevo ancora come si sarebbero materialmente concretizzati. Questo è stato decisamente il punto di svolta più importante della mia vita, perché mi ha fatto capire quanto davvero volessi che la danza diventasse parte integrante di essa.
Ho saputo di tue numerose partecipazioni in alcuni talent show (su tutti ‘’X Factor UK’’ e il noto programma televisivo ‘’Amici’’)  ed anche della tua presenza in qualche film: quanta la soddisfazione? Quanto l’impegno per raggiungere questi ottimi risultati?
La soddisfazione è grande, e si arricchisce di un valore immisurabile quando sai che ce la stai facendo grazie a te stesso e alle tue forze. Naturalmente i miei genitori rientrano in quel valore immisurabile, grazie al sostegno che mi dimostrano di giorno in giorno, ma sicuramente non sono stati loro a suggerirmi di abbandonare l’università e un futuro più sicuro per un mondo nuovo e incerto, sconosciuto ad entrambi. Non li biasimo. Quale genitore consiglierebbe al proprio figlio, che porta a casa 28, 30 e 30 e lode, di smettere di studiare e trasferirsi all’estero per lavorare part-time come cameriere nella speranza di perseguire una carriera di cui non sa nulla e non saprebbe come aiutarlo? Ho dovuto confidare soltanto sulle mie potenzialità e sulla mia prepotenza, e ripetermi: “Davide, allenati più che puoi e lascia che il tuo talento parli e si faccia conoscere dai coreografi e dalle agenzie. Fai vedere a te stesso e ai tuoi genitori che, sebbene questa sia una delle industrie più difficili e incomprensibili, tu ce la puoi fare, tu puoi guadagnare e vivere di ballo e di ciò che ti rende felice”. E penso chiunque possa capire che quando inizi veramente ad ottenere risultati, sempre più grandi e frequenti, la soddisfazione sia immensa e la mano inevitabilmente ti si appoggia sulla spalla, ti dà delle pacche e ti sussurra: “Continua così, ce la stai facendo”.
Buona fortuna per il tuo percorso! Obbiettivi ed ambizioni per il futuro?
L’obbiettivo è lavorare sempre più come ballerino e come insegnante, per arrivare a coronare il sogno più grande, che è quello di diventare coreografo e direttore artistico e condividere con il mondo la mia arte e la mia visione.

a cura di Edoardo Diamantini